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Juve-Tottenham, coperta corta per campionato e Champions?

Bianconeri in fondo in Europa negli ultimi anni solo a campionato chiuso: quanto è davvero profonda la rosa di Allegri?

JUVENTUS TOTTENHAM ALLEGRI INFORTUNI CAMPIONATO CHAMPIONS / Il 2-2 contro il Tottenham nell'andata degli ottavi di finale di Champions League lascia parecchi interrogativi in casa Juventus. Nulla è ancora compromesso e la qualificazione ai quarti resta possibile, ma i bianconeri sono con le spalle al muro, essendo di fatto obbligati a vincere a Wembley tra tre settimane. E se, di per sé, il compito non appare impossibile per gli uomini di Allegri, a preoccupare è la situazione degli infortunati. Dybala è sulla via del recupero, non così però per Cuadrado, che ne avrà ancora per un po', e lo stesso Matuidi dovrà impegnarsi a fondo per recuperare in vista del 7 marzo, data della gara di ritorno con gli 'Spurs'. A questo si aggiungano le condizioni da valutare di Barzagli, nonché quelle di Khedira e Mandzukic, usciti malconci dalla sfida di ieri sera. Considerando poi che anche Sturaro e Marchisio, per quanto arruolabili, non sono nella loro forma migliore. E la rosa bianconera, normalmente elogiata per la sua completezza, di colpo non appare più così profonda. Al punto da far emergere qualche rimpianto sul calciomercato.

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Abbiamo scritto degli errori tattici di Allegri contro il Tottenham.

Il tecnico bianconero ha dovuto anche fare di necessità virtù, avendo cambi limitati a centrocampo e in attacco. A preoccupare, adesso, è il prosieguo. Nei prossimi 24 giorni, la Juventus sarà attesa da altre sei gare: quattro in campionato, e nemmeno facilissime (contro Torino e Lazio in trasferta e Atalanta e Udinese in casa), la semifinale di ritorno di Coppa Italia con l'Atalanta e il match di ritorno con il Tottenham. La posta in palio in ognuna di queste sfide non permetterà ai bianconeri di rilassarsi nemmeno per un attimo. E il dubbio sorge: i bianconeri sono davvero attrezzati, dal punto di vista tecnico e mentale, per arrivare fino in fondo sia in Italia che in Europa?

Si obietterà che la Juventus ha raggiunto la finale di Champions League due volte nelle ultime tre stagioni. Ma è anche vero che, quando questo è avvenuto, la squadra di Allegri, prima di tuffarsi nel vivo della fase a eliminazione diretta, aveva già praticamente chiuso il discorso in campionato. Lo scorso anno, il vantaggio sulla Roma non è praticamente mai stato inferiore ai 7-8 punti, il che ha consentito ai bianconeri di gestire il finale di campionato in concomitanza con quarti di finale e semifinali. Tre stagioni fa, a questo punto della stagione il vantaggio sui giallorossi era già in doppia cifra. Viceversa, due anni fa, quando il Napoli era ancora a contatto, i campioni d'Italia furono eliminati dalla Champions agli ottavi nel famoso doppio confronto con il Bayern Monaco. Nel passato di Allegri, vale ricordare che anche sulla panchina del Milan, nel corso di un punto a punto con Inter e Napoli nella stagione 2010/2011, risoltosi solo nel finale con distacchi più ampi, il percorso in Champions si arrestò prematuramente agli ottavi, proprio contro il Tottenham. Come andrà a finire questa volta?

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