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Milan, ESCLUSIVO Campopiano: "Closing dopo il mercato. Ecco il futuro di Berlusconi e Donnarumma"

Calciomercato.it ha contattato in esclusiva il giornalista del 'Corriere dello Sport' che segue da vicino la vicenda

CLOSING MILAN ESCLUSIVO CAMPOPIANO/ Quella di ieri è stata una data storica per il Milan: il fondo di investimento cinese Sino-Euro Sports ha versato la seconda caparra da 100 milioni di euro per l'acquisizione della società rossonera, condizione necessaria per la concessione del rivio del closing entro il 3 marzo 2017.
Si sta per materializzare il passaggio di consegne dalle mani di Silvio Berlusconi a quelle dei cinesi: una svolta epocale per il club italiano più titolato in Europa.
Per fare chiarezza sulla cessione del Milan, Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Pasquale Campopiano, giornalista del 'Corriere dello Sport' che ha seguito la vicenda fin dagli albori.

Closing Milan, Campopiano: "Messa una seria ipoteca sulla cessione ai cinesi"

"Con i 100 milioni di euro della seconda caparra versati ieri da Sino-Europe Sports è stata messa una seria ipoteca su una trattativa unica nel suo genere perché per la prima volta non è un gruppo privato che acquisisce un club, bensì un fondo.
Si tratta di un'operazione di finanza molto strutturata - ha spiegato Campopiano in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it - La trattativa è diventata ancora più complessa quando sono subentrate varie questioni, come quella legata all'autorizzazione dello sblocco dei fondi da parte del governo cinese e anche quella relativa ad un eventuale ritardo nella composizione del fondo Sino-Europe Sports che probabilmente si è completata qualche settimana fa.
Si sperava che tutte le autorizzazione necessarie arrivassero in tempo per il 13 dicembre, così non è stato e allora si è verificato uno slittamento. A prescindere dalla volontà di Silvio Berlusconi che è sempre stato in sintonia con Fininvest, nonostante a livello mediatico abbia giocato un po' come al suo solito, dichiarando di essere disposto a tenersi il Milan qualora fosse saltato tutto con i cinesi, è la stessa Fininvest che da due anni a questa parte ha sempre voluto vendere senza fare un passo indietro". 

MILAN AI CINESI: CLOSING DOPO IL MERCATO - "Il comunicato del 7 dicembre è stato chiaro: il closing è finalizzato entro il 3 marzo, il che significa che da qui a quella data può succedere qualcosa tutti i giorni.
I problemi delle autorizzazioni lasciano presupporre che se ne andrà via il 2016 ormai agli sgoccioli e si attenderà anche la chiusura del calciomercato.
Anche qualora arrivassero prima tutte le autorizzazioni, si aspetterà la fine della sessione di trasferimenti invernale per evitare un cambio ai vertici con l'addio di Galliani e l'arrivo di Mirabelli e Fassone". 

IL PIANO B - "Se dovessero ancora esserci dei problemi di autorizzazioni, allora si andrà avanti con il 'Piano B' che non sarà l'acquisto della società a rate come qualcuno ha ipotizzato in questi giorni, bensì la rimanente cifra di 320 milioni di euro che manca per l'acquisizione del Milan  potrebbero essere anticipati da alcuni istituti di credito bancari europei, e in quel caso chiuderebbero l'operazione senza passare per la Cina".

BERLUSCONI PRESIDENTE ONORARIO DEL MILAN - "Berlusconi ha fatto capire di non gradire un ruolo da presidente onorario con l'avvento dei cinesi? Lui è uno che ama stare sotto i riflettori, d'altronde lo fa da più di vent'anni sia in ambito politico che sportivo.
La verità è che allo stato attuale delle cose, dopo il closing, Berlusconi sarà il presidente onorario del Milan, ovvero l'uomo riconosciuto dai cinesi come il simbolo dei rossoneri e poco più, senza alcun potere decisionale su acquisti e gestione della società". 

CALCIOMERCATO MILAN, IL PIANO PER GENNAIO - "Né Fininvest che sta vendendo, né i cinesi che stanno comprando, hanno interesse ad istituire un budget per il mercato di gennaio.
Bisogna ricordare che dal 1 luglio del 2016, il bilancio e il passivo del Milan è a carico dei cinesi, quindi quello di gennaio sarà un mercato al risparmio, Fassone e Mirabelli faranno un po' da controllori sulle operazioni di Galliani, dicendo sì o no ad affari conclusi". 

ALLARME DONNARUMMA: ECCO LE MOSSE DEL MILAN - "La prima mossa dei nuovi proprietari sarà quella di prolungare il contratto di Donnarumma, anche perché c'è Raiola in agguato.
Se il closing dovesse slittare di nuovo, a quel punto ci sarebbe il rischio di perdere Donnarumma: è un argomento delicato da trattare con molta attenzione sia da parte di chi sta vendendo, sia da quella di chi sta comprando il Milan". 

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