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Calciomercato > I Craque del momento > I CRAQUE DEL MOMENTO - Torino, Belotti: il 'Gallo' è tornato a cantare

I CRAQUE DEL MOMENTO - Torino, Belotti: il 'Gallo' è tornato a cantare

Tre reti nelle ultime due partite per l'attaccante granata che si è bloccato per la gioia di Ventura


Andrea Belotti ©Getty Images
Jonathan Terreni

21/01/2016 12:22

I CRAQUE DEL MOMENTO TORINO BELOTTI / TORINO - Il 'Gallo' è tornato a cantare. Andrea Belotti era arrivato a Torino nel calciomercato estivo con grandi aspettative. Cairo lo ha portato in granata sborsando una bella cifra a Zamparini, forte del fatto di aver regalato a Ventura e ai tifosi uno dei bomber più promettenti in Italia. E c'era già chi in lui vedeva PuliciGraziani, gente che ha fatto la storia del 'Toro'. Il suo impatto però è stato al di sotto delle aspettative. Pochi, pochissimi gol, appena uno prima della doppietta di sabato scorso col Frosinone e della rete di ieri a Sassuolo. Serviva pazienza e i risultati sarebbero arrivati. Così è stato. Belotti è tornato a far ciò che meglio gli riesce: segnare.

1) AMICO CIRO - L'arrivo al Torino di Ciro Immobile è stata una manna dal cielo per Belotti. il grande ex si è ripreso i riflettori del momento e ha alleggerito la pressione dentro e fuori dal campo per il 'Gallo' che con lui al fianco è rinato. Qualcuno pensava che difficilmente i due avrebbero coesistito in attacco ma i fatti stanno dicendo il contrario. Con un Quagliarella balbettante a causa anche delle tensioni col pubblico, il tandem granata funziona alla grande. Dinamismo e potenza. Due giornate insieme e quattro gol: tre Belotti e uno Immobile. E' presto, ma funziona.

2) TRANQUILLITA', FIDUCIA E GOL - Per prima cosa Belotti ha ritrovato la forma fisica migliore. La sua stazza gli permette di essere incisivo in area di rigore ma per far ciò deve star bene. Nel fisico e nella testa. Sul primo ha lavorato duro, sulla seconda è servita la fiducia di Ventura. I gol, quelli, son venuti da sé perché lui è uno che la rete ce l'ha nel dna. Ora è pronto a riprendersi quello che ha lasciato lungo la strada del girone di andata.




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