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Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: il punto debole di Ancelotti

Euroavversari, Speciale Champions League: il punto debole di Ancelotti

Ecco tutto cio' che c'e' da sapere sugli avversari dei bianconeri nella massima manifestazione continentale


Carlo Ancelotti (Getty Images)
Hervé Sacchi

05/11/2013 14:01

EUROAVVERSARI SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE JUVENTUS REAL MADRID PRESENTAZIONE / TORINO - Il vento cambia. Lo sa bene il buon Carletto da Reggiolo che, sulla panchina più pesante di tutta Europa, ha onori e, soprattutto, oneri ai quali far fronte. Certo, se poi tra le prime parole in lingua spagnola si mette nero su bianco che l'obiettivo stagionale è quello di portare a casa la "decima", il gioco diventa rovente. Nonostante problemi e critiche patite nell'arco della settimana in cui si sono susseguite Juventus e Barcellona, il Real ha saputo mantenere alto il rendimento. Magari non quello del gioco per alcuni tratti, ma a livello di risultati non ci si può lamentare. Il peggio, per ora, sembra passato. I blancos sono reduci da due vittorie, prima contro il Siviglia, calpestato 7-3, e poi il 3-2 contro il Rayo Vallecano. Qualora il Real riuscisse a trovare la vittoria anche a Torino, Ancelotti non solo conquisterebbe il passaggio del turno con due turni di anticipo, ma riabiliterebbe definitivamente la sua posizione, una volta per tutte.

PUNTI DI FORZA - C'è un Gareth Bale in più. Il gallese ha dimostrato contro il Siviglia parte del suo repertorio. Riportarlo a pieno regime può costituire una svolta per il Real Madrid e un pericolo per la Juventus, nella gara odierna. Poi c'è sempre Cristiano Ronaldo, che continua a macinare gol a più riprese.

PUNTI DEBOLI - Fare sempre un gol in più dell'avversario. E' una legge non scritta del Real Madrid che, intanto, nelle ultime due gare di campionato ha subito ben cinque gol, sebbene tre siano stati subiti su calcio di rigore. Ciò che può preoccupare Ancelotti è che la sua squadra continua ad avere diversi cali di tensione che possono giocare un ruolo cruciale contro squadre meglio assestate di quelle affrontate nell'ultimo periodo.

CONFRONTI DIRETTI - Il bilancio del Real a Torino è negativo. Sei gli incontri disputati, quattro le sconfitte e due le vittorie (viene compresa in questo dato la partita valida per i sedicesimi di finale 1986-87, vinta dai blancos solo dopo i calci di rigore). A dieci ammonta il numero di gol subiti in casa della Juventus, mentre sono solo tre le reti segnate.

LA FORMAZIONE
- Alcune notizie certe riguardano l'inserimento di Varane, unico ad avere il posto certo. Al suo fianco, ballottaggio tra Sergio Ramos e Pepe, ma lo spagnolo è il favorito. I tanti gol subiti dal Real Madrid nelle ultime giornate porterà Ancelotti ad avere un centrocampo fisicamente attrezzato. Non più un 4-2-3-1 bensì un 4-3-3, con Khedira, Xabi Alonso e Modric in mediana. Davanti, il tecnico italiano sfrutterà la rinnovata forma di Bale, con Cristiano Ronaldo e Benzema.
REAL MADRID (4-3-3): Casillas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Khedira, Xabi Alonso, Modric; Bale, Benzema, Ronaldo. All.: Ancelotti.




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