• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Serie A > Euro 2016, come cambia il futuro di De Sciglio, Giaccherini e Parolo

Euro 2016, come cambia il futuro di De Sciglio, Giaccherini e Parolo

I tre Nazionali azzurri hanno incrementato il loro valore di mercato


De Sciglio, Giaccherini e Parolo ©Getty Images
Giorgio Musso (@GiokerMusso)

04/07/2016 10:40

CALCIOMERCATO SERIE A ITALIA DE SCIGLIO GIACCHERINI DE SCIGLIO / ROMA - E' terminata con il rigore segnato da Hector l'avventura dell'Italia ad Euro 2016. La rassegna francese rimane comunque un'esperienza positiva per il gruppo allenato da Conte, con alcuni elementi che più di altri hanno 'sorpreso' ed aumentato il proprio valore sul calciomercato.

Primo fra tutti Mattia De Sciglio, che già prima della partenza degli Europei era corteggiato dalla Juventus. Il Milan chiedeva 10 milioni di euro per il giovane laterale, mentre adesso non lo lascerebbe partire per meno di 15 milioni. Intanto è aumentata anche la concorrenza, con Roma, Napoli, Barcellona e Bayern Monaco vigili sul 24enne sotto contratto fino al 2018 con i rossoneri. Il Milan al momento non ha però ricevuto offerte ufficiali per De Sciglio.

Euro 2016 da incorniciare anche per Emanuele Giaccherini, il 'soldatino' a cui Conte non rinuncerebbe mai nelle proprie squadre. La mezz'ala di proprietà del Sunderland è in scadenza nel 2017 con Fiorentina, Torino, Lazio e Bologna che vorrebbero riportarlo definitivamente in Serie A dopo l'esperienza in prestito nell'ultima stagione in Emilia: il suo cartellino, ad Europeo finito, potrebbe sfiorare gli 8 milioni di euro. Che Conte ci stia facendo un pensierino anche per il suo Chelsea?

Last but not least Marco Parolo, insieme a De Sciglio e Giaccherini freddissimo sabato davanti a Neuer nella fatale lotteria dei rigori per l'Italia. Il laziale si è dimostrato una vera colonna del centrocampo azzurro, sciorinando prestazioni di grande generosità: corsa e intelligenza al servizio del gruppo, che potrebbero anche attirare l'attenzione di diversi club esteri questa estate. L'ex Parma è legato alla Lazio fino al 2019 e, dopo la vetrina di Francia 2016, il club di Lotito difficilmente se ne priverà per un'offerta inferiore ai 10 milioni.




Commenta con Facebook