• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Juventus, Lukaku: il dopo Morata targato Raiola

TATTICA DEL MERCATO - Juventus, Lukaku: il dopo Morata targato Raiola

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sull'attaccante dell'Everton


Romelu Lukaku ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

30/03/2016 20:20

TATTICA DEL MERCATO CALCIOMERCATO JUVENTUS LUKAKU MAROTTA RAIOLA EVERTON / ROMA - Il calciomercato Juventus vive giorni di grande frenesia. Nonostante una stagione ancora da concludere in casa bianconera ci sono già diversi nodi da sciogliere per l'annata 2016/2017. Quello più importante è sicuramente relativo al futuro di Alvaro Morata, potrebbe tornare al Real Madrid con la formula della 'recompra' e su di lui ci sono già tanti club tra Spagna e Germania come riportato in esclusiva da Calciomercato.itL'erede di Alvaro Morata alla Juventus potrebbe essere Romelu Lukaku, centravanti belga dell'Everton 'targato' Mino Raiola. Conosciamolo meglio tramite la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.


BIOGRAFIA DI ROMELU LUKAKU, OBIETTIVO DELLA JUVENTUS PER L'ATTACCO


Romelu Menama Lukaku Bolingoli nasce ad Anversa, in Belgio, il 13 maggio 1993 da una famiglia di origine congolese. Cresce nel settore giovanile del Lierse ma a 13 anni entra a far parte di quello dell'Anderlecht, uno dei più produttivi a livello mondiale. L'esordio tra i professionisti arriva a 16 anni e nella stagione 2009/2010 Lukaku è già titolare in pianta stabile. Vince il titolo di capocannoniere, il campionato e la Supercoppa nazionale. Si ripete anche nel 2010/2011 tanto da attrarre l'attenzione del Chelsea che lo acquista al termine della stagione. Nel 2011/2012 gioca 12 partite senza segnare, vincendo la Champions League come componente della rosa. Nel 2012/2013 è in prestito al Wba dove mette in mostra nuovamente le proprie doti realizzative segnando 17 gol in 35 partite di Premier League. Torna  ai 'Blues' e diventa suo malgrado protagonista involontario in negativo nella Supercoppa Europea persa col Bayern Monaco per via del rigore decisivo sbagliato. La scintilla con José Mourinho non scocca e Lukaku viene ceduto all'Everton con cui finora ha segnato la bellezza di 61 gol in 118 partite, diventando una pedina fondamentale del club di Roberto Martinez.

Lukaku può vantare 42 presenze ed 11 gol con la maglia del Belgio con cui ha esordito sotto la gestione di Dick Advocaat. Con Marc Wilmots in panchina ha preso parte al Mondiale del 2014 segnando il gol decisivo nell'ottavo di finale contro gli Stati Uniti.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI ROMELU LUKAKU

Alto 1,90, fisico potente e robusto, sinistro naturale. Lukaku è uno dei centravanti emergenti più interessanti dell'intero panorama europeo. Attaccante di stampo classico, vero animale da area di rigore, è dotato di potenza fisica e di fiuto del gol. Nonostante la stazza però è mobile e con una tecnica individuale importante grazie alla quale riesce ad andare a segno anche dalla distanza. Da sempre paragonato a Didier Drogba per stile di gioco ha moltissima esperienza internazionale nonostante debba ancora compiere 23 anni. E' un giocatore che ha margini di crescita ma che ha già calcato palcoscenici importanti mettendo in mostra le proprie qualità Nel 2014/2015, ad esempio, si è laureato capocannoniere dell'Europa League con 8 centri. Realizzatore formidabile, deve crescere soprattutto dal punto di vista della disciplina tattica.


ROMELU LUKAKU E' UN GIOCATORE ADATTO ALLA JUVENTUS?

Il futuro di Alvaro Morata è in forte dubbio: resterà alla Juventus o tornerà al Real Madrid con la formula della 'recompra'? A giugno la sentenza. I bianconeir, però, si devono cautelare in caso si verifichi la seconda circostanza. Serve dunque un centravanti giovane di prospettiva da affiancare a Dybala e Romelu Lukaku corrisponde pienamente all'identikit. Avvenire roseo, capacità tecniche importanti e gol a raffica: doti che non metterebbero in crisi Massimiliano Allegri nel schierarlo titolare al fianco dell'argentino. Perfetto dunque come terminale offensivo sia nel 3-5-2 che in un 4-3-3 o 4-3-1-2.




Commenta con Facebook