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Calciomercato > Calcio e social > TWITTER – I MAGGIORI TREND E HASHTAG DEL 2014

TWITTER – I MAGGIORI TREND E HASHTAG DEL 2014

Tutti gli argomenti che hanno regnato il social network dei 140 caratteri


Chiellini e Suarez (Getty Images)
Matteo Torre (@torrelocchetta)

24/12/2014 22:30

TWITTER TREND HASHTAG CALCIO 2014 / ROMA - Leviamoci subito il dente: niente si è avvicinato ai numeri registrati durante il Mondiale di Brasile 2014. L'evento calcistico più seguito e twittato di sempre, che vi abbiamo raccontato dettagliatamente su Calciomercato.it, ha sfornato oro a palate per il social network dei 140 caratteri, rubando la scena a tutto l'anno solare. Il catalizzatore, oltre ai soliti #WorldCup e #Brasile2014, è stato il morso più famoso del mondo: quello di #LuisSuarez a Chiellini. Ne sono nati meme, campagne pubblicitarie, vignette, temi, interrogazioni, quesiti, postulati, teorie e teoremi. Niente ha attirato gli occhi del mondo come il gesto del 'Pistolero' in #ItaliaUruguay. E fa già parte della storia di questo sport. Certo, come #BrasileGermania 1-7... ma di quello, probabilmente, hanno sentito parlare anche su Marte.

RIGORI E SQUALIFICHE - Dobbiamo però stringere l'occhio sull'Italia – altrimenti bisognerebbe tirare in ballo #NoEraPenal, l'hashtag dei tifosi messicani per il rigore dubbio con cui l'Olanda ha estromesso il 'Tricolor', ripetuto come un mantra anche a distanza di mesi dal torneo. Cercatelo per credere. In Serie A il girone di ritorno della stagione scorsa ha visto elevarsi #DestroLibero, lanciato dai tifosi della Roma quando l'attaccante più in forma dei giallorossi è stato squalificato con la prova tv per una manata sul volto di Astori in Cagliari-Roma.

IO STO CON... – Molti anche gli schieramenti attorno ad allenatori contestati. In principio fu Clarence Seedorf: #IoStoConSeedorf ha identificato i tifosi del Milan che credevano in lui piuttosto che nella società. Dall'altra parte di Milano è toccato a #IoStoConMazzarri, pochi mesi dopo. Entrambi non hanno avuto grandi fortune sulle rispettive panchine, nonostante l'appoggio di Twitter. Ma c'è da dire anche che per il tecnico toscano si è scatenato un massivo #MazzarriVattene.

LOTITO E IL GHIACCIO – Che dire dell'#IceBucketChallenge? La secchiata d'acqua ghiacciata per sensibilizzare sulla SLA è stata fatta praticamente da ogni sportivo. Anche #LotitoOvunque ha spadroneggiato: il patron della Lazio ha iniziato a seguire molto da vicino la Nazionale, scatenando l'ironia del web: per lui fotomontaggi in qualsiasi scenario, dallo sbarco dell'uomo sulla Luna a un bacio tra Rudi Garcia e la fidanzata... Segue il #Fiuuu di Allegri, con l'allenatore della Juventus che twitta così i suoi sospiri di sollievo per partite complicate ma vincenti, come quella con l'Olympiacos o quella col Torino.

ANIMO E FORZA - Twitter aiuta però anche a esprimere vicinanza ai propri beniamini quando attraversano un momento difficile. Si pensi a #ForzaLeo per Castan, che si è da poco operato alla testa, o a #animoJonas per Gutierrez del Newcastle, che ha sconfitto un tumore: identico discorso per Acerbi e il suo #TuttiConAce.

TITO VILANOVA – Quest'anno il mondo del calcio si è fermato. La sera del 24 aprile si diffondeva la notizia di un ricovero d'urgenza per Tito Vilanova, ex allenatore del Barcellona alle prese con una battaglia con un cancro. Si era operato, sembrava in ripresa. Il 25 aprile 2014, però, Vilanova ci ha lasciato. Tutti, in quel momento, si sono fermati. I funerali tenuti in una Cattedrale di Barcellona stracolma sono stati seguiti in tutto il pianeta. Una cerimonia di sacro silenzio che ha visto le persone cercare simbolicamente di stringersi attorno ai suoi cari con i tweet di più profonda empatia e intimo rispetto. Al tempo di Twitter, anche la tragedia avvicina le persone più distanti. E le aiuta a darsi forza. Rivelando la tecnologia in tutta la sua grandezza. In tutta la sua interconnessione. E in tutta la sua impotenza.




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