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Calciomercato > Il punto di CM.IT > IL PUNTO DI CM.IT - Le 'sette sorelle' fra indecisioni e rivoluzioni. La Juve intanto scappa...

IL PUNTO DI CM.IT - Le 'sette sorelle' fra indecisioni e rivoluzioni. La Juve intanto scappa...

Il mercato dei top team italiani: solo il Milan si muove davvero e tiene il passo dei bianconeri


Beppe Marotta ©Getty Images
Antonio Papa (Twitter: @antoniopapapapa)

15/06/2015 17:30

PUNTO CM.IT MERCATO SETTE SORELLE / ROMA - E' un calciomercato strano, con tante novità ma ancora pochi, pochissimi colpi. Non sempre cambiamento significa movimento, anzi in certi casi le rivoluzioni societarie e tecniche stanno portando un momento di impasse che frena progetti ancora in cantiere. Chi deve cambiare di più prende tempo e paradossalmente chi avrebbe bisogno di cambiar meno è già più che operativo. La Juventus, ad esempio. Gli spinosi casi Tevez e Pirlo tengono in pensiero i tifosi, ma intanto Marotta lavora nell'ombra e piazza già i primi colpi. Khedira, Dybala e i tanti giovani in giro per l'Italia, Rugani su tutti. La Juve prende già forma mentre le altre stanno a guardare. Più o meno quello che succede quando il pallone torna a correre sul prato verde. 


STALLO CAPITALE - Chi in classifica è arrivato subito dietro alla Juve non sta avendo la stessa prontezza nell'intervenire sul mercato. La Lazio qualche colpetto 'estivo' (Hoedt e in teoria anche Morrison) l'ha piazzato già in inverno, ora però non ha mosso ancora un dito. Peserà tanto il mercato in uscita, fra Biglia (Real o Psg) e Felipe Anderson (Manchester United) potrebbero entrare tanti soldi ma andar via due pilastri di questa stagione. La Roma è alle prese con la querelle Nainngolan-Astori e non muove ancora nient'altro, anzi si fa soffiare Ayew dallo Swansea. Bisogna fare qualcosa, si rischia di scavare un solco ancora più grande con i bianconeri e rendere effettiva la profezia di Rudi Garcia ("Lotteremo per la seconda piazza") che tanto aveva fatto scandalo. 


VIOLA E NAPOLI: SI RIPARTE DA ZERO - Chi ha appena aperto il cantiere sono le altre due sorelle 'europee'. Per entrambe è un momento difficile, di rivoluzione e quindi riorganizzazione totale. La Fiorentina aspetta Paulo Sousa e intanto parte dagli addii: per Pizarro e Aquilani la riconferma sembra una chimera, per Gomez dipenderà dal nuovo tecnico. Intanto il vero problema è Salah, ancora in bilico nonostante la grande stagione. Napoli intanto 'annusa' Sarri e familiarizza con Giuntoli, che dovrebbe firmare fra oggi e domani per il ruolo di direttore sportivo. I nomi che girano non sono di grande richiamo ma sono tutti calciatori che la A sanno farla e anche bene. In città c'è scoramento, la scelta dell'ex tecnico dell'Empoli viene vista come un passo indietro. Ma è tutto da vedere: diranno molto di più i primi interventi sul mercato. Purché si inizi il prima possibile. 


MILANO DOUBLE FACE - Il Milan ride, Galliani incassa il budget faraonico di mister Bee e si diverte come non accadeva da un pezzo. Jackson Martinez è un colpaccio, può esserlo anche Kondogbia. Talmente è intenso il lavoro sui big internazionali che si è un po' fermato anche il progetto di 'italianizzazione' della squadra. Bertolacci, Baselli e compagnia: di loro non si sente più parlare da un po'. Sono lì in un angolo ma non sono accantonati, almeno per ora. L'altra milanese, l'Inter, non se la passa altrettanto bene. Tanti nomi, tanto fumo, ma per ora di arrosto c'è ben poco. La sensazione che bisogni cedere per poter comprare è forte e i tifosi non sono per niente felici. Il #savekovacic che spopola su Twitter è un termometro dell'umore dei tifosi. Anche qui urge un intervento: Mancini è una garanzia, ma senza un progetto importante, non può bastare a convincere i top player a scegliere il nerazzurro.




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