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Calciomercato > Primo Piano > Barcellona-Roma, Dani Alves: "Florenzi è il benvenuto. Campagna per farmi andare via"

Barcellona-Roma, Dani Alves: "Florenzi è il benvenuto. Campagna per farmi andare via"

Il terzino blaugrana sta parlando ora in conferenza stampa


Dani Alves ©Getty Images
Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

23/11/2015 12:58

BARCELLONA ROMA CHAMPIONS CONFERENZA ENRIQUE ALVES / BARCELLONA (Spagna) - Alla vigilia della sfida contro la Roma, Dani Alves ha tenuto la conferenza stampa di rito. Ecco le sue dichiarazioni: 

CAMPAGNA CONTRO ALVES -  "La gente è tornata a innamorasi del calcio, grazie al gioco offerto. Dipende da tante cose, ma ciò che conta è che sono qui. Credo ci sia stata una campagna in fase di calciomercato per farmi andare via, ma  io ho resistito. Quando la gente compete con me, perde. La  gente si fida troppo di Google, e spesso Google è più intelligente di tante persone".

RONALDO IN DELICNO E FASE REAL MADRID - "E' sempre lui, un top player. Gli piace essere il protagonista, ma in questo modo  se non vinci è sempre colpa tua. A dire il vero però non mi interessa molto cosa faccia Cristiano. Loro (Real) hanno provato ad attaccarci, ma noi siamo stati intelligenti nel capire meglio la partita, e il calcio è tutto qui, ovvero leggere la partita, provando a sfruttare le mancanze degli avversari. Il segreto di battere il Real per me è avere un'ottima squadra con le palle e ambizione".

FLORENZI, FUTURO AL BARCELLONA? - "E' un grandissimo giocatore, molto bravo con i piedi. Tutti i giocatori che potrebbero aiutare la squadra sono i benvenuti al Barcellona, così come Florenzi. Più giochi con noi e più capisci che devi dare tutto per la squadra. L'obiettivo è sempre lo stesso per noi, avere un bel sorriso pronti per la foto per la vittoria della Champions".

LE CONDIZIONI MESSI - "Non sapevamo se avrebbe giocato o meno. Speravamo recuperasse, ma soprattutto per il futuro. Questa non era una gara fondamentale, e alla fine è stata fatta la scelta giusta. Non va dimenticato che siamo una grande squadra, e anche se Messi è determinante e i giornali parlano di lui, vale il gruppo, il che fa la differenza, non dipendiamo da Messi".

INCROCIO MAICON - "Ho giocato contro Maicon molte volte, e c'è grande rispetto tra noi. E' una delle grandi persone con le quali ho condiviso parte della mia vita, e ritrovarlo è sempre un onore". 

MORALE DOPO EL CLASICO - "Il morale è molto alto dopo aver vinto il 'Clasico', che è sempre molto difficile. Il vero obiettivo però è vincere un titolo al terimne della stagione. Sabato ci siamo dimostrati superiori. Negli ultimi anni abbiamo rivoluzionato il calcio, per il bene di chi ama questo sport".

MOURINHO - "Sei di Marca? Non rispondo alle domande di Marca o As. Sono come Mourinho, parlo solo col tuo capo!".




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