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Calciomercato > Il punto di CM.IT > TOP & FLOP CM.IT - Arbitro di linea: inutilità e soldi buttati. Mancio, che coraggio!

TOP & FLOP CM.IT - Arbitro di linea: inutilità e soldi buttati. Mancio, che coraggio!

Analisi e commento sull'ultima giornata di campionato


Il gol di Astori (Twitter)
Dall'inviata Eleonora Trotta (Twitter: @eleonora_trotta)

07/01/2015 11:50

TOP E FLOP CM.IT / ROMA - Tre top e tre flop per fotografare la giornata di campionato. Al termine di ogni turno di Serie A, Calciomercato.it dedica un editoriale al calcio nostrano che si sofferma sugli episodi del campo, ma anche e soprattutto su quelli di colore, fuori dal rettangolo di gioco, meritevoli di un approfondimento e di un commento.

TOP

IL CORAGGIO DI MANCINI - Ci aveva già convinto quando, in risposta ad un opinionista che lo esortava a trasmettere maggiore grinta ai suoi centrocampisti, rispose "Io insegno ai miei a giocare il bel calcio". Ci ha letteralmente conquistato ieri sera, quando nei minuti finali di Juve-Inter, di un match dove in molti si aspettavano l’inserimento di un centrocampista, ha buttato dentro un attaccante. Il bel calcio unito alla voglia di vincere, una boccata d’ossigeno per i tifosi nerazzurri abituati al difensivismo di Mazzarri, una manna dal cielo per chi ieri finalmente si è goduto un big match gustando i dolci della calza. Chapeau per Mancini.

PROFUMO D’EUROPA PER IL PALERMO - Ne abbiamo parlato troppo poco (sbagliando). Se ne è parlato (male) quando Iachini dopo le prime giornate sembrava già in bilico (prematuro). Ora, è giusto rimediare esaltando i 25 punti della formazione rosanero a sole 5 lunghezze dal terzo posto, il gioco convincente di Dybala e company, le qualità di alcuni elementi dello scacchiere rosanero come appunto l’italo-argentino, Vazquez e l'inserimento di Gonzalez. Bravo Zamparini ad avere (finalmente) pazienza, complimenti a Iachini per la gestione delle ingenerose critiche iniziali.

IL RISVEGLIO DEL GEMELLO DI NEYMAR - “Sembrava Cristiano Ronaldo”. Sintesi migliore, firmata dal tecnico Sinisa Mihajlovic, non poteva esserci per raccontare la strepitosa prestazione del numero 7 laziale sabato sera all'Olimpico. Accelerazioni a go-go, serpentine, un assist, un gol e tanti, tanti applausi proprio nella settimana del derby e con la benedizione di Neymar. Ora rinominare Felipe Anderson il gemello del talento brasiliano non sembra poi... così tanto azzardato.

 

FLOP


NICCHI E GLI ARBITRI DI LINEA - Circa 1000 euro ad addizionale a partita corrispondono a 760.000 euro l'anno. Soldi letteralmente buttati e un bottino che avrebbe senso investire nella famosa gol-technology (l'installazione negli stadi riporta 'La Repubblica' costerebbe circa 3.5 milioni di euro). Lo avevamo già denunciato, ma la partita di ieri Udinese-Roma e l’episodio di Astori ha smascherato l’assoluta inutilità dell’arbitro di linea visto che la giacchetta nera Maresca è stata (addirittura) smentita dall'arbitro Guida che poi ha deciso l'assegnazione del gol.

POZZO RIMANDATO IN 'ELEGANZA'  - Restiamo un attimo ad Udine e al caldo post-partita della partita del Friuli. Comprensibile le polemiche e magari la rabbia del patron Pozzo per l’episodio di Emanuelson che poteva costare un rigore ai giallorossi; meno comprensibile e decisamente poco elegante le parole di Pozzo contro Sensi. Il manuale delle buone maniere insegna che qualsiasi persona interpellata dovrebbe essere presente e nelle condizioni di rispondere.

I SECONDI TEMPI DELLA JUVE - Strepitosa nei primi 20 minuti. Devastante per lunghi tratti della ripresa e spettacolare fino al 45esimo con le prodezze di Vidal e Pogba. Poi i vuoti, le ripartenze degli avversari e addirittura il rischio di perdere una partita che sembrava in cassaforte. I secondi tempi della Juventus e la serie di pareggi (5 nelle ultime 6 partite) restano la nota stonata della prima stagione di Allegri sulla panchina della Juventus. La mancanza di cinismo, già avvertita contro la Sampdoria, è un piccolo campanello d'allarme in vista del big match di domenica sera contro il Napoli.




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