• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > VIDEO - Roma-Sampdoria, Spalletti: "Dzeko va servito meglio. Basta parlare di pressioni. Sugli infor

VIDEO - Roma-Sampdoria, Spalletti: "Dzeko va servito meglio. Basta parlare di pressioni. Sugli infortunati..."

Calciomercato.it segue in diretta le parole del tecnico giallorosso


Spalletti (Calciomercato.it)
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

06/02/2016 12:30

SERIE A 24A GIORNATA ROMA SAMPDORIA CONFERENZA SPALLETTI / ROMA - Domani sera, alle ore 20.45, andrà in scena Roma-Sampdoria, gara valida per la 24a giornata di serie A. Calciomercato.it vi offre in diretta le parole del tecnico Spalletti in conferenza stampa, che ha presentato la sfida ai blucerchiati e le ultime news Roma: "Le condizioni degli infortunati vanno valutate bene oggi, anche se ci sono stati dei miglioramenti importantissimi. Florenzi e Digne hanno sostenuto tutto l'allenamento. Dzeko va rivisto anche oggi, perché ieri per lui allenamento a parte. De Rossi ha fatto solo cure, e di certo oggi non svolgerà tutto l'allenamento. Strootman ha dimostrato d'essere sulla strada giusta, mostrando le sue qualità. A risultato già acquisito ha fatto dei contrasti, come lui sa fare".

NAINGGOLAN - "Abbiamo Perotti o Vanqueer, e altre soluzioni come Florenzi. Dopo l'allenamento di oggi saprò dire. Inoltre c'è anche Falque che può svolgere quel ruolo. Il centrocampo è il ruolo dove abbiamo numeri e qualità".

MONTELLA - "Colpisce la qualità del tecnico e l'equilibrio nello stare in campo. Tutti hanno apprezzato il suo lavoro nella Roma, dai bambini alla prima squadra. Ha fatto tutte le tappe che un allenatore dovrebbe fare per formarsi. Nessuno gli ha concesso niente. A Catania ha fatto vedere il suo valore, facendosi poi apprezzare alla Fiorentina. Avrà un futuro importante, perché è un ragazzo intelligente, pronto a migliorarsi".

ZUKANOVIC - "Su di lui ho detto che non sarà velocissimo, ma che sa stare bene in campo. Non l'ho mai definito lento, com'è stato detto al ragazzo in presentazione".

PUNTE - "Non sono tanto i gol delle punte a fare la partita, quanto il lavoro di tutta la squadra, come il movimento per non dare riferimenti".

KEITA E L'AMBIENTE - "E' vero che se vai all'estero si tende maggiormente a esaltare la squadra. Di certo Keita subisce meno la pressione di risultati. Noi siamo la Roma e, oltre al privilegio di giocare con questa maglia, abbiamo la responsabilità del risultato. Credo sia giunto il momento di smetterla di parlare in certi termini di Roma che impedisce di lavorare. Ai ragazzi ho detto che allo Zenit andavamo dall'altra parte del mondo per la preparazione, evitando il freddo. Durante uno dei viaggi un ragazzino mi riconobbe come allenatore della Roma. Dall'altra parte del mondo i bambini sanno chi siamo, e noi abbiamo un dovere verso di loro".

DATI - "Credo i ragazzi lavorino nella maniera corretta. I dati più importanti sono quelli delle palle riconquistate. Conta poco il possesso palla, soprattutto se non vieni pressato. Siamo aumentati sulle palle riconquistate, diminuendo la perdita palla durante il fraseggio nella loro parte di campo. Tutto ciò dipende dalla tranquillità dei giocatori".

INFORTUNI - "Il discorso è semplice. Gli infortuni vanno a colpire la squadra che deve fare risultato e non sta dando quello che potrebbe. Si è più deboli ed è più facile infortunarsi. A maggior ragione se si cambia allenatore".

NURA - "Nura ha fatto la visita per l'abilitazione e gli è stato concesso di allenarsi con la Roma. Sembra un soffio di vento. E' rapido e non sente lo sforzo fisico. Ora va messo nel contesto di squadra, anche se in quel ruolo ci sono dei mostri sacri. Andrà inserito senza mettergli delle responsabilità sulle spalle".

GERSON - "Non è mai stato teserato. Era qui ma non era contento della soluzione. Ha dunque parlato con la società. Siamo contenti se andrà a star bene. Per quanto visto mi è sembrato un trequartista di qualità".

SZCZESNY - "E' un ragazzo che ha una grandissima qualità, la freddezza. E' concentratissimo. Ha il carattere che dovrebbe avere un portiere vero. A me piace come persona e come portiere. Inoltre sa giocare con i piedi, cosa fondamentale nel calcio moderno. Oggi chiunque vada a informarsi su un portiere, chiede se sa giocare con i piedi. Anche in un quattro contro quattro, tu avresti sempre il quinto tra i pali per la superiorità numerica. Ha apprezzato l'Arsenal, ma ha anche detto che potrebbe restare a Roma".

DZEKO - "Lo serviamo male. Non gli diamo palle che lui può giocare. Non necessariamente andare sul fondo, perché i passanti, ovvero i cross non sul fondo, si possono sfruttare. Lui è una belva fisicamente e quando hai un giocatore del genere, si deve iniziare l'azione nella zona dov'è lui. Faremo anche questo, perché lui dev'essere servito meglio, facendolo sentire all'interno del nostro gioco".

GYOMBER - "Gyomber ha giocato un tempo col dito del piede rotto, - ha sottolineato Spalletti, tornato in conferenza - De Rossi ha attaccato la sua foto sull'armadietto (ride ndr)".



"Il topino è sordo, ma il dottore ha trovato la medicina: la supposta"

Pubblicato da Calciomercato.it su Sabato 6 febbraio 2016

Commenta con Facebook