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Calciomercato > Roma > Roma, Gandini: "Al Milan si è chiusa un'epoca, giallorossi unici a cui potevo dire sì"

Roma, Gandini: "Al Milan si è chiusa un'epoca, giallorossi unici a cui potevo dire sì"

Il nuovo ad capitolino si è presentato ed ha esposto i suoi progetti


Gandini © Getty Images

14/10/2016 08:25

ROMA GANDINI NUOVO AD / ROMA - "E' una grande occasione per me". Umberto Gandini, nuovo ad della Roma, è pronto ad affrontare una nuova avventura dopo gli anni passati al Milan: "Cambiano squadra, città e ruolo e non cambia la persona. Anche se i contesti saranno tutti diversi, non modificherò il mio modo di essere, leale e trasparente", le sue parole riportate dal 'Corriere dello Sport'. 

Il dirigente, classe '60, ha spiegato poi i motivi che l'hanno spinto ad accettare la proposta giallorossa in questa sorta di calciomercato dirigenziale: "Pensavo di andare all'estero poi ho accettato una proposto molto intrigante in una società che è l’unica in Italia alla quale avrei potuto dire sì. La Roma è arrivata nel momento giusto, al Milan si chiude un'epoca, è stato naturale uscire, sono stato estremamente orgoglioso di aver ricevuto questa proposta, ho coltivato nei mesi estivi questa possibilità, sono onorato di essere stato scelto per poter guidare una società come la Roma che ha già raggiunto grandi traguardi, negli ultimi cinque anni è tra le prime in Italia, ha giocato stabilmente in Champions a discapito di alcuni grandi club tradizionali. La Roma fa parte del presente e del futuro, per me è molto stimolante entrare in una cultura diversa, cercando di adattarmi e condividere le scelte". 

Dalle news Roma, Gandini è poi tornato sul suo recente passato commentando gli ultimi accadimenti: "Al Milan alla fine io e Galliani eravamo due mohicani… Mi sono trovato ad avere competenze che in precedenza erano di Braida. Prima invece le gerarchie erano molto precise". Conclusione dedicata allo stadio di Tor di Valle, core business della società capitolina: "Ci darà molte più risorse e riconoscibilità a livelli internazionale, anche se i conti sono stati già sistemati e sono in regola con il fair play finanziario. Sarà un impianto di altissimo livello che ci consentirà di proseguire nella crescita internazionale. Ho una grande esperienza nella politica e resterò presente nei consessi europei con qualche carica per partecipare allo sviluppo del calcio italiano".

D.G.




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