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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SWANSEA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SWANSEA

Gli ospiti giocano bene, forse anche meglio degli azzurri, ma subiscono il ritorno avversario nel finale. Partita bellissima, da infarto


Il Napoli festeggia la qualificazione (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

27/02/2014 21:57

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-SWANSEA / NAPOLI - Un passaggio del turno da infarto per il Napoli, che soffre lo Swansea per gran parte del match ma poi sale in cattedra: vantaggio e castigo finale per gli ospiti, che intanto si erano scoperti terribilmente. Gallesi che colpiscono come all'andata per l'ottima organizzazione di gioco, Napoli come sempre difettoso in difesa e molto lezioso in avanti, dove per poco non rischia il tracollo a causa di leggerezze imperdonabili. Per Benìtez decisivi i subentrati, per Monk un De Guzman favoloso ma qualche disattenzione di troppo nella parte finale di gara. 

 

 

NAPOLI

 

Reina 6,5 - Ha sul groppone il fardello dorato di una qualificazione soffertissima, con quel salvataggio al minuto 87 che lascia l'impronta della sua manona sulla traversa, sul pallone e sulla partita. Del resto l'uomo con più presenze europee di questa competizione non poteva topparla. 

 

Maggio 5,5 - In ritardissimo sul gol di De Guzman, dove avrebbe dovuto chiudere in diagonale non appena parte Henrique. Anche nella ripresa continua a boccheggiare, pur riuscendo sempre a metterci una pezza per il rotto della cuffia. 

 

Henrique 5 - Nel primo tempo è letteralmente disastroso, Bony lo manda al manicomio e addirittura lo scherza quando manda a rete De Guzman. Si vede che i meccanismi non sono ancora assimilati, con Albiol inizia ad intendersi solo un po' nella ripresa. 

 

Albiol 5,5 - Muro invalicabile nei primi venti minuti, poi perde completamente la bussola andando nel pallone insieme al compagno di reparto. Meglio nel secondo tempo, dove si riprende un po' tutta la difesa. 

 

Ghoulam 6 - Meno costante di altre occasioni nell'apporto offensivo, si occupa molto di contenere chi gravita dalle sue parti, da Emnes a Dyer, che fanno una paura blu. 

 

Behrami 6 - A Napoli si dice "ciacca e medica". Pasticcione nei disimpegni, encomiabile in alcune chiusure che salvano il risultato. Al netto degli errori una prestazione di spessore. 

 

Inler 6 - Completamente fuori fase, sbaglia appoggi anche elementari esponendosi ai mugugni del suo pubblico, che già non lo ama. Un paio di disimpegni da schiaffi gli costano fischi sonori. Si "salva" allo scadere, quando mette la firma sulla qualificazione riprendendosi partita e tifosi. 

 

Callejòn 5 - Lo spagnolo sta attraversando un preoccupante periodo di amnesia, dovuto forse alla maggior attenzione in copertura che gli toglie freschezza in avanti. Non si vede mai, francobollato sempre da un avversario. Stasera andava tolto molto prima. (Dall'82' Britos sv)

 

Pandev 6 - In palla, bravo a tener palla liberando poi al tiro il compagno più libero. Ci prova un paio di volte senza però trovare il giusto apporto da parte di Higuaìn, poi si porta via bene l'uomo, smarcando benissimo Insigne che insacca l'1-0. (Dal 59' Hamsik 6,5 - Sonnecchia per venti minuti, poi si trova il corridoio giusto - il "suo" corridoio - servendo un pallone di platino a Mertens, che poi prova a servire Higuaìn, innescando la carambola che vale il nuovo vantaggio. Tutto sommato un ingresso decisivo).

 

Insigne 6,5 - Lorenzo quando si sbarca fuori dai confini italiani respira un'altra aria. Encomiabile in copertura, freddo e lucido a scavalcare Vorm con un pregevole pallonetto. Anche nella ripresa è l'unico che riesce a dare il cambio di passo, timbrando l'unica azione pericolosa del Napoli, almeno fino alla sua uscita. (Dal 67' Mertens 6,5 - Il belga non delude mai, anche quando ha a disposizione solo 20' per farsi vedere. Al primo pallone utile crea la palla-gol che vale la qualificazione, aiutato anche da una carambola fortunosa. Ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci).

 

Higuaìn 6,5 - Nel primo tempo è irriconoscibile, sbaglia tutto lo sbagliabile e se il Napoli non fosse passato avrebbe avuto la sua buona fetta di colpe. Poi però gli arriva il pallone giusto e lo scaraventa dentro con una cattiveria bestiale. Cattiveria che gli manca poco dopo, quando prolunga l'agonia dello Swansea fino all'ennesima ripartenza, quando regala ad Hamsik il cioccolatino che lo slovacco scarta, imboccando Inler per il 3-1 dell'apoteosi. Doveva finire così: una qualificazione che passa dai suoi piedi non poteva mai essere banale. 

 

All. Benìtez 6,5 - Missione compiuta, ma che sofferenza! Don Rafè ringrazia i suoi e ringrazia se stesso, con quei due cambi che si rivelano poi decisivi nell'economia della partita. Bene così, ma preoccupa quell'indugio su alcuni uomini che sembrano spremutissimi, su tutti Callejon e Inler, che però lo "premia" con l'inserimento decisivo che vale gli ottavi. Un simbolo del fatto che quelli come lui alla fine hanno sempre ragione. 

