• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Palermo > Emanuele Pesoli su Sannino, Watford e Lazaar

Emanuele Pesoli su Sannino, Watford e Lazaar

Il centrale della formazione modenese ai microfoni di Calciomercato.it


Emanuele Pesoli(Getty Images)
Giorgio Elia

05/02/2014 19:06

CALCIOMERCATO PALERMO PESOLI / PALERMO - "Esisteva la volontà da parte del mister Sannino di tornare a lavorare con me. Credo ci sia stato anche un contatto tra il club inglese e il mio agente, ma io ho preferito isolarmi per motivi ben precisi. A luglio avevo dato la mia parola al direttore Giuntoli e alla società, considerato quando fatto da loro nei miei confronti. Prendere Pesoli dopo l'inattività nonostante io abbia sempre continuato ad allenarmi rappresentava una scommessa. Dovevo sdebitarmi nei loro confronti, motivo per il quale non ho mai pensato di lasciare Carpi in questa sessione di mercato". Analisi precisa e accurata quella di Emanuele Pesoli, esperto difensore del Carpi il quale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it, parla di quanto avvenuto nell'ultimo mercato che lo ha visto protagonista con le voci di un suo possibile approdo al Watford allenato da Sannino. 

RINNOVO IN VISTA? - Il feeling tre Pesoli e Carpi raggiunto sul campo a suon di risultati potrebbe protrarsi anche oltre giugno 2015, data della scadenza del suo contratto con il club emiliano: "Ho ancora un anno e mezzo di contratto con il Carpi, - sostiene il centrale ex Siena - ma il discorso rinnovo lo affronto con grande serenità. Visto il mio modo di allenarmi e di scendere in campo il direttore Giuntoli sostiene che la mia carriera da calciatore può protrarsi per altri quattro anni, con il legame con il Carpi destinato a prolungarsi. Con lui ho una parola e una stretta di mano che vale più di una firma su un contratto". 

ARDEMAGNI - Il Carpi rientra sicuramente tra i club che meglio si sono mossi nell'ultimo mercato di riparazione, con l'acquisto di Ardemagni a rappresentare la classica ciliegina sulla torta. Pesoli svela una scenario legato all'arrivo dell'ex attaccante del Chievo: "La società si è mossa molto bene sul mercato, portando a casa giocatori importanti. Ardemagni lo conosco bene e rappresenta sicuramente un acquisto di valore. Posso dire in parte di avere contribuito anch'io al suo arrivo a Carpi. Con Matteo ho condiviso una bella esperienza al Cittadella e quando ho ricevuto la sua chiamato gli ho consigliato di accettare immediatamente la proposta del club. In estate c'era un po' di scetticismo intorno alla realtà Carpi, nel mercato di riparazione invece ci sono stati giocatori che avrebbero fatto carte false per venire qui. Questo è l'ennesimo segnale della crescita e dell'importanza di questa società".

REGINA DEL MERCATO - Da uomo navigato nel mondo del calcio, Pesoli traccia poi un bilancio del mercato dicendo la sua sull'operato delle società: "A mio modo di vedere le cose il club che si è mosso meglio è stato lo Spezia. L'arrivo di Mangia ha portato a delineare le strategie in maniera bene precisa, considerato che il mister ama lavorare con i giovani. Sono arrivati così alla sua corte ragazzi molto interessanti, che possono sicuramente tornare utili in questa seconda parte della stagione. Al secondo posto metto invece il mio Carpi".

VITIELLO E LAZAAR - L'ultimo pensiero Pesoli lo riserva al mercato della capolista Palermo, commentando gli arrivi in rosanero di due sue vecchie conoscenze: "Vitiello è un giocatore, un uomo, sul quale mi sento di poter mettere la mano sul fuoco. Oltre a essere un validissimo calciatore è professionista è una grandissima persona, il classico uomo spogliatoio. Con Lazaar mi sono allenato a Varese visto che spesso veniva integrato alla prima squadra e fin da subito si notavano le sue qualità. Sono convinto che abbia fatto la scelta migliore andando a Palermo, una piazza che gli permetterà di proseguire al meglio il suo percorso di crescita. Il club ha poi fatto un doppio colpo a mio avviso, considerato sia il valore tecnico e l'apporto che il ragazzo potrà dare sia il ritorno economico che potrà ottenere un giorno dalla sua vendita".




Commenta con Facebook