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Calciomercato > > Nella Tela del Ragno: i dieci migliori talenti della nostra rubrica

Nella Tela del Ragno: i dieci migliori talenti della nostra rubrica

Da Salah a Ginter, passando per Bernard, Halilovic e Ince, abbiamo selezionato i giocatori che si sono maggiormente distinti


Mohamed Salah (Getty Images)
Hervé Sacchi (Twitter: @hervesacchi)

18/07/2014 15:34

NELLA TELA DEL RAGNO DIECI MIGLIORI TALENTI SALAH BERNARD HALILOVIC GINTER PASALIC INCE / ROMA - La rubrica di Calciomercato.it dedicata ai talenti ha oramai più di due anni di attività. Settimana dopo settimana, abbiamo segnalato tanti giovani in rampa di lancio. Non ancora affermati all'epoca delle nostre segnalazioni, sono in tanti a essersi distinti nei mesi successivi, tanto da richiamare l'interesse dei club più importanti di tutta Europa. Il futuro è dalla loro parte. Se poi hanno già firmato per Chelsea, Barcellona e Borussia Dortmund vuol dire che la strada intrapresa è quella buona.
Ecco allora i dieci migliori aspiranti talenti che vi abbiamo segnalato dal 2012 a oggi.

1. MOHAMED SALAH (Chelsea) - Nell'estate 2012 si fece conoscere per alcune brillanti prestazioni alle Olimpiadi di Londra con il suo Egitto. La sfortuna per le big mondiali è che il Basilea, all'epoca, aveva già messo sotto contratto il giovanissimo fantasista. Nell'annata 2012-13 è stato fondamentale nella scalata all'Europa League, arrestatasi tuttavia alle semifinali. Dopo aver segnato due reti al Chelsea nella scorsa Champions League, i Blues hanno deciso di toglierlo dalla circolazione e versare 15 milioni di euro al Basilea. Arrivato a gennaio, ha chiuso lo spezzone di campionato con dieci presenze, due gol e due assist.

2. BERNARD (Shakhtar Donetsk) - Quando abbiamo parlato di lui, era ancora sconosciuto ai più: non aveva ancora disputato la Confederations Cup, vinta dal suo Brasile, e non si era nemmeno ancora laureato campione del Sudamerica con l'Atletico Mineiro. Tutte queste tappe hanno portato lo Shakhtar Donetsk a investire su di lui. Il club ucraino ha ottime disponibilità economiche e si è assicurato questo talento per 25 milioni di euro. Magari troppi per quanto si è visto recente al Mondiale, specie nella gara contro la Germania. Non segna tantissimo, ma il suo dinamismo in fase offensiva è ciò che gli permette di fare la differenza. Lo attendiamo al varco 'Champions League'.

3. ALEN HALILOVIC (Barcellona) - Se il Barcellona si muove, qualcosa vuol dire. E sicuramente ci fa piacere aver parlato di questo campioncino con congruo anticipo. A soli 18 anni è stato uno degli uomini più utilizzati in campionato nella Dinamo Zagabria. Il suo debutto in Nazionale è datato giugno 2013, a una settimana dal suo diciassettesimo compleanno. Un predestinato, verrebbe da dire. E' costato 10 milioni di euro, ma chi l'ha seguito fino a questo momento giura sulla bontà dell'operazione.

4. MATTHIAS GINTER (Borussia Dortmund) - Lo avevamo raccomandato nell'aprile 2013, quando anche la Juventus lo aveva messo nel mirino. Il club bianconero non ne volle sapere. Dopo un buon Europeo (categoria U19), le pretendenti aumentarono (Arsenal, Liverpool, Manchester United e Borussia Dortmund, fra gli altri). Il Friburgo respinse ogni avanzata. E' di ieri la notizia che la formazione teutonica ha mollato la presa, accettando la proposta dei gialloneri di Dortmund. Un bel passo in avanti per questo classe 1994, appena laureatosi campione del Mondo con la sua Germania.  

