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Calciomercato > Scienza e tecnologia > Tecnologia, italiani e web: smartphone e tablet superano il pc

Tecnologia, italiani e web: smartphone e tablet superano il pc

Ne beneficia lo shopping e la pubblicità online: i dati dell’Osservatorio Mobile Marketing & Service


Pc (Getty Images)

31/01/2015 15:06

TECNOLOGIA ITALIA SMARTPHONE E TABLET BATTONO PC / ROMA - In Italia smartphone (e tablet) battono personal computer 2-0. Ogni giorno infatti 15 milioni di italiani si connettono al web dal proprio cellulare, dal tablet invece si connettono 1,4 milioni di utenti, portando a 16,4 milioni il numero delle persone che naviga attraverso dispositivi mobili, a fronte dei 13 milioni che invece si collegano via computer. Il primato del mobile è anche sul tempo di navigazione: 90 minuti al giorno da smartphone e 70 minuti da computer.

A fornire i dati sull’uso dei dispositivi tecnologici è l’“Osservatorio Mobile Marketing & Service” della School of Management del Politecnico di Milano, che analizza gli effetti per le aziende e per il marketing dell’evoluzione dell’uso della rete sui vari dispositivi, fissi e mobili. Andrea Rangone, responsabile scientifico dell’Osservatorio, ha dichiarato: “Le aziende si sono ormai rese conto della rivoluzione in atto e del fatto che il mobile possa diventare il grimaldello che apre il portone della multicanalità. Nel corso dello scorso anno abbiamo assistito a una forte crescita degli investimenti in mobile advertising, alla sperimentazione di diverse soluzioni di mobile couponing, al ripensamento di alcuni processi di business focalizzandoli sul cliente”.

Il 2014 infatti ha visto il fatturato della pubblicità su mobile crescere del 48% e superare i 300 milioni di euro, che rappresentano il 15% di tutto il mercato pubblicitario su internet. Secondo l’Osservatorio le aziende non devono però limitarsi a considerare lo smartphone come “un altro schermo” attraverso cui intercettare il cliente: devono invece concepire un’esperienza unica e pensata esclusivamente per il canale specifico.

SHOPPING ON LINE - I dispositivi mobili sono utilizzati da tre quarti degli utenti in almeno una delle fasi del processo d’acquisto (pre-vendita, vendita, post-vendita): la maggior parte degli acquirenti ricerca informazioni sui prodotti da acquistare e ne confronta i prezzi, ma il 18% usa lo smartphone anche dopo l’acquisto, per monitorare la spedizione e pubblicare commenti sul prodotto. Ma cosa acquistano gli italiani tramite dispositivi mobili? Al primo posto c’è l’elettronica di consumo col 60%, seguono abbigliamento e accessori (48%) e prodotti della grande distribuzione (29%) mentre le app di brand più scaricate sono quelle di banche o assicurazioni, di viaggi e trasporti, di aziende delle telecomunicazioni e dei retailer di elettronica e abbigliamento. Il mercato del mobile commerce attraverso smartphone nel 2014 è raddoppiato, per un valore di 1,2 miliardi di euro, un altro dato interessante è quello relativo al mobile payment che comincia a farsi largo anche nel Bel Paese. Alla fine dell’anno appena concluso si contano 250mila POS contactless (su un parco di 1,3 milioni di POS bancari in circolazione) e oltre 10 milioni di utenti con in tasca uno smartphone NFC.

Per creare valore attraverso il mobile, consiglia l’Osservatorio, le aziende devono offrire ai consumatori una migliore esperienza di brand, tale da convincerli, per esempio, a scaricare e utilizzare la propria app. Andrea Boaretto, responsabile della ricerca dell’Osservatorio osserva: “In alcuni settori, come quello del puro e-commerce, c’è una visione strategica, ma i retailer tradizionali si stanno ancora interrogando su come dare ai clienti una ragione per usare la propria app. Le aziende del largo consumo utilizzano il mobile per conoscere i clienti costruire una relazione con loro, mentre le imprese di servizi (banche, telecom etc) per acquisire nuovi clienti e supportare il servizio di assistenza. Nell’automotive, infine, il nuovo tema delle auto connesse rende lo smartphone uno strumento di interazione con il veicolo”.


S.C.




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