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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LEGIA VARSAVIA-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI LEGIA VARSAVIA-NAPOLI

Azzurri che passano coi guizzi di Mertens e Higuain, bene Valdifiori. Polacchi poca cosa, benino solo a centrocampo


Gonzalo Higuain (Getty images)
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

01/10/2015 23:05

Ecco i voti della partita di Europa League fra Legia Varsavia e Napoli. 

LEGIA 

Kuciak 6 - Sul primo gol ha Mertens a due passi, il secondo è una perla di Higuain dove forse qualcosa poteva farci, ma molto molto poco.

Berezynski 6 - Dalla sua parte c'è Mertens e quando naviga largo a sinistra lo argina bene, col belga che trova parecchie difficoltà a passare. Meno incisivo in diagonale, ma in difesa è fra i meno peggio.

Rzezniczak 5,5 - Partita di grande attenzione in marcatura su Gabbiadini, ma appena le cose si complicano va in difficoltà. Quando è Mertens a scalare su di lui non risponde presente, e il belga insacca da due passi, come bere un bicchier d'acqua.

Lewczuk 5,5 - Anche lui sul gol sbaglia il movimento, andando a raddoppiare su Callejon che ormai era sul fondo. A spasso con tutta la squadra sullo 0-2 di HIguain.

Bryski 5,5 - Dalla sua parte ha Maggio e Callejon ed è vita dura. Un po' meglio in sovrapposizione su Kucharczyk. Terzino composto e diligente quando può, nulla più.

Guilherme 6 - Non è certo Falcao, questo brasiliano trapiantato in Est Europa, ma il suo lo fa egregiamente. Elemento prezioso a metà campo.

Pazdan 6 - Occupa un ruolo insolito in campo, è un vertice bassissimo del centrocampo che spesso e volentieri scala sulla linea dei difensori, aiutando i due centrali. Gioca talmente arretrato che nell'azione più pericolosa del primo tempo, il tiro di David Lopez, è lui a salvare sulla linea. Molto meno efficace in costruzione, del resto è un difensore adattato in mediana. (Dall'88' Makovski sv)

Jodlowiec 6 - Nazionale polacco, elemento importante e qualitativo in mezzo al campo, sembra avere qualcosa in più rispetto ai compagni, anche se Allan gli fa passare dei brutti quarti d'ora.

Trickovski 5,5 - Dal suo lato si sviluppa un po' di più la manovra offensiva del Legia, se così la vogliamo chiamare. La spinta è discreta, la copertura un po' meno. Esce quando Berg decide di cambiare assetto tattico. (Dal 61' Duda 5,5 - L'uomo più talentuoso della squadra, rimasto in panchina perché non al meglio. E si vede: incide pochissimo sull'economia del match).

Prijovic 6 - Prima punta  e molto mobile, svaria su tutto il fronte lasciando in pensiero i difensori avversari. In fase conclusiva però non sembra essere granché, così come i compagni di reparto.

Kucharczyk 5 - Quando esce scuote la testa, un po' come a dire che non lo meritava. In realtà in avanti si vede molto poco, tenta una conclusione ma è strozzata, semplice semplice tra le braccia di Rafael. Più preoccupato di difendere, ma non è niente di che. (Dal 61' Nikolic 5,5 - Lo presentano come uomo della provvidenza, visto il titolo momentaneo di capocannoniere del campionato polacco, invece non fa molta differenza, anzi di palloni ne tocca davvero pochi).

All. Berg 5,5 - Le qualità tecniche dei suoi sono quelle che sono, decisamente inferiori a quelle degli avversari. Schiera un 4-3-3 molto guardingo che di fatto è un 5-4-1, con la curiosa trovata di Pazdan a fare il difensore aggiunto partendo da centrocampo. Il Napoli trova tutto chiuso, per sbloccare il match occorre l'episodio e il guizzo dei campioni. 

 

NAPOLI

Gabriel 6 - Impegnato poco, risponde bene su una conclusione insidiosa da calcio di punizione. Per il resto dà pochi patemi alla difesa.

Maggio 6 - L'atteggiamento troppo guardingo di Kucharczyk gli rende la vita facile in appoggio a Callejon. Preme bene in avanti, trova spesso il fondo. Bene così.

Chiriches 6,5 - Tiene sempre bene la posizione, esce palla al piede con sicurezza e anche nello smistare il pallone non ha alcun problema. Prestazione molto positiva.

