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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-TORINO

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-TORINO

Il Grifone elimina il Toro dalla corsa all'Europa League, super Iago Falque e doppietta di Tino Costa. Granata esausti.


Tino Costa (Getty Images)
Lorenzo Bettoni @lorebetto

11/05/2015 22:50

ECCO LE PAGELLE DI GENOA-TORINO:

 

GENOA

Perin 6 - Due parate semplici su Moretti e Maksimovic, spaventa Quagliarella dopo il retropassaggio killer di Roncaglia. Può solo guardare la punizione di El Kaddouri.

Roncaglia 5,5 - Quasi compromette il buon primo tempo della difesa del Grifone con un retropassaggio corto che Quagliarella non sfrutta. Rischia di farsi sfuggire Martinez nell’uno contro uno, ma rimedia maltrattando l’attaccante granata e beccandosi il giallo. Avrebbe corsa e forza, ma ha forse troppe amnesie per essere un difensore top.

Burdisso 6,5 – Il signore della difesa genoana. Come nel resto della stagione si dimostra ampiamente il più affidabile tra gli uomini di Gasperini.

De Maio 6 - Tiene a bada Maxi Lopez costringendolo sempre a giocare spalle alla porta. Alterna qualche ottimo anticipo ad alcune ingenuità come il cartellino giallo che si prende a 50 metri dalla porta.  

Rincon 6 - Si mette in scia di Iago Falque, gioca una partita priva di grossi acuti, ma ha costanza sia nell’attaccare che nel difendere.

Bertolacci 7 - Piano piano sta diventando un centrocampista completo. Recupera ed imposta con grande personalità. Il suo quinto gol in campionato a giro dal limite dell’area è una perla.

Kucka 6 – Corre tanto, segna un gol annullato per pochi centimetri.

Edenilson 6,5 – Partita di corsa, attento come sempre.

Iago Falque 7,5 - Calcia due volte in porta nei primi dieci minuti. Al terzo tentativo trova il bersaglio grosso. Entra anche nel secondo gol del Genoa, visto che è lui a guadagnarsi il calcio di punizione realizzato da Tino Costa. In generale è una molla, corre tantissimo e mette sempre in difficoltà il Toro quando parte palla al piede. Nessuno si accorge dell’assenza di Perotti. La rivelazione del campionato. Dall’ 86’ Izzo s.v.

Borriello 6,5 - Funge da boa centrale, ma a volte scambia posizione con Niang, come quando imbecca Iago Falque solo al centro, pronto a timbrare l’1-0. Esce presto, ma avrebbe voluto qualche minuto in più. Dal 53’ Tino Costa 7 - Rimpolpa il centrocampo del Gasp mettendosi dietro a Iago Falque e Niang. Proprio quando il tecnico del Genoa sembra deciso a rimettere le tre punte lui trova la rete del 2-1 con una punizione deviata. Il gol del 5-1 invece è tutto suo.

Niang 6 - Discreta prima ora di gioco, quando scambia bene con gli altri due attaccanti genoani. Dopo l’uscita di Borriello perde un importante riferimento offensivo e il match diventa più complicato. Dal 72’ Pavoletti 6,5 - Tiene occupata tutta la retroguardia granata, usando testa e fisico. Bella la rete del 4-1, la seconda consecutiva.

All. Gasperini 7 – La squadra è matura tatticamente e lui la fa giocare bene a prescindere dal numero di attaccanti e difensori schierati. L’unico calo del Grifone arriva dopo l’uscita di Borriello, con la squadra che non riesce più a stare alta. Tino Costa ingrana piano piano e riporta la partita sui binari del Grifone. Per arrivare in Europa bisognerà fare ancora i conti con il Gasp.

 

TORINO

Padelli 5,5 – Osservato speciale dopo la papera di mercoledì scorso, non è molto reattivo sulla punizione di Tino Costa che viene deviata ma che non parte da lontanissimo.

Maksimovic 5 - Ha la possibilità di rispondere subito al vantaggio del Grifone, ma la sua testata trova i guantoni sicuri di Perin. Dietro soffre molto l’agilità di Niang che quando lo punta riesce quasi sempre a creare qualcosa di pericoloso.

