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Calciomercato > Football Killed Tancredi > Inter-Napoli: le pagelle di Tancredi Palmeri

Inter-Napoli: le pagelle di Tancredi Palmeri

Il nostro inviato ha stilato promossi e bocciati della partita del Giuseppe Meazza


Hernanes (Getty Images)
dall'inviato Tancredi Palmeri

19/10/2014 23:05

 

INTER NAPOLI VOTI TANCREDI PALMERI / MILANI - E' appena finita una pirotecnica sfida tra Inter e Napoli. Il nostro inviato e protagonista della rubrica 'Te Lo Do Io Il Campionato', Tancredi Palmeri, ha stilato voti e giudizi dei calciatori in campo, esprimendosi anche sugli allenatori e sull'arbitro Orsato.

INTER

Handanovic 6: chiamato in causa giusto su qualche uscita, sull'unica occasione non è coinvolto.

Ranocchia 5: la partita scorre ben controllata, ma il secondo gol di Callejon è la tipica Ranocchiata.

Vidic 5.5: due volte insicuro negli interventi importanti: l'errore di posizionamento che tiene in gioco Insigne da cui nasce il palo del Napoli, e il colpo di testa scoordinato che manda a vuoto sul gol. Ma si riscatta sul tackle decisivo su Higuain.

Juan Jesus 6: ordinato, e non è poco, viste certi raptus nelle ultime partite che lo segnalavano in involuzione.

Obi 5.5: niente di grave, niente di eccezionale. Non è un esterno quindi non gli si può chiedere troppo, però è un po' inerme. Dal 57' Mbaye 5.5: i movimenti sono quelli giusti, però è veramente troppo pasticcione al tocco; per lui una settimana di muro alla Pinetina.

Hernanes 5: lo salva il cabezazo. In verità c'è anche il palo e l'assist per Icardi. E allora per essere comunque così basso il voto vuol dire che deve proprio giocare male. Per il resto sembra un personaggio di Michael Ende ne 'La Storia Infinita': non l'utile FortunaDrago; non il coraggioso Atreju. Sembra 'Il Nulla'.

Medel 6: non lascia spazi e alza il baricentro; il problema piuttosto è un altro, ma per quello vi rimandiamo alla valutazione di Mazzarri. Dall'81' Guarin 6.5: aveva una grande rabbia in corpo, e la dimostra subito sfruttando gli ingiustamente soli 9 minuti che gli danno.

Kovacic 7: la differenza tra lui e il resto di San Siro sul campo è abbacinante: fa quasi sempre la cosa giusta, nel limite di quello che gli consentono i compagni che poco si muovono attorno a lui, e prosciuga ogni goccia di benzina nel serbatoio.

Dodò 4.5: corre tanto, ma quasi sempre senza costrutto, essendo impalpabile al cross. E dorme sul primo gol di Callejon, responsabilità sua.

Icardi 6: si muove e si fa sentire sulle palle alte, ma del resto non gliene arrivano troppe giocabili e così è difficile.

Palacio 5.5: un po' lento nel decidere la giocata, per quanto lo costringano ad allargarsi di 30 metri.

Allenatore Mazzarri 5.5: se c'è una squadra che ha provato a vincerla per 60 minuti è la sua. Ma come? L'azione è impostata da Medel, ed è un peccato mortale quando hai Kovacic e Hernanes accanto. Però è lentissimo nei cambi, che quasi gli costavano la partita e l'ultima stilla di fiducia. Pure ingenuo nel farsi espellere dopo il primo pareggio, proprio nel momento dell'arrembaggio finale.


NAPOLI

Rafael 6: anche lui poco chiamato in causa, quando nel riscaldamento si era temuto per un suo infortunio.

Zuniga 6: se ne sta inchiodato e protegge bene la fascia su Dodò, del resto non sembrava difficile.

Albiol 6: qualche sbavatura ma in fin dei conti limita le poche sofferenze, ben aiutato dal reparto attorno.

Koulibaly 6: era quello su cui c'erano forse più dubbi, ma non soffre gli inserimenti veloci, quello che sembrava il maggior timore.

Britos 6: anche lui tiene la posizione e il compito che gli affida Benitez, cosa si può chiedere di più. Dal 75' Ghoulam 5.5: deve ringraziare l'imprecisione di mira di Mbaye, altrimenti gli sarebbe andata ben peggio.

Callejon 7: avere due-occasioni-due ed essere perfetto, alla fine della partita peraltro. Vero valore aggiunto del Napoli.

David Lopez 6: se ti dicono controlla e copri, e tu controlli e copri, vuol dire che hai fatto la tua partita.

Inler 6: bravo a far salire il Napoli nell'ultima mezz'ora quando l'Inter è sulle gambe, e infatti la partita esplode.

Insigne 6: compito ingeneroso anche per lui, praticamente quarto di centrocampo come fosse un'ala, e senza scoprire il terzino sinistro. Dal 67' Mertens 6: Meno letale del solito, però si sente la scossa in attacco quando lui entra.

Hamsik 5.5: portato a fare la seconda punta, che non è il suo ruolo, o meglio il primo a portare pressing. Però certo ci si attende più movimento. Dal 61' Jorginho 6: dà più elasticità alla ripartenza, piazzandosi in asse con Higuain, meriterebbe più spazio.

Higuain 5.5: anche lui non riceve molti palloni giocabili, però ci sono stati tempi in cui si è reso ben più mobile.

Allenatore Benitez 5.5: la strategia è lapalissiana: "Noi ce ne stiamo qua; se l'Inter fa qualche errore, siamo pronti". E non fa una grinza. Tanto che arma un 4-4-2, altro che le chiacchiere del 3-5-2. Però è un delitto sprecare un doppio vantaggio nell'ultimo quarto d'ora. Troppo tardi l'entrata di Mertens.


Arbitro Orsato 6.5: manca solo un giallo per Vidic, per il resto è impeccabile, ed è assolutamente da applaudire la sua politica di lasciar giocare senza badare ai piagnistei.




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