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Calciomercato > Roma > TATTICA DEL MERCATO – Juve, Roma e Inter spiano Makengo, il nuovo Kante

TATTICA DEL MERCATO – Juve, Roma e Inter spiano Makengo, il nuovo Kante

L’analisi di calciomercato.it sui protagonisti del mercato: Juve, Roma e Inter a caccia del talentino del Caen.


Makengo © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

23/08/2016 12:16

TATTICA DEL MERCATO JUVENTUS ROMA INTER MAKENGO CAEN / MILANO – Quando Jean-Victor Makengo è sceso in campo dal primo minuto contro il Marsiglia lo scorso gennaio, sapeva che gli occhi di tutti sarebbero stati sul suo duello in mediana con Lassana Diarra. Anche lui centrocampista, anche lui francese, ma con un’esperienza di quasi 300 partite alle spalle, comprese quelle con le maglie di Chelsea, Arsenal e Real Madrid. Makengo, invece, aveva poco più di un’ora di esperienza nel calcio professionistico francese: 12 minuti giocati contro il Bordeaux, 17 contro il Rennes, trenta contro il PSG e ancora 17 contro l’Angers. Quel giorno, il 17 gennaio 2016, Makengo partiva titolare per la prima volta in carriera in una partita di Ligue1.


Dopo l’incontro terminato 3-1 per i marsigliesi, Makengo ha avuto altre possibilità di mettersi in mostra nel massimo campionato transalpino, raccogliendo in totale undici presenze tra campionato e coppa. In alcune di queste occasioni, c’erano sugli spalti gli occhi attenti degli scout di Juve, Inter e Roma, arrivati a Caen per visionare il giocatore: ecco chi è Victor Makengo, il nuovo astro nascente del calcio francese.

Nato il 12 giugno del 1998 in Francia, a Etampes, un comune situato a poco più di 50 km da Parigi, inizia a calciare il pallone a Montlherny, un piccolo paese a metà tra la sua città natale e la capitale transalpina. Makengo strega subito gli osservatori del Caen che lo portano nelle giovanili del club, da dove inizia la scalata del calcio francese.

Makengo si fa tutta la trafila delle giovanili del proprio club e nell’aprile del 2014, esordisce con la maglia della Nazionale francese Under 16, con la quale segna un gol in sette presenze. Pochi mesi più tardi, a settembre dello stesso anno, riceve la prima convocazione con la nazionale under 17. Dopo quindici presenze in due anni, Makengo esordisce anche con l’under18 in un’amichevole vinta per 2-1 contro i pari età dell’Italia, nell’aprile del 2016.

Ed è proprio l’Italia il prossimo paese che potrebbe accogliere il promettente 18enne francese sotto contratto con il Caen fino al 2018. Spesso utilizzato come centrocampista centrale, il destino di Makengo è diventare il tipico giocatore ‘box-to-box’, capace di recuperare palla in ogni zona del campo per dare il via alle ripartenze della propria squadra. Lo stile di gioco? Immaginatevi un piccolo N’Golo Kante. Alto 177 cm, Makengo è un giocatore molto simile al neo acquisto del Chelsea: baricentro basso, tanta corsa e gamba mai tirata indietro. Non tecnico ed elegante come possono essere i vari Pogba e Yaya Toure, ma tremendamente pragmatico. E’ lo stesso Makengo ad indicare il centrocampista ex Leicester come il suo modello ideale in’intervista rilasciata ad inizio anno ai media francesi.

“Mi piace il suo gioco. Lo seguo sempre in Inghilterra. Kante fa tutto bene, dalla fase di recupero palla a quella di impostazione, io però devo ancora migliorare molto.”

Attenti, però, perché la modestia non è sinonimo di mancanza di personalità. Dopo aver incrociato i tacchetti con Lassana Diarra nella prima partita da titolare in Ligue1, Makengo non diede troppo peso al confronto con il suo connazionale: “Non ho fatto caso al suo nome, l’ho considerato un giocatore come tutti gli altri.”

In mezzo al campo può giocare sia come mezz’ala in un centrocampo a tre o mediano di fianco a un regista in un 4-4-2 o 4-2-3-1. Al Caen ha ricoperto soprattutto la prima posizione, ma in prospettiva Serie A potrebbe crescere bene sia nella mediana giallorossa, che in quella bianconera o nerazzurra.

Gli scout italiani non sono comunque gli unici ad aver adocchiato il talentino del Caen. Su di lui ci sono, infatti, anche i due club di Manchester. La scorsa estate sia United che City quasi non fecero caso all’arrivo in Inghilterra di un altro centrocampista proveniente dal Caen: proprio quel N'golo Kante, rivelatosi poi uno dei maggiori artefici della favola Leicester. Dodici mesi dopo i rossi e i blu di Manchester hanno imparato la lezione e questa volta non vogliono farsi trovare impreparati.




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