• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-NAPOLI

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-NAPOLI

Il neo-acquisto dei partenopei De Guzman decide la contesa di 'Marassi'


De Guzman (Getty Images)
Antonio Papa (@antoniopapapapa)

31/08/2014 23:06

PAGELLE E TABELLINO DI GENOA-NAPOLI /GENOVA - Il Napoli strappa al 95' una vittoria cercata e voluta fino alla fine, contro un Genoa che però convince, nonostante la sconfitta. Decisivi gli innesti di Rafa Benìtez, fra le fila rossoblu ottime notizie da Pinilla e dai centrali di centrocampo, che la vncono ai punti contro i dirimpettai azzurri. Per il Napoli sono però tre punti che sono ossigeno puro dopo le contestazioni di questa settimana. E forse non è un caso che abbia segnato proprio De Guzman, l'uomo che potrebbe rivelarsi il fiore all'occhiello dell'ennesima campagna acquisti sottotraccia.

 

GENOA

Perin  6 - Chiamato a fare gli straordinari in più di un'occasione, non può molto né sul gol di Callejòn né sul mischione finale che porta al gol di De Guzman.

De Maio 6 - Inizia in grandissima sofferenza, poi si dà un'assestata e inizia a fare ciò che sa fare meglio, anche se con Mertens da quel lato non è per nulla semplice.

Burdisso 5,5 - Anche lui nel complesso gioca una gara niente male sebbene alcune situazioni lo vedano protagonista in negativo. Un suo svarione rischia di mandare Insigne a rete solo davanti a Perin, per sua fortuna il napoletano grazia lui, il portiere e tutti i tifosi genoani.

Marchese 6 - Molto distratto su Callejòn, che gli parte alle spalle quando va a fare 1-0. Si riscatta parzialmente con quel cross col compasso che manda a rete Pinilla.

Edenilson 5,5 - La corsa c'è, la qualità no. Sbaglia diversi appoggi e il più delle volte rende al meglio quando non fa danni e appoggia a Perotti. Da rivedere, magari sarà il rodaggio.

Sturaro 6,5 - In quello che deve essere l'anno della sua consacrazione conferma quanto di buono si dice di lui. Taglia, ricuce, si propone in avanti e copre con le buone e con le cattive. Un centrocampista completo, che sta preparando la tesi per la laurea da big. Tenetelo d'occhio. (Dall'83' Mussis sv)

Rincon 6,5 - Meno qualitativo del compagno di reparto ma sempre pronto a dargli una mano nei momenti di difficoltà. Un asse che funziona già molto molto bene.

Antonelli 6 - Callejòn sa far male, con Maggio ò un duello interessante. Il capitano genoano porta a casa una prestazione di spessore.

Perotti 6 - L'uomo più atteso e temuto della vigilia si conferma un osso duro per Zuniga, che comunque riesce a tenerlo a bada il più delle volte. Le azioni più importanti della prima frazione nascono dalla sua parte, poi tira un po' i remi in barca. E' comprensibile, la condizione non è ancora ottimale. (Dal 68' Iago Falque sv)

Pinilla 7 - Prende la mira per tutto il primo tempo, le avvisaglie del gol ci sono già quando vola in cielo a staccare, con Rafael che salva. La seconda occasione è quella giusta: sale altissimo, stacco preciso dove Rafael non può arrivare. Se queste sono le premesse può essere davvero l'anno buono per l'eterno incompiuto cileno.

Kucka 6,5 - Per Gasperini è la chiave tattica, l'uomo in grado di creare superiorità numerica in copertura e svincolare da compiti tattici Perotti. Diligente, ma nulla più. (Dal 73' Ragusa 6 - Ingresso di sostanza, tanto aiuto ai compagni in difesa che gli costa anche un cartellino giallo).

All. Gasperini 6,5 - La beffa arriva praticamente al fischio finale, ma il Genoa piace e tiene in scacco il Napoli per diverse decine di minuti. Ottime sensazioni da una squadra che ha anche parecchie individualità interessanti.

 

NAPOLI

Rafael 6,5 - A metà del primo tempo diventa un bombardamento genoano. Il brasiliano le prende tutte, anche un pallone che sembrava impossibile. Su Pinilla invece non può nulla.

Maggio 6 - Quando il pallone danza dalle sue parti sembra sempre che debba succedere qualcosa di terribile, invece poi va tutto bene. Diligente.

Albiol 6 - Colpevole su Pinilla, che però fa una gran cosa. Poi traballa e combatte come un leone strappando la sufficienza.

