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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-UDINESE

PAGELLE E TABELLINO DI ATALANTA-UDINESE

Bellini saluta con un gol. Adnan-Zapata le note positive dei friulani. Danilo ingenuo


Zapata © getty images

08/05/2016 16:57

Ecco le pagelle di ATALANTA-UDINESE:

 

 

ATALANTA

Sportiello 6 – Incolpevole sul colpo di testa vincente di Zapata, si mostra un po’ incerto sulla girata prima dell’intervallo, sempre del numero nove bianconero, ma alla fine rimedia sul tentativo di tap-in di Badu.

Bellini 7,5 – E’ dedicata a lui l’ultima gara casalinga dei bergamaschi. Storica bandiera della Dea, il pubblico dell’Atleti Azzurri d’Italia gli riserva un’accoglienza speciale per la sua ultima partita in carriera. Al momento del rigore, Diamanti gli concede la chance di trasformare il penalty che lui non fallisce. Il modo migliore per coronare di 18 anni tutti dedicati alla maglia nerazzurra. Dal 52’ Toloi 6 – Si piazza al centro della difesa, controllando senza troppo apprensione i due attaccanti bianconeri.  

Masiello 6,5 – Risolve bene un paio di potenziali ripartenze dei friulani, che per la verità non sembrano essere incontenibili. Nella ripresa viene dirottato sulla destra e il suo contributo resta comunque positivo.

Djimsiti 5,5 – Si fa anticipare colpevolmente da Zapata nell’occasione del momentaneo vantaggio friulano. Con il trascorrere dei minuti prende le misure al colombiano, e la sua prestazione migliora.

Brivio 6 – Spinge molto sull’out sinistro, grazie anche all’ausilio di Kurtic che favorisce le sue galoppate sulla fascia. Più prudente nella seconda frazione.

Cigarini 6,5 – Solito metronomo della squadra, detta i tempi della manovra in maniera come sempre impeccabile. Tenta anche qualche soluzione dalla distanza ma non trova la porta.

De Roon 6,5 – Già ribattezzato dai tifosi il nuovo Stromberg, forma insieme a Cigarini una diga incontrastabile a centrocampo. Gli manca qualche inserimento più incisivo senza palla, ma la sua pagella è comunque più che sufficiente. Dall’86’ Migliaccio s.v.  

D’Alessandro 6,5 – Molto vivace nella prima mezz’ora, riesce quasi sempre a creare la superiorità numerica nella metà campo avversaria. Molto attivo anche nel secondo tempo, dai suoi piedi nascono le chance più insidiose dei nerazzurri. Dal 76’ Raimondi s.v.

Diamanti 6 – Svaria su tutto il fronte offensivo, non dando punti di riferimento ai difensori bianconeri. Al 18esimo, su suggerimento dei tifosi, lascia calciare a Bellini il penalty dell’1-1. Le sue intuizioni facilitano il possesso di palla dei bergamaschi, anche se si perde forse nell’ultimo passaggio.

Kurtic 6 – Diventato ormai elemento imprescindibile nello scacchiere tattico di Reja, si rende molto prezioso in entrambe le fasi di gioco.

Borriello 6 – Lotta, combatte e veste spesso i panni del regista offensivo. Al 18esimo costringe Danilo al fallo da rigore, poi trasformato da Bellini. Il duello ravvicinato con Danilo lo vince senza problemi, peccato però non abbia grandi chance per calciare in porta.

All. Reja 7 – A salvezza già ampiamente conquistata, la squadra gioca in assoluta scioltezza mostrando a tratti anche un buon calcio. Doverosa la maglia da titolare a Bellini, per la sua ultima gara davanti al proprio pubblico, sembra aver trovato una quadratura della squadra quasi perfetta. La conferma per la prossima stagione, a questo punto, non dovrebbe essere in discussione.

 

UDINESE

Karnezis 6 – L’Atalanta attacca costantemente nella sua metà campo, ma alla fine l’unico vero pallone che gli sfila dalla sue parti è il penalty trasformato da Bellini. Attento sulle palle alte,

Wague s.v. Dal 19’ Heurtaux 6 – Molto attento e concentrato concede poco agli attaccanti nerazzurri.

Danilo 5 – Troppo ingenuo al 18esimo in occasione del penalty poi trasformato da Bellini: il suo fallo con il braccio, con Borriello spalle alla porta, era sicuramente evitabile. Spesso in ritardo sul centravanti della Dea, conferma anche oggi di attraversare una delle sue stagioni più difficili.

