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Calciomercato > Italia > Italia, Prandelli: "Buffon ancora numero 1, bravo Rossi. Totti? Meglio non parlare"

Italia, Prandelli: "Buffon ancora numero 1, bravo Rossi. Totti? Meglio non parlare"

Il commissario tecnico Azzurro sul ranking Fifa: "Va rivisto, e' insensato che non siamo teste di serie"


Cesare Prandelli (Getty Images)
dall'inviato Herve' Sacchi

21/10/2013 18:02

ITALIA, PRANDELLI BUFFON ROSSI TOTTI / VERCELLI - Premiato a Vercelli con il premio 'Silvio Piola', il commissario tecnico dell'Italia Cesare Prandelli ha tenuto una conferenza stampa in cui ha parlato degli argomenti più caldi del campionato e della Nazionale Azzurra.

GIUSEPPE ROSSI - "Sono contento per Rossi, veniva da due anni difficili. E' un giocatore importante dal punto di vista tecnico e delle personalità, spero che recuperi al 100%, noi lo aspettiamo. Ho gradito anche la scelta di ieri di Montella che lo ha premiato lasciandolo in campo: è stata una vittoria importante per la Fiorentina che non batteva la Juventus dal 1998".

TOTTI - "Gli auguro di eguagliare il record di Piola, un mito che abbiamo vissuto nel passato, perché Francesco lo merita. Portarlo in Brasile? Non ci si può non pensare, lo tengo in considerazione, ma adesso si è fatto male, quindi per scaramanzia meglio non parlarne".

BUFFON - "E' ancora il numero 1 in Italia, sarà certamente il portiere titolare ai prossimi Mondiali".

GIOVANI - "Ho convocato tanti ragazzi nel corso delle qualificazioni, ma poi è un dato di fatto che in Brasile potrò portarne solo 23. Tanti giovani in Serie A fanno bene, ma poi la maglia azzurra fa perdere la tranquillità".

JORGINHO E PALETTA - "Sono dei giocatori interessanti che teniamo d'occhio, ma non so se ci sono i tempi tecnici per poterli convocare".

RANKING - "E' un po' una spina nel fianco, ci tenevamo tutti a vincere con l'Armenia, ma se vuoi vincere i Mondiali devi battere tutti. Certo, avremmo potuto avere dei vantaggi a livello logistico, ma la formula del ranking va rivista: sono tre anni e mezzo che facciamo bene, abbiamo risalito tante posizioni e nelle qualificazioni non abbiamo mai perso. E' illogico che l'Italia non sia testa di serie".

ROMA E CHAMPIONS - "La Roma ha trovato il giusto equilibrio, faccio i complimenti a Garcia". Infine una battuta sulle sfide di Champions League tra Milan-Barcellona e Real Madrid-Juventus: "Dal punto di vista tattico le nostre squadre non sono inferiori, ma devono crescere in intensità: sarà interessante vedere queste partite, ci vorrà molto coraggio".




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