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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-TORINO

PAGELLE E TABELLINO DI ROMA-TORINO

Totti è unico. Manolas tra croce e delizia, Belotti-Martinez che coppia! Calvarese combina guai


Totti © getty images
Valerio Pantone

20/04/2016 22:41

Ecco le pagelle di ROMA-TORINO:

 

ROMA

Szczesny 6 – Sembra arrivare sul tiro di Belotti dalla distanza che colpisce il palo. E’ poi spiazzato dal penalty realizzato dallo stesso centravanti torinese. Può combinare poco sul tocco sottomisura di Martinez che vale l’1-2 del Toro.

Maicon 5,5 – Rilanciato titolare da Spalletti, scalda subito i guanti di Padelli al settimo. Costanti le sue discese sulla fascia, anche se non sempre in maniera efficace. Colpevole insieme al resto della difesa dell’1-2 di Martinez. 

Manolas 5 – Dimostra di non essere in serata già dalle prime battute: prima svirgola un lancio di Gaston Silva lanciando in porta Martinez, poi si lascia superare in area con estrema facilità dallo stesso Martinez, che calcia alto. Passa qualche minuto e fa anche peggio: atterra ingenuamente Belotti in area di rigore, propiziando il penalty poi trasformato dallo stesso attaccante granata. Nella ripresa rimedia in parte alla gaffe precedente, firmando con uno stacco imperioso la rete del momentaneo pareggio.

Rudiger 5,5 – La serata no di Manolas influisce anche sul suo rendimento. Non commette particolari sbavature, ma non dà mai grande sicurezza al reparto.

Emerson 5 – Alla prima da titolare in campionato, parte in maniera timida complice anche uno scarso feeling con i compagni. La sua gara però non decolla mai. Dal 59’ Dzeko 6 – Il suo ingresso in campo coincide quasi con il pareggio di Manolas. Più mobile rispetto a domenica scorsa, contribuisce a far abbassare il baricentro dei granata.

Florenzi 5 – Fatica a trovare la corretta posizione in campo, un po’ come era successo a Bergamo. Sbaglia tanti appoggi apparentemente semplici, provando a rimediare con la solita generosità, ma non basta.

Keita 5,5 – Detta i tempi della manovra, una manovra troppo lenta però nella prima frazione. Lui poi ci mette del suo, vanificando raramente le ripartenze avversarie. Dall’86’ Totti 8 – Due tocchi in quattro minuti che cambiano l’inerzia della partita. Soltanto un giocatore come lui è capace di essere così decisivo in così poco tempo a disposizione. La migliore risposta che poteva dare a Spalletti e forse anche alla società…Semplicemente unico.

Nainggolan 6 – I suoi inserimenti sono l’arma in più della squadra di Spalletti. Il Toro cerca di contenerlo, ma lui tenta in tutti i modi a trascinare i suoi. Al 40esimo cerca la soluzione da fuori area, ma Padelli si supera. Impreciso più del solito, lotta come un leone anche nella ripresa, non mollando anche sul 2-1 per il Toro. Da suoi due tiri la Roma reclama due rigori, probabilmente sacrosanti.

Salah 5,5 – Dalle sue accelerazioni arrivano inizialmente le chance più nitide dei padroni di casa, poi però si spegne anche perché poco supportato dal resto della squadra.

Perotti 5 – Resta inizialmente chiuso dalla densità dei granata in mezzo al campo, non trovando quasi mai lo spazio per duettare con i suoi compagni. Si muove di più nella ripresa, ma senza trovare mai la giocata giusta. La prima vera bocciatura da quando è alla Roma.

El Shaarawy 5 – Prova ad abbassarsi, prova ad allargare la difesa del Toro, ma i risultati sono insufficienti, anche perché con Perotti fuori dal gioco, anche il suo contributo viene meno. Ad inizio ripresa viene imbeccato di testa dallo stesso Perotti ma il suo stacco si spegne alto. Dall’80’ Pjanic s.v.

All. Spalletti 5 – Fuori De Rossi, Dzeko e Zukanovic; dentro Keita, El Shaarawy e Maicon. Queste le principali novità del tecnico giallorosso rispetto alla gara di Bergamo. Il primo tempo però conferma i difetti difensivi evidenziati contro l’Atalanta; a questo si aggiunge una scarsa produzione offensiva. La squadra reagisce nella ripresa, ma appena cala la concentrazione i suoi confermano i limiti del primo tempo. Tardivo nelle sostituzioni, concede appena quattro minuti a Totti che li trasforma in oro. Miracolato.

 

TORINO

Padelli 6,5 – A sorpresa poco impegnato dall’attacco giallorosso, si supera prima dell’intervallo su un destro angolato da fuori area di Nainggolan. Incolpevole sul gol di Manolas, può fare ben poco anche sulla doppietta di Totti.

Maksimovic 6,5 – Tranne un’incertezza iniziale su El Shaarawy, prende le misure al Faraone romanista, contenendolo senza troppo affanno. Nel finale l'arbitro - dopo aver sorvolato su un paio di episodi più evidenti - punisce il suo braccio attaccato al corpo concedendo il rigore decisivo ai giallorossi. Sfortunato.

