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Calciomercato > Milan > Calciomercato Milan, ecco perché Berlusconi sta perdendo fiducia in Mihajlovic

Calciomercato Milan, ecco perché Berlusconi sta perdendo fiducia in Mihajlovic

Il presidente pensa ad un nuovo cambio di rotta in estate. Il serbo non lo ha 'stregato'


Mihajlovic © Getty Images
Jonathan Terreni

08/03/2016 13:18

CALCIOMERCATO MILAN MIHAJLOVIC BERLUSCONI / MILANO - Questione di feeling. Quello che sembra non esserci più tra il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, e l'allenatore Sinisa Mihajlovic. Forse sarebbe più corretto pensare che non sia mai davvero sbocciato al cento per cento tra i due, nonostante dichiarazioni di facciata che potessero far pensare il contrario, dall'una o dall'altra parte. In effetti, però, Berlusconi aveva rivisto in Mihajlovic l'uomo giusto per la rinascita. Il condottiero tutto grinta e carattere che mancava dai tempi di Ancelotti, per ridare ad una squadra che stava perdendo le motivazioni, la giusta voglia di tornare a lottare e non mollare mai. Bisognava ripartire da quella mentalità, ancor prima di investire pesantemente per ricreare una squadra degna del nome Milan. Il binomio in realtà c'è stato perché dal calciomercato è arrivata gente costosa e di grande valore: Bacca e Romagnoli su tutti. La società, nel limite delle proprie possibilità (e forse anche oltre) ha lavorato bene: è questo il pensiero del patron.

Un inizio difficile, più del previsto. Una rinascita durata nove partite e poi una brutta caduta, quella di Sassuolo domenica scorsa, non tanto per il risultato in sé. Maroni, uno che conosce bene Berlusconi, ha definito 'arrabbiatissimo' il presidente dopo questa battuta di arresto per certi versi inaspettata e quindi ancor più scottante. La sensazione è quella che tutte le certezze siano crollate in una batter d'occhio. La consapevolezza della fragilità psicologica e strutturale di una squadra che ancora fatica a trovare la propria identità sono le cose che più contesta il presidente. E il gioco non è mai stato spumeggiante anche se spesso efficace. Ora si parla già di un Mihajlovic propenso all'addio a fine anno e dei possibili sostituti, in primis Di Francesco. L'ennesimo cambio di rotta, l'ennesimo punto da cui ripartire, che potrebbe cambiare anche le strategie del mercato Milan.




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