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Calciomercato > Altro > L'ALTRO CALCIO - Il Chieri si gode Semioli. Sardegna, arbitro aggredito: pronto lo sciopero

L'ALTRO CALCIO - Il Chieri si gode Semioli. Sardegna, arbitro aggredito: pronto lo sciopero

La rubrica di Calciomercato.it che approfondisce la passione del calcio dilettantistico


Semioli ai tempi della Sampdoria ©Getty Images
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

02/12/2014 15:51

L'ALTRO CALCIO SERIE D CHIERI SEMIOLI ARBITRO SARDEGNA AGGRESSIONE SCIOPERO / ROMA - Il calcio è passione, a qualsiasi livello. Il mondo del pallone non è costituito solamente dalla ricca cornice degli scenari professionistici. La sublimazione di questo sport la si trova anche dalla Serie D in giù, dove di soldi ne girano pochi ma di storie interessanti ce ne sono a volontà. Nuovo appuntamento per la rubrica di Calciomercato.it  alla scoperta di quello che abbiamo rinominato 'L’Altro Calcio', per dar visibilità anche a chi, mediaticamente, ne ha molta meno.

CHIERI: SEMIOLI TORNA DECISIVO - Dilettanti a chi? La Serie D, ormai, è un campionato sempre più competitivo e per andare avanti servono giocatori di livello. L'ennesimo esempio arriva dal Piemonte dove, nel girone A, gioca il Chieri. La squadra azzurra allenata da Giovanni Zichella si sta infatti godendo la prestazioni di un 'certo' Franco Semioli, decisivo nella vittoria in trasferta sul campo del Bra (0-2 il risultato) e già autore di due reti importanti che hanno contribuito a trascinare la compagine del presidente Luca Gandini a ridosso delle zone nobili della classifica. Semioli, classe '80, è piemontese di Ciriè (30 km da Chieri) ed ha avuto una carriera importante con 211 presenze in Serie A (con le maglie di Torino, Chievo, Fiorentina e Sampdoria) e 131 in B con Salernitana, Ternana e Vicenza. Tre le presenze in Nazionale (era uno dei nomi di 'riserva' per Marcello Lippi nel 2006) tra cui spicca la gara di qualificazione ad Euro 2008 giocata allo 'Stade de France' contro la Francia di Raymond Domenech. Semioli è rimasto svincolato nel 2013 dopo l'avventura al Vicenza e si è accasato al Chieri ad inizio stagione. Operazione mediatica per il direttore sportivo Giuseppe Perfetti e per il presidente Gandini? Macché. L'esterno offensivo ha mostrato subito il piglio dei tempi migliori. Negli ultimi due turni si è riscoperto goleador, andando a segno nel 2-0 con l'Oltrepovoghera e, come detto, nel successo esterno con il Bra. Ora il Chieri non si vuole fermare e punta alle prime posizioni, perché con un Semioli così tutto è possibile.

SARDEGNA: ARBITRI PRONTI ALLO SCIOPERO - Altro deplorevole episodio di violenza nei confronti di un direttore di gara. Questa volta il teatro della vicenda è la Sardegna. Durante la partita tra Serramanna ed Andromeda, valida per il campionato juniores, il direttore di gara è stato aggredito da un calciatore della squadra ospite, appena espulso per doppia ammonizione. L'episodio è accaduto nei minuti finali, con i padroni di casa che conducevano per 4-2. Secondo quanto raccontato da 'L'Unione Sarda', il giovane fischietto è stato soccorso dalla guardia medica locale e poi trasportato al pronto soccorso dell'ospedale 'Santissima Trinità' di Cagliari. In arrivo una pesante sanzione per il giocatore, Antonio Gessa, 'fuori quota' di vent'anni e, probabilmente, il 3-0 a tavolino.

Secondo episodio del genere in Sardegna, dopo quello analogo accaduto la settimana scorsa durante la gara tra Decimo 07 ed Atletico Masainas. Ferma la presa di posizione del presidente dell' 'Aia' di Cagliari, Luigi Ramo, che apre ad uno sciopero dei fischietti. Queste le parole raccolte ancora da 'L'Unione Sarda': "Uno sciopero nelle categorie minori sarebbe una buona cosa, siamo sempre più indifesi. La situazione ha preso una brutta piega. Bisogna fare qualcosa e chiediamo più tutele. Possiamo tutelarci in ambito legale ma si deve intervenire a livello sportivo. Cosa si può fare per farsi rispettare in campo? Dovremmo reagire? Noi siamo portatori di regole e siamo i primi a rispettarle. Questo non viene capito dai vertici dell'Aia e della Figc". Parole di denuncia nei confronti di un atteggiamento, quello verso i direttori di gara, sempre più pericoloso come testimoniano anche i fatti accaduti in Puglia qualche settimana fa.




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