Domizzi 6,5 – De Canio si affida alla sua esperienza per un match che significare molto in ottica salvezza. Poco fronzoli e poche sbavature.

Widmer 6 – Inizialmente bloccato per le continue incursioni di Kurtic e Brivio, quando si affaccia nella metà campo avversaria confeziona un cross interessante per Zapata che spaventa Sportiello.

Badu 5,5 – Fisicamente appare quello più brillante della mediana dell’Udinese, ma sbaglia spesso le scelte delle giocate quando la squadra riconquista palla. Più utile nella ripresa, quando i ritmi del match si abbassano notevolmente.

Kuzmanovic 5 – Troppo schiacciato a ridosso della difesa, arriva quasi sempre in ritardo sulle seconde palle, lasciando così ampio respiro al palleggio dei padroni di casa. Un problema muscolare lo costringe ad abbandonare il terreno di gioco prima dell’intervallo. Ammonito, salterà l’ultima sfida con il Carpi. Dal 43’ Lodi – Il ritmo basso della gara agevola la sua partita, dedicata a smistare palloni quasi al piccolo trotto.

Halfredsson 5 – Fatica a trovare la giusta collocazione in campo. Il possesso palla dei bergamaschi lo manda spesso fuori causa e così i suoi inserimenti latitano.  

Adnan 6,5 – Pennella un cross perfetto che Zapata insacca in rete di testa per il vantaggio friulano. In leggera difficoltà in fase difensiva, confeziona diversi traversoni interessanti anche nella ripresa: uno di questi per poco non viene sfruttato per la seconda volta ancora da Zapata.

Zapata 6,5 – Sfrutta subito la prima opportunità staccando in maniera imperiosa sul traversone pennellato da Adnan e firmando così . Prima dell’intervallo prova a ripetersi girando in porta il pallone invitante di Widmer, mettendo un po’ difficoltà Sportiello. Nella ripresa Adnan lo invita nuovamente a segnare di testa, ma questa volta il pallone lambisce il palo.

Thereau 5 – Poco servito dai suoi compagni di squadra, fatica ad entrare nel vivo del gioco anche per suoi demeriti.

All. De Canio 6 – Rispolvera Domizzi dal primo minuto e conferma il 3-5-2 per provare a portare via da Bergamo più punti possibili. Nonostante il vantaggio di Zapata, la squadra risulta impaurita e troppo condizionata dall’ultima pesante sconfitta patita contro il Toro. I risultati degli altri campi, però, danno morale ai friulani che alla fine si accontentato del pari e possono così festeggiare il raggiungimento della salvezza.

 Arbitro Rizzoli 6 – Timidi proteste sul gol del vantaggio friulano per un fallo di mano probabilmente involontario di Thereau, dal quale nasce il cross di Adnan: fa bene il direttore di gara a lasciar proseguire l’azione. Al 18esimo appare evidente l’irregolarità in area bianconera di Danilo in contrasto con Borriello: troppo largo il braccio del brasiliano che anticipa fallosamente l’attaccante nerazzurro. Nella ripresa grazia lo stesso Danilo, meritevole di un giallo per una trattenuta a metà campo sempre su Borriello.

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TABELLINO

ATALANTA-UDINESE 1-1

Atalanta (4-2-3-1): Sportiello; Bellini (dal 52’ Toloi), Masiello, Djimsiti, Brivio; Cigarini, De Roon (dall’86’ Migliaccio); D’Alessandro (dal 76’ Raimondi), Diamanti, Kurtic; Borriello. A disp.: Radunovic, Turrin, Gagliardini, Freuler, Gapkè, Conti, Cherubin, Monachello, Dramè. All. Reja.

Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague (dal 19’ Heurtaux), Danilo, Domizzi; Widmer, Badu, Kuzmanovic (dal 43’ Lodi), Hallfredsson, Adnan; Zapata, Thereau. A disp.: Romo, Meret, Bruno Fernandes, Perica, Guilherme, Edenilson, Pasquale, Matos, Piris, Balic. All. De Canio.

Arbitro: Rizzoli di Bologna

Marcatori: 10’ Zapata (U), 19’ Bellini (A)

Ammoniti: 32’ Brivio (A), 37’ Kuzmanovic (U), 47’ Ali Adnan (A)

Espulsi




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