• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Torino > Fiorentina-Torino, Petrachi: "Ci vuole riconoscenza per questa società. Maxi Lopez..."

Fiorentina-Torino, Petrachi: "Ci vuole riconoscenza per questa società. Maxi Lopez..."

Il direttore sportivo granata parla a pochi minuti dal fischio d'inizio


Maxi Lopez (Getty Images)

22/02/2015 20:18

FIORENTINA TORINO PETRACHI / FIRENZE - Il direttore sportivo del Torino Gianluca Petrachi parla ai microfoni di 'Sky a pochi minuti dalla sfida con la Fiorentina: "Siamo soddisfatti del gruppo. Solo qualche mese fa sembrava che avessimo distrutto il giocattolo, invece nel calcio ci vuole pazienza. Il Torino è cresciuto grazie alla maggior conoscenza e alla possibilità di allenarci di più che ci ha permesso di migliorare la condizione fisica". 

MARTINEZ E MAXI LOPEZ - "Ventura ha cercato di capire quale fosse il modulo giusto per la rosa: siamo partita con il 3-5-2, poi abbiamo cercato qualcosina di diverso. Quando abbiamo ritrovato Martinez, uno dei pochi '93 che gioca titolare, ha permesso all'attaccante principale di avere più spazio. Certo è cresciuta tutto la squadra. Nel mercato abbiamo fatto bene in uscita, cedendo qualche giocatore che non è contento, e poi prendendo giocatori giusti per noi: su Maxi Lopez ne abbiamo sentite tanti e ha mostrato di voler far bene e restare con noi anche il prossimo anno, visto che abbiamo un'opzione". 

AMBIENTE - "I numeri usciti sul valore della rosa sono veritieri. Il Torino oggi è una scatola piena: cinque anni fa c'erano solo giocatori in prestito o a fine carriera. Abbiamo cambiato tanto, guardando al bilancio e non facendo mai il passo più lungo della gamba. Per fare questi cambiamenti c'è la necessità di fare cose ponderate: noi fatturiamo 40 milioni e dobbiamo cercare di crescere con determinati risultati. L'Europa League qui non si vedeva da venti anni e ci vuole un po' di riconoscenza per questa società. C'è da precisare che questa società ha ceduto calciatori che volevano andare via". 

PARMA - "Quest'estate sembrava che avessimo fatto chissà quale furto prendendo il posto del Parma. Invece noi siamo una società con i conti a posto". 

B.D.S.




Commenta con Facebook