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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-SAMPDORIA

PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-SAMPDORIA

Totti-Dzeko capovolgono i giallorossi. Muriel si conferma bestia nera. Juan Jesus, quanti errori


Totti ©Getty Images

11/09/2016 18:04

Ecco le pagelle di ROMA-SAMPDORIA:

 

ROMA

Szczesny 4,5 - Un pò sorpreso dal destro al volo di Muriel, si riscatta poco dopo mettendo in corner il diagonale dello stesso colombiano. Grave l’indecisione sull’angolo di Alvarez dal quale scaturisce il 2-1 di Quagliarella.

Florenzi 6 – Spinge di più rispetto a Bruno Peres, ma in fase di rifinitura raramente indovina la giocata corretta. In affanno nei primi quarantacinque minuti, cambia pelle nella ripresa giocando con un altro ardore.

Manolas 6 – Brutto cliente Muriel che fa tremare l’Olimpico ogni qualvolta entra in possesso di palla. Il compagno di reparto, poi, non agevola il suo compito. Prova a mettere qua e là qualche pezza ma non sempre basta.

Juan Jesus 4,5 – Rilanciato titolare complice il forfait di Vermaelen, lascia troppo spazio a Muriel in occasione del gol del pareggio. Il colombiano diventa così uno spauracchio per il brasiliano che si fa saltare ripetutamente dal suo diretto avversario. Prima dell’intervallo si addormenta sull’angolo che Quagliarella mette dentro. Tutto un altro giocatore nel secondo tempo, ma ormai la pagella è segnata.

Bruno Peres 6,5 – Schierato a sinistra come due settimane fa, scende poco nel primo tempo anche perchè poco servito dai compagni. Le cose migliori, infatti, le compie quando decide di fare tutto da solo. La fase difensiva resta comunque un tallone d’Achille non di poco conto. Aumenta i contagiri nei secondi quarantacinque minuti e per la difesa doriana sono dolori.

Nainggolan 5,5 – Troppi errori nelle scelte delle giocate non da lui, corre spesso a vuoto anche se come al suo solito non tira mai indietro la gamba. Troppe imprecisioni anche nel secondo tempo. Dall’85’ Iturbe s.v.

De Rossi 5,5 – Recuperato dall’infortunio subito in Nazionale, rischia subito con un passaggio in orizzontale che per poco non favorisce gli attaccanti doriani. La sua gara è in sofferenza a causa del dinamismo degli avversari, poi però dopo il diluvio, riesce a tamponare meglio gli avanti blucerchiati.

Strootman 6 – Anche lui in difficoltà con il pressing doriano, riesce a farsi vedere soltanto con un lancio apprezzabile non sfruttato a pieno da Salah. Nel secondo tempo cambia ritmo come tutto il resto della squadra.

Salah 6Un po’ criticato dopo la trasferta di Cagliari, si riscatta immediatamente spingendo in fondo al sacco il cross vellutato di Perotti. I suoi strappi mettono sempre in apprensione la difesa blucerchiata, ma si conferma ancora poco cinico sotto porta. Nella ripresa in almeno due circostanze Viviano gli nega con due prodezze fenomenali la doppietta personale.

Perotti 5,5 – Tornato nel ruolo di falso nueve, disegna in avvio l’assist perfetto per il colpo di testa vincente di Salah. Qualche minuto dopo si ripete con El Shaarawy, ma l’ex milanista non trova la porta. Da quel momento però commette qualche leggerezza di troppo e la sua prestazione ne risente inevitabilmente. Dal 46’ Totti 8 – Inventa subito un paio di palloni al bacio che però i suoi compagni non sfruttano. Poi però alla terza magica pennellata Dzeko timbra il 2-2. Alla soglia dei 40anni, insomma, sa ancora fare la differenza. Nel finale si prende la responsabilità del rigore del 3-2. Intramontabile.

El Shaarawy 5 – Qualche spunto interessante, come per esempio quando Perotti gli offre il pallone del possibile 2-0. Si alterna con Perotti nel ruolo di centravanti, ma punge troppo poco. Dal 46’ Dzeko 7 – Con lui e Totti in campo sembra essere un’altra Roma. Viviano gli dice al primo tentativo, ma poi il bosniaco non fallisce la seconda chance firmando la rete del pari. Corona al sua prova conquistandosi il penalty del definitivo 3-2.

All. Spalletti 6 – Voleva una squadra più corta, più aggressiva e più concentrata in difesa. Il primo tempo, in realtà, conferma tutti i limiti di una formazione lontana parente di quella ammirata negli ultimi mesi della scorsa stagione. Nella ripresa cambia pelle alla Roma inserendo Totti e Dzeko e il campo gli dà ragione. La difesa resta comunque da rivedere.

 

SAMPDORIA

Viviano 8 – Non può nulla sul vantaggio di Salah, chiude bene poco dopo ma con qualche brivido di troppo in uscita sull’egiziano. Eccezionale la parata a match ripreso sul tiro a botta sicura di Strootman, così come quella sul destro di Dzeko a fil di palo. Fuori da ogni logica l’intervento sul piattone ravvicinato di Dzeko che evita il 3-2 giallorosso. Fenomenale poi la parata anche sul tiro di Salah. A dir poco straordinario.

Sala 6 – Inizialmente un po’ a disagio con El Shaarawy e Perotti, cresce con il trascorrere dei minuti affacciandosi con una certa regolarità nella metà campo giallorossa. Nella ripresa subisce il ritmo forsennato dei padroni di casa.

