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Calciomercato > Palermo > Giorgio Perinetti su Hernandez, Sorrentino e Viviano

Giorgio Perinetti su Hernandez, Sorrentino e Viviano

Il dirigente rosanero fa il punto sui prossimi affari della squadra, soffermandosi anche sull'impegno di campionato con l'Empoli


Giorgio Perinetti(Getty Images)
Giorgio Elia

27/08/2013 11:21

MERCATO PALERMO ESCLUSIVO PERINETTI / PALERMO - "Con Hernandez è stato tutto chiarito. Il giocatore è stato magari un po' infastidito dall'evolversi di un mercato caratterizzato più da chiacchiere che da fatti veri e propri, ma ieri si è allenato molto bene ed è pronto a regalare un grande contributo alla squadra". Prova a chiudere ogni discorso legato ad Abel Hernandez il responsabile dell'area tecnica del Palermo Giorgio Perinetti il quale, ai microfoni di Calciomercato.it, allontana le voci relative a presunti malumori del calciatore acuiti dal mancato impiego nel match d'esordio contro il Modena.

"Mi sento di ribadire con fermezza un concetto. Noi - continua Perinetti a Calciomercato.it - non abbiamo mai trattato Hernandez con nessuna società e non c'è stata la volontà del Palermo di inserirlo nella lista dei partenti. Il mercato spesso è caratterizzato da voci e da situazioni che particolari poi però non scaturiscono in trattative concrete. Il Palermo non ha nessuna voglia di intraprendere una trattativa di fine mercato per un giocatore così importante e ogni giorno che passa avvicina sempre di più Hernandez alla permanenza in rosanero".

SORRENTINO E VIVIANO - Situazione ancora tutta da definire quella dei portieri in casa Palermo, con Sorrentino seguito con decisione negli ultimi giorni dalla Sampdoria e Viviano in cerca di una sistemazione: "Questo - prosegue Perinetti a Calciomercato.it - è un mercato che non tiene conto del valore di questi due giocatori, con le scelte fatte in quel reparto da parte di alcune società a dir poco sorprendenti. Viviano è un ragazzo dalle grandi doti tecniche e lo ha dimostrato anche nella passata stagione alla Fiorentina, con la sua mancata permanenza in viola legata ai problemi avuti con il tecnico Montella. Proveremo in questi giorni a trovare una soluzione che possa accontentare tutte le parti in gioco, con il tentativo di non sprecare così tanto talento in un ruolo nel quale il Palermo può fare affidamento su interpreti di livello. Sorrentino? Per lui vale un po' il discorso fatto per Viviano. Stefano è stato scelto dalla società come il portiere titolare per questa stagione, motivo per il quale non è stata avviata nessuna trattativa vera e propria. La Sampdoria sembrerebbe intenzionata a confermare Da Costa, ma non è escluso che possa esserci l'inserimento di qualche altra società. Vedremo come si evolverà questa vicenda nelle prossime ore".

MANTOVANI E ARDEMAGNI - In uscita sono ore calde per l'addio di Andrea Mantovani ai colori rosanero, con Perinetti che oltre a soffermarsi sulla situazione del difensore ex Chievo torna anche a parlare della punta dell'Atalanta Matteo Ardemagni: "Esiste la concreta possibilità che Mantovani si trasferisca al Livorno. La trattativa con il club toscano esiste e non è arrivata una chiusura solo per alcuni tentennamenti da parte del calciatore. Vedremo se riusciremo a trovare una soluzione in questi giorni. Caliendo sostiene che Ardemagni accetterebbe la B solo per il Modena? Da parte mia potrei invece rispondere che il calciatore accetterebbe un ritorno in B solo per vestire la maglia del Palermo. Comunque non mi pongo questo tipo di problematiche perché alla fine sono convinto che Hernandez rimarrà in rosanero".

GATTUSO POST MODENA - Tornando agli affari di campo il responsabile dell'area tecnica del club di viale del Fante racconta a Calciomercato.it la reazione di Gattuso alla prima uscita in campionato della squadra, nel personale debutto del tecnico nel campionato italiano: "A Modena nel primo tempo abbiamo retto bene producendo poco sicuramente in avanti, non riuscendo a confermare nella ripresa lo stesso tipo di rendimento. Dovremo sicuramente ripartite da quest'ultimo aspetto, cercando di affrontare ogni problematica in maniera positiva. Sono tranquillo perché Gattuso è un allenatore che non lascia nulla al caso e analizza sempre qualsiasi tipo di aspetto ed è anche molto rigoroso con se stesso. Il tecnico ha rivisto più volte la partita contro il Modena e sta studiando con attenzione l'Empoli, con la speranza anche di recuperare due giocatori importanti per la squadra come Munoz e Barreto. La fase di analisi non è ancora terminata e si stanno facendo tutte le valutazioni del caso anche in relazione alle caratteristiche dei giocatori e al loro impiego in campo. Con il recupero di tutte le pedine a centrocampo e la possibilità di poter contare su più soluzioni, non è escluso che possano essere adottai altri assetti nel corso del campionato".

EMPOLI E MACCARONE - L'ultimo pensiero del dirigente rosanero è rivolto all'Empoli prossimo avversario in campionato del Palermo, guidato dall'esperto bomber Massimo Maccarone di ritorno al Barbera da avversario dopo l'esperienza poco felice nella prima parte della stagione 2010/2011: "Ci attende un appuntamento nel quale dovremo sicuramente giocare meglio rispetto a quanto fatto a Modena, ma che dovremo preparare anche molto bene. Partire allo sbaraglio potrebbe infatti essere molto pericoloso, concedendo il fianco alle ripartenze dell'Empoli con giocatori molto bravi in tal senso come Maccarone, Tavano e Verdi. Esperienza di Maccarone in rosanero poco positiva? Maccarone è un calciatore che soffre molto la competitività. La componente psicologica incide molto nel rendimento di questo ragazzo, con a fiducia del tecnico e dell'intero ambiente componenti indispensabili per la sua affermazione in una piazza. Quella di Palermo non è stata l'unica esperienza poco felice per lui considerato anche quanto fatto con la Samp e in Inghilterra, per un attaccante che è riuscito a dare il meglio solo a Empoli e a Siena".




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