Glik 5,5 – Qualche errore di troppo in fase di impostazione, alla mezz’ora si lascia scappare con troppa facilità nello stretto Salah ma per sua fortuna Nainggolan non trova la porta. Cresce nel secondo tempo ma poi si dimentica di Totti sul gol del 2-2.

Moretti 6 – Difficile marcare un velocista come Salah. Lui però se la cava egregiamente, concedendo il minimo indispensabile all’egiziano. Unico neo la marcatura su Manolas, in occasione del pari giallorosso.

Bruno Peres 7 – Obiettivo di mercato di vecchia data dei giallorossi, mette in mostra il meglio del suo repertorio sin dalle prime battute. Al 25esimo una sua accelerazione manda in porta Martinez, poi nel secondo tempo fornisce a Martinez l’assist dell’1-2 granata.

Baselli 6,5 – Ottimo approccio alla gara, non rinuncia mai ad inserirsi alle spalle dei centrocampisti giallorossi. Nella ripresa cerca anche un tentativo da fuori area che Szcezsny è costretto a mettere in angolo. Dal 72’ Vives 6 – Si vede poco anche perché nel finale di partita succede di tutto.

Gazzi 7 – Ben piazzato dalla difesa, rende la vita difficilissima a Perotti che nei primi quarantacinque minuti risulta non pervenuto. Muro invalicabile del centrocampo granata anche nella ripresa, non sbaglia praticamente nulla. Dal 95' Edera s.v.

Obi 6,5 – Lavora molto in fase di contenimento recuperando diversi palloni preziosi. Allo stesso tempo, non rinuncia ad affacciarsi nella metà campo avversaria, dimostrando un’ottima tenuta fisica.   

Gaston Silva 6 – Le discese di Maicon lo costringono a restare spesso schiacciato sulla linea dei difensori. Nonostante questo, fornisce un buon contributo alla causa favorendo diverse ripartenze interessante. Dal 63’ Molinaro 6  – Dalla sua parte provano a sfondare quasi tutti i giallorossi, e lui rimedia come può.

Belotti 7 – Dei due attaccanti è quello chiamato a cercare più la profondità, anche se non disdegna a giocare come sempre la squadra. Alla mezz’ora avvisa Szczesny con una conclusione dalla distanza che si stampa sul palo. Poi cinque minuti più tardi prima si conquista e poi trasforma dal dischetto l’1-0, per il suo secondo gol consecutivo all’Olimpico contro la Roma.

Martinez 7 – Spaventa subito l’Olimpico dopo pochi secondi, poi sfiora ancora il vantaggio su una rapida ripartenza di Bruno Peres, calciando alto dopo essersi liberato benissimo di Manolas. Quando la sua presenza appare innocua, ecco che sbuca alla spalle di Maicon siglando il gol del 2-1.

All. Ventura 6,5 – Fiducia quasi in blocco all’undici reduci da tre vittorie di fila, complice anche le tante assenze. La squadra lo premia disputando un primo tempo quasi perfetto, al termine del quale si porta meritatamente in vantaggio e non rischiando quasi nulla. Nella ripresa, nonostante il ritorno della Roma, i suoi non si scompongono e si riporta avanti. Peccato che Totti, ed in parte l’arbitro Calvarese, gli rovinino l’impresa.

 

Arbitro Calvarese 4 – Pessima la direzione del fischietto di Teramo. Al 34esimo evidente la trattenuta di Manolas ai danni di Belotti: rigore netto ed ineccepibile grazie anche alla segnalazione del giudice di porta. Allo stesso modo appare evidente qualche minuto dopo il fallo di mano di Gaston Silva in area sul tiro di Nainggolan, ma il direttore di gara lascia proseguire. L’errore si ripete poco dopo su un traversone di Maicon intercettato da Obi: questa volta manca un calcio di punizione da fuori area ai padroni di casa. Ad inizio secondo tempo altro grave errore: Nainggolan anticipa tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il suo tocco è fermato dal braccio troppo largo di Gazzi. Anche in questo caso l’arbitro non ravvisa la massima punizione, per responsabilità anche dell’arbitro di porta Giacomelli. Aggrava la sua prestazione nel finale, punendo il fallo con il braccio di Maksimovic sul cross di Perotti: questa volta indica il dischetto, ma in realtà avrebbe fatto bene a lasciar correre. Disastro.

 

TABELLINO

ROMA-TORINO 3-2

Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon, Manolas, Rüdiger, Emerson (dal 59’ Dzeko); Florenzi, Keita (dall’ 86’ Totti), Nainggolan; Salah, Perotti, El Shaarawy (dall’80’ Pjanic). A disp.: De Sanctis, Castan, Digne, Torosidis, Zukanovic, De Rossi, Strootman, Vainqueur, Iago Falque. All. Spalletti.

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Baselli (dal 72’ Vives), Gazzi (dal 95' Edera), Obi, Gaston Silva (dal 63’ Molinaro); Belotti, Martinez. A disp.: Castellazzi, Ichazo, Bovo, Jansson, Zappacosta,  Farnerud, Candellone. All. Ventura..

Arbitro: Calvarese di Teramo

Marcatori: 35’ Belotti (T), 66’ Manolas (R), 81’ Martinez (T), 87’ Totti (R), 90’ Totti (R)

Ammoniti: 39’ Florenzi (R), 41’ Belotti (T), 84’ Padelli (T)

Espulsi:




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