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Calciomercato > Inter > Inter-Juventus, Perisic: "Non firmo per il secondo posto, Scudetto non sarà bianconero"

Inter-Juventus, Perisic: "Non firmo per il secondo posto, Scudetto non sarà bianconero"

L'attaccante nerazzurro ha parlato in vista del Derby d'Italia


Ivan Perisic ©Getty Images
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

16/10/2015 07:35

INTER-JUVENTUS INTERVISTA A IVAN PERISIC SU LA GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - L'attaccante dell'Inter Ivan Perisic ha concesso una lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport' per commentare le ultime news Inter in vista dell'imminente derby d'Italia contro la Juventus, con un pensiero anche al calciomercato estivo che lo ha visto protagonista.

INTER-JUVENTUS - "Siamo secondi, giochiamo in casa e vogliamo vincere a tutti i costi. Juve fuori dalla corsa Scudetto in caso di sconfitta? No, resterebbero 30 giornate e loro hanno dimostrato negli ultimi anni di essere i migliori. Speriamo che abbiano bisogno di ancora un po’ di tempo per trovare il giusto assetto. Domenica serviranno cuore, testa e fortuna. Percepisco che è una gara speciale".

L'INTER - "E’ stato il nuovo progetto ad attrarmi. L’Inter ha alzato la Champions 5 anni fa, è un club che ha fatto la storia. Possiamo sfruttare il vantaggio di non fare le coppe, che toglieranno energie alle nostre concorrenti. Meglio fare un anno senza Coppe e poi entrare in Champions che due anni in Europa League. Avrei firmato per avere 16 punti dopo 7 giornate. Non certo per il terzo posto finale. E neanche per il secondo. Per lo Scudetto sento che arriverà una sorpresa, non sarà la Juve a vincere".

IL TRASFERIMENTO IN NERAZZURRO - "Già da maggio c’era in ballo il rinnovo del contratto col Wolfsburg. Il club ha perso elementi indispensabili. Quando De Bruyne mi ha detto che se ne sarebbe andato sono caduti gli ultimi dubbi. Era impossibile rivaleggiare col Bayern. Se credo sia più facile vincere in Italia? Sì, qui c'è molto più equilibrio. Vedo 7-8 squadre in grado di arrivare in fondo".

IL RAPPORTO CON MANCINI - "Con Mancini va bene. E’ il boss e va ascoltato. Mi sta insegnando molto, anche a livello tattico. Il mio ruolo preferito? Esterno di sinistra".

BROZOVIC - "E' giovane, ha qualità e ci sarà molto utile. Uscirà da questa situazione ancora più forte".
 

 




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