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Calciomercato > News > VIDEO - SPECIALE CM.IT 'Man of the week': un nuovo diamante per il Bologna

VIDEO - SPECIALE CM.IT 'Man of the week': un nuovo diamante per il Bologna

La rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nell'ultima giornata del massimo campionato nazionale


Cristaldo in azione (Getty Images)
Jonathan Terreni

10/02/2014 16:15

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - Torna la rubrica di Calciomercato.it che focalizza l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' della prima di ritorno di Serie A vede al primo posto la doppietta di Cristaldo. Sul podio il ritorno al gol di Samuel e la prima volta di Wolski.

 

MAN OF THE WEEK (21a giornata)

1° CRISTALDO (Bologna)

2° SAMUEL (Inter)

3° WOLSKI (Fiorentina)

 

IL NUOVO 'DIAMANTE' - La partenza verso la Cina di Diamanti aveva fatto pensare al peggio in casa Bologna. Una squadra che deve lottare per salvarsi non poteva permettersi di perdere così un campione del calibro di 'Alino' e se poi ci mettiamo le difficili divergenze societarie tutto si complica. Almeno all'apparenza, almeno fuori dal campo. Perché alla prima senza l'estro del fantasista ecco che i rossoblu tirano fuori il meglio nella trasferta di Torino, trascinati dalla doppietta di Cristaldo, bomber argentino o presunto tale, che in estate era arrivato con ottime promesse dal Metalist. Un gran bene si diceva di lui ma finora i risultati avevano deluso. Anzi, negli ultimi tempi era stato scalzato anche da Rolando Bianchi per il posto al centro dell'attacco. Inevitabile adesso per Ballardini dargli fiducia. E così il Bologna cambia e passa alle due punte pesanti. Il gol di Immobile sembra l'inizio di un incubo e delle scontate chiacchiere maligne post-Diamanti ma poi al minuto undici sale in cattedra il 24enne della provincia di Buenos Aires. Una doppietta da rapinatore d'area, risultato ribaltato e opinioni (su di lui e non solo) certamente da rivedere. La responsabilità era tanta, la pressione non lo ha scalfito. Per ottanta minuti Diamanti è stato solo un dolce ricordo; Cristaldo già faceva sognare. Adesso però viene il difficile. Tutto deve sembrare realtà e non può apparire come un episodio circoscritto e casuale. Le conferme sono attese dietro l'angolo, già dalla trasferta di Milano contro il Milan; i felsinei deveno fare cerchio e aggrapparsi alle reti di un nuovo messia. Il momento è arrivato, il nuovo diamante deve brillare.

 

ANOTHER BRICK IN THE WALL - Another brick in the 'Wall'. L'Inter ieri sera aveva bisogno della vittoria a tutti i costi. Mazzarri lo sapeva e allora si è affidato a chi di vittorie se ne intende. Adesso basta, non era tempo di scherzi. Walter Samuel, a 36 anni suonati, era chiamato a prendere in mano la difesa come solo lui sa fare. Contro il Sassuolo, quasi a sorpresa, il tecnico dell'Inter lo ha riproposto la dietro e lui, da campione vissuto, non ha deluso. Non solo per l'ottima prestazione, granitica e precisa al tempo spesso, ma anche e soprattutto per quell'incornata di testa che è valsa i tre punti pesantissimi ai nerazzurri. Una partita complicata in un momento abulico che sembrava non finire mai. Perché è qui che si vedono i grandi giocatori. E come ha chiosato Mazzarri nel post partita, se tutti avessero la stessa voglia che ha messo Samuel per andare ad incocciare in aria quel pallone...

 

UN GIRO DI WOLSKI - La prima volta non si scorda mai. Rafal Wolski fino a sabato pomeriggio era sembrato più un oggetto misterioso che un talento. Montella però si tappava le orecchie e continuava a credere in lui e nella sua utilità al servizio viola. Il polacco classe '92, arrivato un anno fa, ha patito l'ambientamento, il calcio diverso e tutto il difficile dell'Italia. Ma le qualità c'erano e si sono viste tutte nel gol di pregevole fattura contro l'Atalanta che ha chiuso il match. L''Aeroplanino' gli ha concesso una ventina di minuti e lui ne ha approfittato. Passo passo si vedono i miglioramenti per la soddisfazione di tutti, Wolski in primis, che a gennaio poteva anche andarsene. Se continuerà così potrebbe ritagliarsi uno spazio importante sulla trequarti o a supporto della punta e dimostrare a tutti che i quasi 3 milioni spesi per il suo cartellino sono stati ben pochi.

 

VIDEO - Gli highlights della 23a giornata di Serie A



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