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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-MILAN

Perotti e Antonelli sono due furie. De Maio insuperabile. Menez e Bonera: giornataccia. Delude de Jong


Festa Genoa (Getty Images)
Stefano Carnevali

07/12/2014 16:51

PAGELLE TABELLINO GENOA-MILAN / GENOVA – Ecco le pagelle di Genoa-Milan.

 

GENOA

Perin 6,5 – Tocca non pochi palloni, anche se non deve compiere nessun intervento complicato. Quando Menez gli si presenta di fronte da solo, è bravissimo a restare in piedi fino all'ultimo e a bloccare la 'botta' – comunque centrale – del francese. Fortunato al 39', dopo un mezzo pasticcio su corner si trova il pallone tra le mani. Para anche al 42' su Bonaventura: tiro sporco ma che blocca bene.

Roncaglia 6,5 – Presidia la sua corsia cercando di non rischiare mai. Molto attento anche nelle diagonali.

De Maio 7 – Attentissimo. Duro e deciso, non si fa mai saltare con facilità. Di testa sono tutte sue.

Izzo  6,5 – Preferito a Marchese, si presenta con un palleggio un po' incerto. Ha però una grande forza nelle gambe: tiene bene contro la rapidità di Menez. Dall'84' Antonini SV -.

Antonelli 7 – Parte spingendo come un forsennato, poi cala. Segna un gol piuttosto fortunato, ma importantissimo. In avvio di ripresa fa una chiusura disperata e decisiva su Honda.

Sturaro 6 – Dirottato sul centro-destra, incrocia con El Shaarawy ed Armero. Non ha il passo da ala, ma è certamente utile in fase difensiva.

Bertolacci 6,5 – E' il creativo del Grifone, ma è importantissimo per la pressione che porta sui registi del Milan. Cala molto nel secondo tempo.

Kucka 5,5 – E' certamente il meno positivo dei suoi. L'unico 'fuori dal coro'. Al 28' perde un pallone disastroso, buon per lui che Perin ipnotizzi Menez. Meglio nel secondo tempo, soprattutto per i tanti falli che guadagna. Dal 71' Marchese 6 - Ricompatta e infoltisce la difesa.

Iago 6 – Tanti errori, nel primo tempo: porta troppo il pallone e non è preciso nel disimpegno. Un po' 'leggerino' anche nella più propositiva ripresa. 

Matri 5,5 – Tagliato fuori dalla manovra e ben guardato dalla difesa del Milan, sbaglia tanto. Per un pomeriggio sembra tornato quello visto proprio in maglia rossonera. Dall'81' Pinilla SV -.

Perotti 7 – E' costretto a partire da molto lontano e ciò ne limita la pericolosità. Quando si accende, però, dimostra tutte le sue qualità. Cresce nella ripresa, quando è praticamente imprendibile.

All. Gasperini 7 – Propone, almeno in partenza, un 4-3-3 più coperto del solito: Roncaglia non ha la duttilità per 'salire' a fare il fluidificante. La gara, comunque, è sempre nelle mani dei rossoblu. Il Milan cerca di fare pressione solo nei primi minuti, poi si chiude e cede campo al Grifone. Paradossalmente, le occasioni migliori le ha il Milan. E' comunque il Genoa, con un po' di fortuna, a segnare. Dopo la rete, c'è una reazione degli avversari che però non spaventa troppo a lungo il Genoa. Sta di fatto che la squadra corre a mille e gioca a memoria.

 

 

MILAN

Diego Lopez 6 – E' un po' impreciso nella gestione del pallone, ma tra i pali è davvero reattivo. I rischi arrivano quasi solo dalla bandierina. Grande parata su Bertolacci al 31'. Battuto senza colpe un minuto dopo. Poca intesa con Armero al 43'.

Bonera 5 – Dopo qualche minuto di apprensione, riprende possesso della fascia provando a spingere. Perotti non è un cliente facile, visto che spesso e volentieri lo 'trascina fuori' dalla zona di competenza. Ennesima 'dormita' in fotocopia sul gol di Antonelli. Salva sulla linea il tiro a botta sicura di Perotti. Ripresa in evidente difficoltà.

Mexes 6 – E' lui a incrociare spesso con Matri. Bel duello che, in avvio, vede il rossonero prevalere. Fa un po' fatica con il passare dei minuti, ma non crolla mai.