5. MARIO PASALIC (Chelsea) - E' stato il primo nome che abbiamo fatto all'inizio dell'anno 2014. Questo talento croato piaceva alle italiane e, all'epoca, sembrava anche che i circa 3 milioni per poterlo portare via all'Hajduk non fossero molti. Il Catania provò l'operazione, ma il trasferimento risultò oneroso per gli etnei. Milan e Juventus si limitarono a un sondaggio. Ad approfittarne fu il Chelsea che versò proprio i 3 milioni richiesti, con la promessa di lasciarlo a Spalato fino a giugno. Ora Pasalic è a Stamford Bridge, in attesa di capire se ci sarà spazio anche per lui.

6. TOM INCE (Hull City) - Essendo figlio d'arte, ci sta che possa essere seguito maggiormente dai media. Ma i suoi numeri avrebbero attirato osservatori e scout anche con un altro cognome. Abbiamo parlato di lui nell'aprile 2013, quando di fatto aveva appena chiuso il campionato con 18 gol e 14 assist in 44 gare. Un exploit vero e proprio, che ha attratto anche l'Inter. I nerazzurri lo hanno seguito tantissimo, andando vicinissimi a replicare il trasferimento di un altro Ince. Il giovane Tom ha pensato che fosse ancora prematuro il salto in Serie A, optando per una sistemazione intermedia in Premier League all'Hull City. Classe 1992, ha ancora un bell'avvenire ma ci auguriamo per lui che non abbia sprecato la possibilità.  

7. FABIAN SCHAER (Basilea) - Il difensore classe 1991 non ha cambiato maglia, per il momento, ma resta uno degli interpreti più ambiti in ambito europeo. Fa parte del giro della Nazionale maggiore: convocato da Hitzfeld per il Mondiale in Brasile, ha giocato contro Honduras e Argentina, dimostrandosi all'altezza dell'impegno. Non è detto che questo mercato gli possa aprire nuovi orizzonti.

8. YAYA SANOGO (Arsenal) - Tanti problemi fisici hanno caratterizzato la sua carriera, ma non si è mai arreso. E' stato uno dei punti di riferimento dell'Auxerre in Ligue 2. Terminato il contratto con il club francese, non ci ha pensato due volte a dire sì alla proposta di Arsene Wenger che lo ha portato all'Arsenal a titolo gratuito. Nella scorsa annata, ha fatto qualche apparizione solo nel finale di stagione. I tifosi dei Gunners si augurano che possa tornare importante nei prossimi mesi.

9. BENJAMIN MENDY (Marsiglia) - E' un esterno sinistro di cui abbiamo parlato già bene poco più di un anno fa, al termine del campionato con il Le Havre. Questo terzino è maturato nel nord della Francia è maturato, richiamando diversi club europei, ma l'estate scorsa ha optato per il sud del Paese, approdando a Marsiglia. Ha concluso la sua prima stagione con l'OM facendo segnare 24 presenze e 1 gol in campionato, a cui si aggiungono anche due presenze in Champions League. Nella Nazionale U21 è stato un po' messo da parte, per via delle buone prestazioni di Lucas Digne. Ma Mendy è pur sempre un classe 1994 e siamo sicuri possa ancora fare bene da qui in avanti.  

10. GONZALO BUENO (Kuban Krasnodar) - Di tutto il lotto di giocatori inseriti fin qui è forse uno dei meno conosciuti. In Uruguay aveva destato un'ottima impressione, specie dei club italiani (Roma in primis). Molto spesso questi promettenti giocatori non valgono la scommessa, ma c'è sempre chi può prendersi determinati rischi economici. Il Kuban versò la scorsa estate 4 milioni al Nacional per strapparlo alla concorrenza. Di fatto, l'esperienza in Russia non è stata positiva ma ciò non ha influito sulla stima che tanti club hanno ancora nei suoi confronti. Il Genoa ci ha provato, ma la trattativa non è andata in porto. Attenzione però, perché il suo futuro potrebbe davvero essere in Italia.




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