Koulibaly 6 - Il retropassaggio horror del primo tempo sarebbe stato punito molto più severamente da attaccanti più validi. Invece gli dice bene e per il resto del match tiene il campo senza problemi.

Ghoulam 6,5 - Nella fase più noiosa della gara si propone spesso, provando qualche azione personale che quantomeno ravviva la situazione. Abbastanza concentrato anche in difesa.

Allan 6,5 - Sempre impressionante il brasiliano, che chiude tutto ciò che può chiudere e poi riparte di gran carriera, non disdegnando il disimpegno di fino o comunque la giocata di tecnica, più che di corsa, per non parlare degli inserimenti sempre puntuali. Tuttocampista in senso stretto. (Dall'85' Chalobah sv)

Valdifiori 6,5 - Sprazzi di crescita per lo spaesato regista romagnolo, molto meglio rispetto alle scorse uscite. Niente di trascendentale, ma smista il pallone sempre in modo semplice ma efficace. Molto bella l'apertura per Callejon sull'1-0 azzurro.

David Lopez 6 - Con i piedi è davvero imbarazzante, sul piano dell'equilibrio in campo invece il suo lo fa sempre. Non chiamatelo sostituto di Hamsik, è completamente un altro mestiere.

Callejon 6,5 - Come sempre la sua presenza in campo è preziosissima per creare una particolare densità sulla destra del campo partenopeo. E' sempre dove deve essere, sia in difesa che in avanti, e lo si vede sia sull'azione del vantaggio azzurro che un quarto d'ora dopo, quando con un'apertura squarcia uno spazio enorme nella difesa polacca. (Dal 76' Higuain 7 - Ha bisogno di meno di 10 minuti per lasciare la sua inconfondibile firma sul match. Prende bene palla dalla sinistra, porta a spasso mezza difesa e poi conclude perfettamente nel sette dal limite dell'area. Uno di quei gol che fatti da lui sembrano quasi semplici, ma provateci voi).

Gabbiadini 5,5 - Abbastanza isolato lì davanti, ha pochi palloni giocabili e li sfrutta piuttosto male. Molto meglio largo a destra, seppur senza spunti decisivi. Sarri lo vede come vice-Higuain, in realtà da prima punta un po' soffre, è innegabile.

Mertens 6,5 - Nel primo tempo sembra un po' fuori dal gioco, lezioso e con la tendenza a nascondersi troppo. Nella ripresa approfitta del calo del diretto avversario e si prende più libertà, poi va a concludere con un inserimento perfetto. Il terzo gol in due partite di Europa League: fuori dai confini italiani il vero bomber è lui.  (Dal 72' El Kaddouri 6,5 - Entra benissimo in campo, lui che ha giocato un gran precampionato e meriterebbe più spazio. Da applausi lo scambio con Higuain per il 2-0 azzurro).

All. Sarri 6,5 - Gli spazi sono serratissimi, sfondare oggi era particolarmente dura. Ma l'episodio prima o poi arriva, a meno che non hai di fronte il Carpi. Invenzione del 'suo' Valdifiori, su cui vuole giustamente insistere, chiusura dell'asse Callejon-Mertens, le due ali che compongono il 4-3-3 sul quale si è ricreduto. In un senso o nell'altro è la sua vittoria, di un Napoli che è sempre più suo. 

Arbitro Koukoulakis 6 - Poco da segnalare, la gara scorre tranquilla senza grossi episodi da moviola. 


TABELLINO

LEGIA VARSAVIA-NAPOLI 0-2

Legia Varsavia (4-3-3): Kuciak; Bereszyński, Rzeźniczak, Lewczuk, Brzyski; Guilherme, Pazdan (dall’89’ Makowki), Jodłowiec; Trickovski (dal 62’ Duda),  Prijović, Kucharczyk (dal 62’ Nikolic). In Panchina: Malarz, Broz, Vranjes, Saganowski.

Napoli (4-3-3): Gabriel; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dall’86’ Chalobah), Valdifiori, David Lopez; Callejon (dal 77’ Higuain), Gabbiadini, Mertens (dal 72’ El Kaddouri). In Panchina: Rafael Cabral, Strinic, Albiol, Jorginho. 

Arbitro: Koukoulakis (Grecia)

Marcatori: 53’ Mertens, 84’ Higuain

Ammoniti: Rzeźniczak

Espulsi: -




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