Breaking News
  • Ancelotti: "Prima Champions col Milan indimenticabile. Zola scusami!"
© Getty Images

Ancelotti: "Prima Champions col Milan indimenticabile. Zola scusami!"

Il tecnico del Bayern Monaco ha poi incensato Verratti: "Sta bene dappertutto perché è un grande giocatore"

ANCELOTTI VITTORIE SCUSE ZOLA / Col successo centrato sulla panchina del BayernMonaco Carlo Ancelotti è entrato (ancora di più) tra le leggende del calcio: vincere lo scudetto in quattro dei cinque campionati maggiori d'Europa. "L'inizio qui è stato complicato - ha ammesso il tecnico italiano ai microfoni di 'Fox Sports' - Devo saper gestire bene delusioni e momenti positivi. Allenare è una passione che ti dà molte emozioni sia positive sia negative. Più passa il tempo e più soffri per le sconfitte e esulti meno per le vittorie".

Ancelotti ha poi ripercorso lo storico dei suoi trofei: "La prima vittoria è stata la più indimenticabile. I rigori con il Milan in Champions contro una squadra italiana. Il double con il Chelsea è stato raggiunto quando tutti ci davano per morti. Parigi la celebrazione più emozionate, più incredibile e pazza. I tifosi del PSG aspettavano il titolo da 18 anni e la gente era impazzita: hanno sfasciato la città. La 'Decima' a Madrid l'abbiamo vinta perché c'era una volontà da parte di tutti: giocatori, allenatore, società e tifosi. Il Meisterschale mi aspettavo di vincerlo subito. Gli infortuni di Lewandowski, Hummels e gli errori che ha fatto arbitro nel match di ritorno contro il Real ci hanno fatto uscire dalla Champions».

Infine un 'mea culpa' in merito ad uno sbaglio effettuato agli albori della sua carriera da allenatore: schierare Zola esterno nel 4-4-2 che aveva adottato col Parma.  "All'Ancelotti giovane direi che dovrebbe aprire un po' la mente - ha spiegato - era troppo fissato su certe ideologie invece alla base di ogni allenatore c'è il capire il materiale che ha a disposizione. Non puoi fare un vestito da sera con un paio di jeans. Credo che tutti i sistemi di gioco siano buoni". Chiusura dedicata invece a Verratti: "Sta bene dappertutto perché è un grande giocatore, anche se è giovane. C'è solo un problema: che gioca al Psg e se lo tengono ben stretto, perché non ci sono tanti centrocampisti di questo livello".

Scrivi un Commento

Invia Commento

Comments (0)