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Calciomercato > Benessere > Benessere, 8 post e foto da non postare mai sui social network per vivere sereni

Benessere, 8 post e foto da non postare mai sui social network per vivere sereni

Dalle foto delle vacanze agli aforismi e catene: i consigli dell'Independent


Facebook (Getty Images)

07/07/2016 17:30

BENESSERE SOCIAL NETWORK POST E FOTO DA NON POSTARE / ROMA - I social network spopolano in Italia e nel mondo e, ormai da diversi anni, fanno parte del quotidiano di moltissime persone, dai più ai meno giovani, tanto da risultare difficile trovare qualcuno che non abbia un account Facebook, Twitter o Instagram. La maggior parte degli iscritti usa queste piazze virtuali per svago e per trovare un po’ di leggerezza tra le tensioni della vita quotidiana. Ma questo semplice passatempo nasconde insidie che possono diventare pericolose se non si prendono le giuste precauzioni. Non bisogna dimenticare infatti, che ciò che condividiamo sul web è, prima di tutto, destinato a rimanere per sempre nell’etere e, secondo, che è potenzialmente visibile da chiunque.

Per evitare che i social ci rovinino la vita o la giornata, l’Independent ha stilato una lista delle informazioni (post e foto) da non condividere assolutamente online con un’altra raccomandazione: controllare sempre le impostazioni delle normative privacy.

Ecco l’elenco delle informazioni e foto da non postare:

1. Patente e passaporto: se volete condividere la gioia di aver appena preso la patente o di aver acquistato un viaggio fuori dai confini europei non pubblicate le foto o dati relativi a patente di guida e passaporto (numero di serie, data di scadenza ecc). Perché? Sono facilmente replicabili e quindi strumenti di frodi di identità.

2. Non informare che casa è completamente libera: non sono solo patente e passaporto si rivelano rischiose. Informare la sfera pubblica che si è fuori casa, magari in vacanza, potrebbe avere conseguenze disastrose. Questo tipo di foto e post, oltre a scatenare l’invidia di amici e parenti, “informano” i malviventi che la casa è rimasta incustodita. Meglio scegliere di condividere gli scatti realizzati durante i viaggi una volta tornati a casa.

3. I dati bancari: può sembrare un consiglio banale, ma tanta gente condivide informazioni riguardo la propria busta paga o ai metodi di pagamento online che utilizza di frequente, specie dopo aver effettuato un acquisto che soddisfa molto. Un comportamento da evitare sempre poiché gli hacker non aspettano altro.

4. Il biglietto vincente della lotteria: fotografare e postare un biglietto non è saggio. Qualcuno potrebbe copiare il numero di serie o il codice a barre e andare a riscuotere la somma prima del vincitore. Come successo a Chantelle, 25enne australiana, che a novembre 2015 andò con gli amici alla sua prima corsa a Perth e puntò, quasi per gioco, venti dollari su un cavallo dato per sfavorito. Vinse ben 825 dollari, postò la foto e un suo “amico” social battendola sul tempo incassò la somma prima di lei.

5. L'indirizzo di casa: non è pericoloso quanto la diffusione del passaporto o dei dati bancari, ma sarebbe sempre bene non diffondere l'indirizzo del domicilio.

6. I bambini: è un discorso controverso e dibattuto spesso. La domanda è: volete davvero che le foto dei più piccoli circolino liberamente sul web e possano essere utilizzate da chiunque?

7. Lamentarsi del lavoro e del capo: ci sono numerose storie di persone che sono state licenziate per essersi apertamente lamentate del loro lavoro o del datore con un tweet o un post su Facebook. In un mondo sempre più trasparente sarebbe meglio custodire questi sfoghi in conversazioni private.

8. Le catene o post con aforismi: attenzione alla condivisione di aforismi, citazioni o le classiche e diffuse catene. Spesso sono il frutto del lavoro di hacker che puntano a rubare l’identità virtuale.

S.C.




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