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Calciomercato > esclusivo > Italia, ESCLUSIVO Cesare Maldini: "Oriundi? Ci sono sempre stati. Conte e Inzaghi..."

Italia, ESCLUSIVO Cesare Maldini: "Oriundi? Ci sono sempre stati. Conte e Inzaghi..."

L'ex Ct ha parlato ai microfoni di Calciomercato.it del momento azzurro


Antonio Conte (Getty Images)
ESCLUSIVO
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

26/03/2015 13:00

ITALIA ESCLUSIVO CESARE MALDINI ORIUNDI CONTE / MILANO - L'Italia vola in Bulgaria. Una bestia nera sul cammino verso l'Europeo del 2016, con la quale in cinque incontri in trasferta sono arrivate tre sconfitte e solo due pareggi. Per fare il punto sulle ultime news Italia in vista dell'incontro di sabato, Calciomercato.it ha intervistato in esclusiva l'ex commissario tecnico azzurro Cesare Maldini: "E' chiaro che tutti si aspettano di vedere una bella partita. Queste sono gare molto importanti per amalgamare bene il gruppo in vista di un Mondiale o di un Europeo - esordisce Maldini ai microfoni di Calciomercato.it - Dove può arrivare? Ognuno di noi ha le proprie idee, sto seguendo attentamente quello che fanno i tecnci della Nazionale, ma non voglio sbilanciarmi".

Maldini, poi, si sofferma sull'attuale Ct, Antonio Conte e la questione oriundi: "Mi piace, ha fatto molto bene anche alla Juventus, dove ha già avuto a che fare con grandi giocatori internazionali. Ogni allenatore poi ha un suo metodo. Alla fine il giudizio lo fanno le vittorie. Gli oriundi? Ci sono sempre stati, ogni tanto viene fuori di nuovo questa storia. Ma per anni e anni ci sono stati argentini e altri giocatori che sono partiti da lontano per poi giocare con la maglia azzurra".

Inevitabile, in chiusura, un commento sul Milan di Pippo Inzaghi: "Mi auguro che lo riconfermino. E' un mio amico. Ma un allenatore se non vince va via, non si scappa purtroppo. Se non vinci o se hai qualche problema alla sua età lo allontanano. Non è un giovanissimo, però è allenatore da un po', conosce il Milan, l'ambiente, il presidente ed i giocatori. Non vedo cosa dovrebbe fare di più: si pensa che il Milan debba vincere, non è una grande squadra, è una buona squadra. Può vincere o può perdere. Non è uno schiacciasassi, assolutamente".




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