Glik 5 – Tiene su la baracca finché può. Nel finale perde la bussola e dà la caccia ad ogni giocatore del Genoa, usando poco la testa. Infatti il Toro prende gli ultimi due gol su altrettante incursioni centrali.

Moretti 5 – La velocità di Iago lo mette parecchio in difficoltà. Falcia l’esterno ex Juve causando la punizione del 2-1.

Bruno Peres 6 - Va un po’ a strappi. Fa più male quando taglia dentro, invece di correre lungo l’esterno, come quando si guadagna la punizione che El Kaddouri realizza. Dall’ 81 Amauri s.v.

Benassi 5 – Non è la sua serata. Dovrebbe dare dinamismo e giocare tra le linee. In realtà gioca a nascondino per quasi tutto il tempo in cui sta in campo, beccandosi gli strilloni di Ventura che aspetta troppo prima di sostituirlo. Inconsistente. Dal 72’ Farnerud 5,5 – Dovrebbe dare il dinamismo cercato in Benassi, ma anche lui va al piccolo trotto.

Gazzi 6 – Fa da specchio davanti alla difesa. Ha il compito di recuperare palla e fare il passaggio semplice, alle ripartenze ci pensano gli altri.

El Kaddouri 6 - Come Benassi dovrebbe essere più coraggioso nel buttarsi negli spazi di fronte a sé per dare un’alternativa al lavoro di Quagliarella e Maxi Lopez. Dopo un’oretta mette dentro una punizione magistrale che riporta il Toro in partita. Da quel momento si riprende un po’. La sua deviazione sul calcio da fermo di Tino Costa però è decisiva per il 2-1 del Genoa.

Molinaro 6 – Solo per quanto corre si merita la sufficienza. In realtà è sempre molto impreciso quando sta a lui fare l’ultimo passaggio.

Quagliarella 6 - Apre il valzer delle palle gol, calciando alto in scivolata il cross di Molinaro. Non trova il guizzo dopo che Roncaglia quasi gli spalanca la porta di Perin, ma la serataccia non è ancora finita, infatti esce per infortunio dopo meno di 5’ nella ripresa. Forse strappo al linguine, sarebbe la fine della sua stagione. Dal 49’ Martinez 5 – Non si vede praticamente mai, se non per aver procurato un giallo a Roncaglia.

Maxi Lopez 5 - Fa un discreto lavoro per far salire la squadra. Parte qualche passo più  avanti rispetto a Quagliarella, con il quale condivide il passato blucerchiato ed i fischi del Ferraris, stasera vestito di rossoblu. Inesistente nella ripresa.

All. Ventura 4,5 – Come in altre occasioni dimostra di non avere un piano B. Rientra in partita un po’ casualmente grazie alla punizione magistrale di El Kaddouri, ma poi rincorre un posto UEFA buttando dentro tre punte con le stesse caratteristiche e spaccando la squadra in due.

Arbitro: Daniele Orsato 5,5 – La partita non è nervosa, ma Orsato sembra volersi complicare la vita da solo. Almeno tre ammonizioni sono un po’ esagerate ed alcuni falli che appaiono davvero da giallo non vengono nemmeno fischiati. Non convince.

 

TABELLINO

GENOA-TORINO 5-1

GENOA (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Rincon, Bertolacci, Kucka, Edenilson; Iago Falque (dall’86’ Izzo), Borriello (dal 53’ Tino Costa), Niang (dal 72’ Pavoletti). A disp. Lamanna, Sommariva, També, Bergdich, Laxalt, Mandragora, Lestienne. All. Gasperini.

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres (dall’81 Amauri), Benassi (dal 72’ Farnerud), Gazzi, El Kaddouri, Molinaro; Quagliarella (dal 49’ Martinez), Maxi Lopez. A disp. Castellazzi, Ichazo, Darmian, Jansson, Silva, Gonzalez, Basha, Vives. All. Ventura.

Arbitro: Orsato di Schio

Marcatori: 18’ Iago Falque (G), 60’ El Kaddouri (G), 69’ Tino Costa (G),  87’ Bertolacci (G), 92’ Pavoletti (G), 95’ Tino Costa (G)

Ammoniti: 39’ Maxi Lopez (T), 55’ Bruno Peres (T), 66’ De Maio (G), 68’ Moretti (T), 76’ Roncaglia (G), 88’ Amauri (T)

Espulsi: 




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