Atalanta
Bologna
Cagliari
Como
frosinone calcio
Fiorentina
Genoa
Inter
Lazio
Lecce
Milan
monza calcio
Napoli
Parma
Roma
Torino
Udinese
Venezia calcio

Inter, Dimarco bocciato in diretta: il sostituto è già preso | ESCLUSIVO

Le dichiarazioni non lasciano davvero dubbi. Il vento in casa nerazzurra è cambiato con l’arrivo di Cristian Chivu

E’ tornato l’entusiasmo in casa Inter. La vittoria contro il River Plate ha fatto sorridere i tifosi nerazzurri, soprattutto per il gol e la prestazione di Pio Esposito.

Così nel corso della nuova puntata di Inter Zone, programma di Calciomercato.it su YouTube, si è parlato tanto del giovane italiano: “Per caratteristiche mi viene in mente Gilardino, più che Toni – afferma Alessandro De Felice -. Mi ha impressionato dal punto di vista tecnico oltre che per la personalità. E’ un profilo su cui l’Inter deve puntare, Bonny è praticamente chiuso e poi c’è Hojiulnd che può arrivare. Esposito merita di giocare, da quinta scelta sarebbe un errore. Quindi potrebbe andare una squadra di Serie A”.

Serve il coraggio di puntare sui giovani: “Bisogna puntare su giocatori come Leoni, che piace tanto anche a Juve e Milan. E’ un 2006 che ha dimostrato di avere grande talento, come Pio Esposito”. Il giornalista di Goal.com invita dunque l’Inter, ma anche tutte le altre squadre ad avere la forza di puntare sui giocatori giovanissimi italiani, che hanno talento. Serve dar loro spazio e permettergli anche di sbagliare.

Inter, De Felice: “Dubbi su Chivu”

Poi con il collega la lente di ingrandimento si sposta su Chivu e su una scelta che ovviamente non può convincere fino in fondo.

“E’ chiaro a tutti che Chivu sia stata un’alternativa – prosegue De Felice -, perché l’Inter voleva prendere Fabregas. E’ un allenatore che andrà valutato, qualche dubbio resta ed è legittimo che sia così. Va detto che i calciatori ne stanno parlando benissimo, sta dando spensieratezza ed è ciò che serve dopo la finale di Champions League persa 5 a 0”.

Si sta vedendo una squadra diverse in questo Mondiale per Club. Una squadra che sembra poter puntare su altri interpreti: Chi sale e chi scende dopo le prime tre partite: “Asllani sta dimostrando di essere da Inter in questo Mondiale per Club e i nerazzurri devono fare delle valutazioni importanti su di lui anche in funzione del possibile addio di Calhanoglu”.

Poi arriva una battuta sul momento no di Dimarco: “Mi sta deludendo – prosegue il collega – Tra i calciatori che mi stanno piacendo, io voglio fare il nome di Carlos Augusto, che non merita di essere un’alternativa di lusso, merita una maglia da titolare. Secondo me avrà più spazio rispetto al passato”. Si prospettano, dunque, tempi duri per Dimarco? Sarà il campo a darci le risposte

Juventus, avanti con Conceicao: “Lo terrei incatenato” | ESCLUSIVO

Le dichiarazioni in diretta: il punto della situazione sul mercato dei bianconeri con un focus sull’attacco

Nuovo appuntamento con Juve Zone, programma YouTube di Calciomercato.it. Ospite della trasmissione Franco Ceravolo.

Sono stati diversi i temi affrontati dal direttore, che ha detto la sua sull’attacco dei bianconeri, a partire da Jonathan David, del quale in questi giorni si sta parlando davvero tanto: “E’ un giocatore che ha fatto bene nel campionato francese, è una parametro zero solo tra virgolette – afferma subito Ceravolo, sottolineando come ci sarebbero delle spese importanti da affrontare legate alle commissioni -. E’ un buon giocatore, è un prospetto interessante, ma non risolve i problemi della Juventus”.

“I bianconeri dovranno prendere quei 2-3 giocatori con personalità che possano guidare il gruppo. Ad Igor Tudor di certo non manca, ma io posso essere di parte…”, prosegue il dirigente, chiamato poi a dire la sua Yildiz: “Ha un potenziale unico, io non mi priverei mai di lui. Può diventare un giocatore di riferimento per la Juventus. Meglio non fare paragoni al momento con altri numeri dieci. Non bisogna correre, se no rischiamo di bruciarlo. I campioni si devono affermare anche a livello caratteriale, cerchiamo di avere pazienza con lui”.

Juventus, Ceravolo: “Se fossi il direttore dei bianconeri non avrei dubbi”

La Juventus ha deciso chiaramente di ripartire da Yildiz, oggi l’unica certezza in attacco. In avanti, infatti, possono cambiare tante cose.

Dusan Vlahovic e Kolo Muani, come ormai è noto a tutti, possono fare le valigie. Poi arriverà il centravanti tanto atteso sia da Tudor che dai tantissimi tifosi.

Ma c’è da capire, anche, che ne sarà di Conceicao. La Juve riflette e nel frattempo è tornata a pensare a Sancho: “Meglio il portoghese o l’inglese? Conceicao mi è sempre piaciuto – afferma Ceravolo -. è un giocatore che crea la superiorità numerica e ha dimostrato di essere importante. Anche Sancho lo è, io Conceicao, però, me lo terrei stretto. Se fossi io il direttore della Juve io lo terrei incatenato in bianconero”.

Tudor nel futuro della Juventus: “Professionalmente ha fatto tutte le esperienze che doveva fare. Ha la passione e la voglia giusta per questo mestiere, ha carattere e personalità. Ha saputo gestire benissimo il fine campionato, quando si parlava del suo successore. Sono felice di vederlo ancora alla Juventus”, conclude Ceravolo.

Gestione cookie