Koulibaly 6,5 - A volte prova cose più grandi di lui e fa tremare il suo pubblico, rischiando grosso. Nell'uno contro uno però è difficilissimo da superare, chiunque lo punti finisce a terra scaraventato via dal buttafuori francese.

Zuniga 6,5 - Grande applicazione su un Perotti molto propositivo, poi quando cala l'argentino inizia a farsi vedere anche nell'altra metà campo, con risultati tutt'altro che disprezzabili. Sfiora anche il gol.

Inler 5,5 - Tiene sempre palla più del dovuto, spesso e volentieri rallentando terribilmente l'azione. Appoggi spesso fuori misura, va meglio in interdizione.

Jorginho 6 - Toglie e mette. Errori marchiani alternati ad ottime cose, passo a corrente alternata che non fa il bene della squadra. Aspettiamo al varco una crescita che questa stagione deve arrivare necessariamente.

Callejòn 6,5 - L'aria di Spagna gli aveva fatto male, ma tornato a giocare nel campionato italiano ricorda subito come si fa. Azione-tipo sull'asse con Higuaìn, pallone al centro del Pipita e Calleti la piazza come sa fare solo lui, al volo nell'angolo opposto. Marchio di fabbrica per far capire che Josè è tornato davvero. Almeno si spera. (Dal 64' Mertens 6,5 - L'uomo del cambio di passo, sempre e comunque. Quando entra nella ripresa saprebbe far male anche in dieci minuti. Parte a destra, poi si sposta a sinistra che è la sua zona d'azione abituale, e si vede. Rischia di portare i suoi in vantaggio in più di un'occasione).

Hamsik 5,5 - Prosegue inesorabile l'involuzione dello slovacco. E' evidente che Benìtez gli ha detto di tornare più spesso a metà campo a prendersi il pallone, e lo fa bene. Poi però gli manca lo spunto in avanti, dove troppo raramente va a sovrapporsi a Higuaìn. Prima o poi dovrà decidere cosa vuole fare da grande.  (Dal 73' De Guzman 7 - Che battesimo del fuoco per questo signore dal passo felpato e l'azione a tutto campo, che apporta una gran qualità nei 20 minuti che resta in campo e alla fine si toglie anche la soddisfazione di dare i primi tre punti al Napoli. De Laurentiis non poteva immaginare risposta migliore ai tifosi azzurri).

Insigne 5,5 - Parte determinatissimo il giovane napoletano, che almeno inizialmente sembra aver smaltito i problemi della scorsa settimana. Si invola palla al piede e dà il La al gol del vantaggio azzurro. Le premesse sembrano buone ma poi si chiude in se stesso, senza incidere più. Anzi, combina anche un disastro poco prima di lasciare il campo, quando lanciatissimo a rete spara addosso a Perin. Si sa che la finalizzazione non è il suo forte (Dall'85' Michu sv)

Higuaìn 6 - Nervoso, irritato, si incaponisce in azioni personali che finiscono male e poi se la prende con i compagni. E' evidente che qualcosa non va. dimentica tutto per un solo attimo dorato, quando si invola sulla fascia e scodella al centro il pallone per Callejòn, alla sua maniera. Un'altra azione strepitosa nella ripresa, con pallone di poco alto, poi un'altra nel finale. Ma sono lampi in un cielo minaccioso e carico di nuvoloni.

All. Benìtez 6,5 - Inizio sprint, poi il calo vistoso che porta al ritorno veemente del Genoa. La sorte lo premia mandando a rete la sua scommessa De Guzman, in sostanza il fatto di azzeccare i cambi giusti fa la differenza.

 

Arbitro Banti 6 - Il pubblico genoano lo becca in continuazione, ma in realtà le decisioni più importanti sono tutte sostanzialmente giuste.

 

TABELLINO

Genoa-Napoli 1-2 (primo tempo 1-1)

Marcatori: 3' Callejon (N), 40' Pinilla (G), 94' De Guzman (N)

Genoa (3-4-3): Perin; De Maio, Burdisso, Marchese; Edenilson, Sturaro (82’ Mussis), Rincon, Antonelli; Kucka (74’ Ragusa), Pinilla, Perotti (68’ Falque). All. Gasperini.

Napoli (4-2-3-1): Rafael; Maggio, Koulibaly, Albiol, Zuniga; Jorginho, Inler, Insigne, Hamsik (74’ De Guzman), Callejon (64’ Mertens); Higuain. All. Benitez.

Arbitro: Banti di Livorno

Ammoniti:  52’ Marchese (G), 54’ Sturaro (G), 76’ Albiol




Commenta con Facebook