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Calciomercato > News > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Fenomeno Mertens, nervoso Mexes

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Fenomeno Mertens, nervoso Mexes

Top e Flop della 38a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Dries Mertens (Getty Images)
Emiliano Forte

19/05/2014 07:50

PAGELLONE MERTENS MEXES / MILANO - Alla vigilia dell'ultima di Serie A un solo verdetto mancava all'appello: il sesto posto in classifica che significa Europa League. Tra le quattro formazioni che ancora aspiravano ad un piazzamento europeo alla fine l'ha spuntata il Parma dopo i palpitanti minuti finali in cui sui vari campi è successo un po' di tutto. A decidere la qualificazione è stata una doppietta di uno scintillante Amuri che, entrato a gara in corso, ha regalato a compagni e tifosi una serata di festa e di grande gioia. Spettacolo e gol anche al 'San Paolo', dove il Napoli travolge il Verona grazie agli acuti di Callejon, Zapata e Mertens. Ancora una volta strepitoso Totò Di Natale che continua ad incantare e si spera lo faccia anche il prossimo anno. Steccano l'atto conclusivo due centrali esperti com Mexes e Cannavaro, entrambi espulsi nel corso del match. Male ancora una volta un inconcludente Acquafresca.

 

TOP

5.Amauri (Parma) - Con il suo ingresso in campo il Parma cambia marcia e aumenta notevolmente la sua incisività in zona gol. Si nota subito che l'italo-brasiliano è carico e brillante dal punto di vista atletico e infatti sarà proprio a lui a firmare le reti che proiettano il Parma in Europa al termine di un appassionante testa a testa con Torino, Milan e Verona. Eroe.  VOTO 7,5

4.Callejon (Napoli) - Svaria su tutto il fronte offensivo offrendo sempre la stessa altissima qualità sia in veste di finalizzatore che di rifinitore. La sua è stata una stagione sopra le righe che in pochi avevano pronosticato. Dispiace non vederlo al mondiale. Devastante. VOTO 8 

3.Zapata D. (Napoli) - In questo finale di stagione il centravanti colombiano ha dimostrato che in area di rigore sa il fatto suo. Segna una doppietta valorizzando come meglio non potrebbe gli assist al bacio prodotti dalla premiata ditta Callejon-Mertens. Tra i candidati al ruolo di vice Higuain per la prossima stagione c'è anche lui. Imponente. VOTO 8

2.Di Natale (Udinese) - La tripletta contro la Samp è un ulteriore acuto nella straordinaria carriera di uno dei bomber più grandi che la Serie A abbia mai avuto. Totò si conferma leader indiscusso nella formazione di Guidolin non solo per esperienza e carisma ma anche per i colpi di alta classe che continuano a fare la differenza e il bene dell'Udinese. L'augurio è che con questa tripletta abbia chiuso solo la stagione e non la sua inimitabile carriera. Spettacolo. VOTO 8

1.Mertens (Napoli) - Protagonista di una splendida stagione chiude in bellezza con un vero e proprio show personale: 2 gol, 2 assist e scatti brucianti a ripetizione. Gli avversari non gli fanno neanche il solletico e lui trasforma in oro colato qualsiasi pallone transiti dalle sue parti. Giù il cappello. VOTO 8,5

 

 

FLOP

5.Moras (Verona) - Stordito dall'inafferrabile trio Callejon-Insigne-Mertens, soccombe anche al cospetto dell'imponente stazza di Duvan Zapata che in area veronese fa ciò che vuole. Insomma una serata da incubo per il difensore greco di Mandorlini. Accerchiato. VOTO 4,5

4.Wszolek (Sampdoria) - Gioca i minuti finali del match, giusto in tempo per confezionare l'errore/orrore che manda in rete capitan Di Natale. In pochi minuti, dunque, riesce nell'impresa di conquistare il 'titolo' di peggiore in campo. Sciagurato. VOTO 4

3.Cannavaro (Sassuolo) - Con la salvezza ormai in tasca, il difensore ex Napoli fatica a trovare la giusta concentrazione e per gran parte della partita regala metri importanti alle sortite offensive rossonere. Conclude la stagione con un rosso indiscutibile dopo un brutto intervento ai danni di El Shaarawy. Spensierato. VOTO 4

2.Acquafresca (Bologna) - Giocatore che vive una pesante crisi di'identità lontano parente dell'attaccante di belle speranze che si era fatto notare in Serie A ai tempi di Cagliari. Il gioco offensivo e il fiuto del gol sembrano non appartenegli più. Peccato. VOTO 4

1.Mexes (Milan) - Rispetto ai bei tempi difetta in brillantezza e invece di compensare con l'esperienza si innervosisce e perde il controllo manco fosse l'ultimo arrivato. Ruvido ed irruento anche quando non ce n'è bisogno finisce col collezionare due gialli in poco più di un'ora di gioco. Punto debole. VOTO 4




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