Rami 6,5 – Da subito positivo. Non solo per le chiusure, ma anche per la pulizia dell'impostazione. Meno bene nel finale di primo tempo. Grande ripresa, spesso in inferiorità.

Armero 5,5 – Sempre incerto: palla al piede non si prende responsabilità, difensivamente è troppo fragile e non incide nemmeno nella corsa. Cresce nel finale di primo tempo. Grande chiusura al 43' ma, a riprova di una scarsa tranquillità, rischia di tramutarla in un pasticcio.

Montolivo 5,5 – Torna dal 1' e ritrova anche la fascia da capitano. Pomeriggio non semplice, perché i ritmi della gara sono molto alti e lui è ancora un po' appesantito, dopo il lungo stop. Dal 63' Poli 5,5 – Non fa nulla di meglio rispetto al capitano che rileva, anzi: è persino più impreciso. 

de Jong 5 – Si sente poco, rispetto al solito. In fase difensiva a sempre bisogno di aiuto da parte delle mezz'ali. Nei momenti di costruzione, invece, si fa mettere in difficoltà dalla pressione di Bertolacci.

Bonaventura 6 – Ci mette un po' ad attivarsi: da mezz'ala deve anche preoccuparsi delle coperture e non sempre è a proprio agio. Paradossalmente, risulta migliore per i palloni recuperati, rispetto alle 'invenzioni' in avanti. Si mangia una grande occasione all'88'.

Honda 5 – Dopo lunghi minuti di assenza, si accende a seguito del gol subito: svaria meglio ed è più propositivo. Cala ancora nella ripresa: non è più incisivo. Dal 71' Pazzini 5,5 - Palloni non ne arrivano, lui non è particolarmente brilante. 

Menez 5 – Ancora una volta è il più propositivo del Milan. Però gioca troppo da solo e con eccessiva spocchia. Al 28' si crea e spreca un'occasione clamorosa. Ancora egoista al 36', quando perde il tempo per un assist comodo e spreca tutto. Scompare nel secondo tempo.

El Shaarawy 5 – Frustrante. Perché si impegna e ha idee sempre interessanti, ma ogni volta sbaglia qualcosa di fondamentale: l'ultimo tocco, il controllo, la lettura dell'azione... Dal 78' Niang SV - In pochi minuti sbaglia davvero tanto.

All. Inzaghi 5 – Il Milan aspetta e cerca di ripartire, ma gli errori sono tanti e le difficoltà numerose. Primo tempo di gran sofferenza. Con il passare dei minuti, i rossoneri, rinunciano anche al pressing difensivo iniziale. La prima vera palla gol del match, però, è rossonera: dopo l'occasione per Menez, le cose cambiano un po'. Poi arriva il gol 'sporco' del Genoa; il Milan reagisce, ma senza la necessaria incisività. Inconcepibile che non provi nessuna vera variazione tattica. Squadra senza idee e senza certezze offensive.

Arbitro: Tagliavento 6 – Dirige un buon primo tempo, in cui non ci sono molte occasioni dubbie. L'unico errore è al 33', quando non fischia una trattenuta piuttosto evidente di Izzo su El Shaarawy al limite dell'area genoana.Giusto invece lasciar correre nel finale di primo tempo il contatto Armero-Perotti al limite dell'area rossonera. Manca un giallo piuttosto evidente a Kucka, al 42'. In avvio di ripresa viene 'inventato' un offside inspiegabile contro il Milan. Ci sono anche dubbi per un 'mani' di Perotti che lancia il contropiede dal limite della propria area. Sospetto anche un corner concesso nel finale al Milan: pare nascere da un fallo di Bonera su Marchese.

 

GENOA-MILAN 1-0

GENOA (4-3-3): Perin; Roncaglia, De Maio, Izzo (84' Antonini), Antonelli; Sturaro, Bertolacci, Kucka (71' Marchese); Iago, Matri (81' Pinilla), Perotti, All: Gasperini

MILAN (4-3-3): D. Lopez; Bonera, Mexes, Rami, Armero; Montolivo (63' Poli), de Jong, Bonaventura; Honda (71' Pazzini), Menez, El Shaarawy (78' Niang). All: Inzaghi

Arbitro: Tagliavento di Terni

Marcatori: 33' Antonelli 

Ammoniti: 56' Antonelli, 72' Sturaro, 91' Perotti (G); 58' Rami, 62' Mexes (M)

Espulsi:

Note:  




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