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Calciomercato > Juventus > Calciomercato Juventus, Mancini: "Non mi hanno mai cercato. La Nazionale..."

Calciomercato Juventus, Mancini: "Non mi hanno mai cercato. La Nazionale..."

L'ex allenatore di Inter e Galatasaray ha parlato anche di Mario Balotelli


Roberto Mancini (Getty Images)
Matteo Torre (Twitter: @torrelocchetta)

16/07/2014 11:47

CALCIOMERCATO JUVENTUS MANCINI NAZIONALE BALOTELLI / ROMA - Roberto Mancini ha parlato ai microfoni di 'Sky Sport24': "La Juventus non mi ha mai cercato, assolutamente. Costo troppo (ride, ndr). E' difficile da fuori giudicare una cosa che non si conosce, ma la squadra era già in ritiro con lui e questo può essere un problema. Per il resto non conosco, quindi è difficile addentrarsi. Juve che non vuole rafforzarsi? Non so, è difficile. La squadra è forte, non ha bisogno di tanto, da tre anni lo dimostra. Conte conosce bene e sa le valutazioni da fare. Io sono stato bene all'estero per tanti anni, ci sono tante possibilità. La Juve è una grande squadra, come Milan, Inter, Napoli".

NAZIONALE - "Bisogna chiedere al prossimo Presidente federale chi sarà il Ct. Io? Dipende. Una trattativa è una trattativa, ci sono aspetti economici e tecnici. Veniamo da due Mondiali fatti male e siamo portati a buttare tutto, ma non credo che sia così: in Italia nascono sempre i giocatori bravi, in un Mondiale basta un po' di sfortuna per uscire".

BALOTELLI - "Un allenatore della Nazionale credo che debba valutare se il giocatore, che sia Balotelli o altri, meriti di giocare con quella maglia. Se Mario nel momento delle convocazioni merita di giocare perché ha fatto un grande campionato e gioca bene nel suo club va convocato, altrimenti no. Lui ha grandi mezzi".

ALLEGRI - "Va in un altro grande club, è una cosa bella e importante. Chiaramente non sarà semplice, ma allena la Juve ed è motivo d'orgoglio. Divario Italia-Europa? Certo che rimane. Oggi le grandi squadre straniere hanno introiti enormi che in Italia non abbiamo. Incassano il doppio delle nostre società. E i migliori calciatori vogliono essere pagati".

FUTURO - "Se non andrò alla Nazionale direi Sampdoria o Bologna. Sono due squadre che ho nel cuore. La Samp almeno è in A, sono dispiaciuto della retrocessione dei felsinei, che dopo tanti anni meriterebbero una grande squadra. La Bundesliga o la Liga? Ho allenato all'estero e questo mi ha migliorato. La Germania ha un ottimo campionato, con bravi giocatori e belle squadre. Ora non penso a dove potrei andare, perché nel calcio succedono cose inaspettate come quelle di Conte ieri e le cose possono cambiare in un giorno. Andando ad allenare all'estero torno più forte per la Nazionale, come i calciatori: guardate Verratti, Giaccherini, Santon. Anche Immobile migliorerà molto".

SERIE A - "Ho in testa il Napoli per la prossima stagione. Mi stuzzica più di tutte: ha fatto bene l'anno scorso, Benitez rinforzerà la squadra. L'Inter? Non credo. E' un progetto che mi sembra più a lunga scadenza. Forse anche il Milan può lottare per lo Scudetto. Ovviamente auguro ai nerazzurri di riuscire a farlo".




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