• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO - Inter, Alex Telles: freccia a sinistra per Mancini

TATTICA DEL MERCATO - Inter, Alex Telles: freccia a sinistra per Mancini

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul difensore del Galatasaray


Alex Telles (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

22/04/2015 14:30

TATTICA DEL MERCATO CALCIOMERCATO INTER GALATASARAY ALEX TELLES MANCINI / ROMA - Lo 0-0 nel derby con il Milan ha lasciato l'amaro in bocca all'Inter di Roberto Mancini che vede allontarsi sempre più la zona Europa League. La stagione 2015/2016 vedrà, dunque, la società nerazzurra ripartire da zero e saranno necessari ritocchi importanti per il calciomercato Inter. Alex Telles, laterale brasiliano del Galatasaray, è uno dei nomi che piacciono all'Inter. Roberto Mancini lo ha voluto già al Galatasaray e lo stesso giocatore stima molto il tecnico jesino, come rivelato in esclusiva dal suo agente a Calciomercato.it. Conosciamolo meglio attraverso la nostra rubrica 'Tattica del Mercato'.

 

BIOGRAFIA DI ALEX TELLES, OBIETTIVO DELL'INTER PER LA DIFESA

Alex Nicolao Telles nasce a Caxias do Sul, in Brasile, il 15 dicembre 1992. Da ragazzino milita nel settore giovanile della Juventude, club della sua città natale. Con la squadra biancoverde esordisce tra i professionisti nel 2011, destando subito un'ottima impressione. Nel dicembre 2013 lo acquista il Gremio. Con il club di Porto Alegre si assesta come uno dei laterali emergenti più interessanti del panorama verdeoro e si classifica secondo nel Brasileirao 2013, ricevendo diversi riconoscimenti livello individuale. Nel gennaio 2014 sbarca in Europa. Lo acquista il Galatasaray di Roberto Mancini che lo lancia subito come titolare. Telles diventa in breve tempo uno dei cardini del 'Cimbom' con cui ha vinto la coppa nazionale e con cui finora ha disputato 50 partite segnando due reti. Non ha ancora vestito la casacca verdeoro del Brasile.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE DI ALEX TELLES

Alto 1,81, fisico longilineo ed asciutto, sinistro naturale. Alex Telles è uno dei laterali più interessanti prodotti ultimamente dal campionato brasiliano. Il suo ruolo naturale è quello di terzino, con caratteristiche spiccatamente offensive. Può, infatti, coprire per intero la fascia mancina grazie alle ottime capacità fisiche e di corsa. Terzino in una linea a quattro oppure tornante in una mediana cinque: garantisce grande spinta, sovrapposizioni e superiorità numerica. Abile nel dribbling e nel servire assist ai compagni (fondamentale preferito), arriva anche al tiro non di rado. Giocatore giovane (classe '92) ma con buona esperienza internazionale (ha giocato la Libertadores e la Champions League). Deve migliorare dal punto di vista tattico soprattutto in fase difensiva, situazione in cui tende ad essere ancora un po' 'distratto'.


ALEX TELLES E' UN GIOCATORE ADATTO ALL'INTER? 

Le caratteristiche tecniche di Alex Telles sono senza dubbio interessanti se raffrontate al progetto dell'Inter di Roberto Mancini versione 2015/2016. Il tecnico jesino infatti ha 'ereditato' a novembre una squadra costruita per Walter Mazzarri, soprattutto sulle corsie esterne con acquisti importanti come quelli di Dodò e D'Ambrosio che hanno, però, garantito un rendimento altalenante. Le condizioni fisiche di Nagatomo non lasciano tranquilli e Telles potrebbe essere un investimento intelligente. Mancini lo conosce (lo ha voluto lui al Galatasaray, come già detto) e sa che potrebbe farlo giocare sia in una difesa a quattro come terzino che come tornante qualche metro più avanti. Per il gioco propositivo dell'allenatore nerazzurro, Telles sarebbe un componente ideale, magari in coppia con Davide Santon sulla corsia opposta. L'italiano preferisce giocare a sinistra ma ha presidiato la fascia destra con naturalezza in passato. Non siamo di fronte ad un nome che può cambiare una stagione, ma sicuramente ad un profilo gradito da Mancini per la rivoluzione interista del 2015.




Commenta con Facebook