Silvestre 6,5 – Attento e molto bravo a leggere in anticipo le linee di passaggio degli attaccanti giallorossi, va in sofferenza come tutta la Samp nella seconda frazione. Lui fa quello che può.

Regini 6 – Non sempre impeccabile nell’uno contro con Salah, appare comunque molto migliorato per senso della posizione, anche grazie al lavoro del centrocampo. Prova a tenere botta nel finale tamponando il possibile.

Pavlovic 5,5 – Inizia male l’incontro facendosi scavalcare dall’assist di Perotti per la testa di Salah. Poi però l’asse con Linetty funziona e riesce così a farsi apprezzare soltanto per un tiro dalla distanza. Dal 46’ Dodò 4,5 – Poco aiutato dai centrocampisti, subisce in sequenza una serie di infilate letali di Salah che soltanto uno straordinario Viviano riesce a rimediare. Dall’81’ Skriniar s.v.

Barreto 6 – Ha un altro passo rispetto ai centrocampisti giallorossi. Recupera un’infinita palloni vincendo anche diversi contrasti contro avversari quali Nainggolan e Strootman. Annaspa troppo nel secondo tempo con il ritorno dei giallorossi.

Torreira 6,5 – Piccolo, rapido e intelligente tatticamente. Una delle piacevoli novità di questa Sampdoria è proprio il talentino uruguaiano ex Pescara, sempre elegante con il pallone tra i piedi e abile a dettare i tempi di manovra.

Linetty 6,5 – Inizialmente timido, quando prende coraggio dimostra sempre di fare la cosa giusta, verticalizzando per gli attaccanti e fornendo un contributo prezioso in fase di non possesso. Non molla nel finale nonostante il ritorno veemente della Roma.

R. Alvarez 7 – Si piazza nella zona presidiata da De Rossi cercando di innescare le due punte sampdoriane. Suo il lancio per lo splendido pari di Muriel, prima di pennellare l’angolo del 2-1 di Quagliarella. Aiuta molto la squadra nel secondo tempo, cercando di tenere alta la squadra.

Muriel 7,5 Ha nei giallorossi una delle sue vittime preferite e si dimostra subito un pericolo per i difensori avversari con un paio di sortite offensive. Al 18esimo punisce ancora una volta la Roma con un tiro al volo da posizione complicata. Qualche minuto più tardi potrebbe fare il bis, ma Szczesny si salva in angolo. Dal 61’ Budimir 5 – Fatica a tenere palla, anche se riesce a costruirsi una potenziale palla gol poi sventata dalla Roma.

Quagliarella 6 – Il movimento perpetuo di Muriel gli regala ampi spazi di inserimento anche perché le marcature dei difensori giallorossi lasciano molto a desiderare. Prima dell’intervallo e già sotto il diluvio universale timbra la rete del sorpasso blucerchiato. Esce dai radar nel secondo tempo.

All. Giampaolo 6,5 – Nonostante lo svantaggio iniziale, la sua squadra ha il merito di ricompattarsi e di mettere in pratica i suoi dettami tecnici: Pressing, difesa alta e verticalizzazioni che mandano in crisi la squadra di Spalletti. Le prime due giornate di campionato, insomma, non erano per nulla casuali. Il ritorno della Roma capovolge il risultato ed evidenzia alcune crepe di una formazione migliorabile soltanto sul piano difensivo, nonostante un super Viviano.

 

Arbitro Giacomelli 5,5 – Non c’è la posizione di fuorigioco di Salah nell’azione del gol dell’egiziano che in precedenza era rientrato dalla linea dell’off-side. Al 32esimo qualche dubbio sul fallo fischiato ad El Shaarawy per una spinta su Silvestre: il contatto in area blucerchiata sembra veniale. Prima dell’intervallo e dell’interruzione del match, ravvisa una posizione di fuorigioco di Nainggolan che in presa diretta non sembra esserci. Dubbi nel finale per il penalty concesso alla Roma per un presunto fallo di Skriniar ai danni di Dzeko: il contatto sembra esserci ma forse il bosniaco cade troppo facilmente.

 

TABELLINO

ROMA-SAMPDORIA 3-2

Roma (4-3-3): Szczesny; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Bruno Peres; Nainggolan (dall’85’ Iturbe), De Rossi, Strootman; Salah, Perotti (dal 46’ Totti), El Shaarawy (dal 46’ Dzeko). A disp.: Alisson, Lobont, Fazio, Emerson Palmieri, Marchizza, Seck, Paredes, Gerson. All.: Luciano Spalletti.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Regini, Pavlovic (dal 46’ Dodò) (dall’81’ Skriniar); Linetty, Torreira, Barreto; Alvarez; Muriel, Quagliarella. A disp.: Puggioni, Krapikas, Pereira, Eramo, Palombo, Cigarini, Fernandes, Praet, Schick, Budimir. All.: Marco Giampaolo.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste

Marcatori: 8’ Salah (R), 18’ Muriel (S), 41’ Quagliarella (S), 61’ Dzeko (R), 93’ Totti (R)

Ammoniti: 62’ Sala (S), 70’ De Rossi (R) 77’ Juan Jesus (R), 92’ Skriniar (S)

Espulsi:

Note: Dopo il primo tempo partita sospesa per impraticabilità di campo. Il match è ripreso un’ora e cinque minuti dopo.




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