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Calciomercato > Brasile 2014 > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Ochoa eroico, Katsouranis ingenuo

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Ochoa eroico, Katsouranis ingenuo

Top e Flop della 2a giornata di Brasile 2014 secondo i voti dei nostri inviati


Guillermo Ochoa (Getty Images)
Emiliano Forte

23/06/2014 07:20

PAGELLONE, OCHOA KATSOURANIS / MILANO – Il secondo appuntamento iridato è risultato indigesto a diverse nazionali di prima fascia. Ne sa qualcosa il Brasile costretto al pareggio senza reti da un Messico attento e propositivo. In campo il protagonista assoluto è il portiere 'paratutto' Ochoa capace di opporsi a tutti i tentativi dei verdeoro. Tra le fila brasiliane invece continua a deludere il centravanti Fred.

Eliminazione prematura e clamorosa per Spagna ed Inghilterra che hanno confermato tutti i limiti mostrati nella prima apparizione. Nella formazione di Del Bosque molto male Jordi Alba apparso l'ombra di se stesso; tra gli inglesi in evidente difficoltà il centrale Jagielka travolto da un Suarez versione fenomeno. L'attaccante uruguagio ha festeggiato il suo ritorno in campo con una strepitosa doppietta. Brutto anche lo spettacolo offerto dall'Italia di Cesare Prandelli battuta dalla sorpresa Costa Rica. Tra le fila azzurre esordio per Cassano che non riesce mai ad incidere. Continua a volare invece la Francia trascinata da un Karim Benzema in versione super. Grossa ingenuità per Katsouranis che guadagna due gialli in mezz'ora e mette nei guai la Grecia. Per sua fortuna i compagni riescono a strappare un prezioso pari.

 

TOP

5.Rodriguez (Colombia) – Non solo Cuadrado; l'ambiziosa nazionale dei 'Cafeteros' può puntare anche sulle giocate e i gol di James Rodriguez. Il gioco colombiano in questo momento non può fare a meno dei suoi piedi e della suo genio calcistico. Ispirato. VOTO 7,5

4.Benzema (Francia) – La sua gara è un mix letale di assist e assalti alla porta avversaria che finiscono col mettere in ginocchio la nazionale svizzera. Si concede anche il lusso di sbagliare un tiro dal dischetto in una serata vissuta da assoluto protagonista. Straripante. VOTO 7,5

3.Suarez (Uruguay) – Visto il recupero lampo non è al meglio ma la sua presenza in attacco cambia il volto all'Uruguay. Gli bastano due guizzi, due colpi da fuoriclasse assoluto per rilanciare le ambizioni mondiali di un Paese intero e far crollare definitavamente quelle inglesi. Spietato. VOTO 7,5

2.Johnson (Stati Uniti) –  Il migliore dei suoi anche quando le cose nelle fasi iniziali non sembravano andare per il verso giusto. Con la sua corsa costante sulla fascia trascina i compagni e travolge gli avversari incurante del fatto che davanti a lui ci sia gente come CR7 o Nani. Tornado. VOTO 8

1.Ochoa (Messico) – Vero e proprio eroe di giornata il portiere messicano capace di compiere almeno 4 interventi miracolosi che inchiodano i padroni di casa, nonché favoriti di questo mondiale, su un deludente 0-0. Per il Messico invece è un punto preziosissimo e meritato; conquistato con i denti e con le manone di Ochoa. Muro invalicabile. VOTO 8

 

 

FLOP

5.Cassano (Italia) – Mandato in campo da Prandelli ad inizio ripresa per dare la scossa ad un Italia balbettante e sottotono, tradisce ampiamente le attese. La sua, (presunta), freschezza rispetto ai compagni non si vede, anzi. Prova ad entrare nel vivo del gioco ma nel giro di pochi minuti finisce sovrastato dall'esuberanza degli avversari senza mai indovinare una giocata che sia una. Delusione. VOTO 4,5

4.J.Alba (Spagna) –  Non incide quando si proietta in avanti, incide in negativo quando è chiamato a difendere l'area spagnola dagli assalti cileni. Dallle sue parti si passa che è una bellezza. Fuorigiri. VOTO 4,5

3.Fred (Brasile) – Nella gara inaugurale si fa notare solo per il tuffo in area con il quale conquista un contestato calcio di rigore. Contro il Messico le cose se è possibile sono peggiorate; mai uno spunto o un sussulto con il quale giustificare la propria presenza nell'11 di Scolari. Statico ed incapace di far sentire il suo peso là davanti viene richiamato in panchina a 20' dal termine. Fantasma. VOTO 4,5

2.Jagielka (Inghilterra) – Lento e impacciato; al centro della difesa inglese lui e Cahill non danno mai l'idea di essere ben affiatati e sicuri. Troppi i metri concessi ad una coppia letale come quella formata da Cavani e Suarez alla quale non puoi concedere davvero nulla. Imbambolato. VOTO 4,5

1.Katsouranis (Grecia) – Proprio lui, con la sua esperienza, con la fascia da capitano al braccio, finisce col tradire i suoi conquistando due gialli in pochi minuti. Deve ringraziare i compagni se la Grecia riesce a portare a casa un pari che viste le condizioni vale come una vittoria. Incosciente. VOTO 4




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