 

 

SWANSEA

 

Vorm 5,5 - Tre gol sui quali poteva ben poco, merito soprattutto degli attaccanti avversari. Ma sono comunque tre gol, e pesano sull'eliminazione dei suoi. 

 

Tiendalli 6,5 - Partita difficile su Insigne, lui però tiene benissimo e anzi si propone spesso e volentieri in avanti, con un'incursione che sarebbe valsa un rigore fondamentale, se solo l'arbitro l'avesse visto. 

 

Chico 5 - Insigne lo buca sul gol del vantaggio partenopeo, poi si dà una sistemata chiudendo ogni spazio. Sbaglia però anche il rinvio sul 2-1, spalancando un portone per Mertens. 

 

Williams 6 - Lui fa quel che può ma in certi momenti è davvero difficilissima. Non si macchia di topiche particolari, comunque dignitoso anche nella sconfitta. Una sconfitta, va detto, non del tutto meritata.  

 

Davies 5 - Errore da matita blu sul gol di Insigne, dove perde almeno un paio di metri da tutto il resto del reparto, impedendo di far scattare il fuorigioco. Coinvolto anche nel 2-1, dove si ritrova addosso il pallone rinviato da Chico. 

 

Cañas 6 - Era andato molto meglio all'andata, quando aveva cucito la trama di gioco della squadra. Stasera si occupa più del contenimento, non demerita ma delega al più offensivo De Guzman i compiti di costruzione.  

 

De Guzman 7 - Centrocampista molto tecnico, maestro dell'inserimento a fari spenti, è l'uomo del pareggio per Monk, proprio grazie alla sua specialità. Nonostante le ripetute sortite offensive, comunque, non fa mancare il suo apporto a metà campo, specialmente nella ripresa quando c'è da contenere. (Dal'81' Pozuelo sv)

 

Emnes 6 - Mortifero nelle ripartenze, non è sempre coinvolto nel gioco della squadra ma riesce sempre a creare qualcosa di importante quando prende palla. Un contropiedista che se assistito meglio poteva fare anche più male. (Dal 69' Taylor 5,5 - Cambio conservativo, Monk lo inserisce per trovare più copertura sulla sinistra, dove il Napoli affonda di più. Subisce le scorribande di Mertens).

 

Hernandez 6 - Tecnica impressionante, va via all'uomo anche passeggiando, creando sempre superiorità numerica. Spreca un'azione a metà ripresa, dove si era liberato benissimo, per eccesso di egoismo: Dyer gliene starà ancora dicendo mille. 

 

Routledge 5,5 - Molto meno vigile rispetto alla partita d'andata, dove fu assolutamente fra i migliori. Stasera si vede poco e quando si vede non combina niente di buono. Sostituzione dovuta. (Dal 61' Dyer 5,5 - Anche lui all'andata era stato fra i migliori, mandando al manicomio il malcapitato che gli si presentava davanti. Stasera entra tardi e non riesce ad incidere, complice anche la fase calante della squadra). 

 

Bony 6 - Già all'andata questo armadio ivoriano aveva impressionato per la fisicità straripante unita ad una tecnica di base notevolissima. La magia che spalanca a De Guzman le porte del pareggio è fenomenale, da trequartista più che da uomo d'area. Poi però si eclissa colpevolmente, sbagliando a porta quasi libera un paio di gol che avrebbero cambiato completamente l'inerzia del match. 

 

All. Monk 6 - E' vero, lo Swansea esce mestamente dalla competizione, ma non può che farlo tra gli applausi. Una squadra che gioca in questo modo, mettendo i brividi al Napoli nel proprio stadio, merita tutti gli elogi del caso. Punito da episodi e da qualche disattenzione di troppo, in un momento nel quale stava cercando con insistenza il vantaggio e poi si ritrova invece castigato da una ripartenza avversaria. Peccato per lui, contro molte altre squadre in competizione sarebbe andato avanti a passeggio.

 

 

Arbitro Ategan 5 - Lo Swansea recrimina per un rigore su Tiendalli che effettivamente sembra esserci eccome. Un episodio che poteva mettere la partita sul binario dei gallesi. 

 

 

TABELLINO

NAPOLI - SWANSEA

Napoli (4-2-3-1):Reina; Maggio, Henrique, Albiol, Ghoulam; Inler, Behrami; Insigne (dal 68' Mertens), Pandev (dal 59' Hamsik), Callejòn (dall'87' Britos); Higuain. A disp.: Colombo, Britos, Fernandez, Dzemaili, Mertens, Hamsik, Zapata. All.: Benitez

Swansea (4-2-3-1): Vorm; Tiendalli, Chico Flores, Williams, Davies; Canas, de Guzman (dall'82' Pozuelo); Hernandez, Routledge (dal 62' Dyer), Emnes (dal 70' Taylor); Bony. A disp.: Tremmel, Amat, Taylor, Rangel, Pozuelo, Dyer, Ngog. All.: Monk

Arbitro: Ovidiu Alin Hategan

Marcatori: 17' Insigne, 30' De Guzman, 79' Higuain, 90'+2' Inler

Ammoniti: 47' Canas, 54' Chico, 88' Inler

 

 




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