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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-LAZIO

Higuain fa esplodere il 'San Paolo'. Biancocelesti rimaneggiati e rinunciatari


Napoli (Getty Images)

30/01/2014 00:20

PAGELLE NAPOLI LAZIO / NAPOLI - Una rete di Higuaìn regala la semifinale contro la Roma alla formazione di Benitez. Buona, tra i partenopei, la prestazione di Jorginho. Lazio decimata e troppo rinunciataria: deludono Onazi, Perea e Lulic.

NAPOLI

REINA 6 – Torna dopo più di un mese in una serata dove la Lazio non dà molti grattacapi. Chiamato in causa solo in qualche uscita.

MAGGIO 5,5 – Solite sbavature difensive: quando viene puntato dal suo lato, viene quasi sempre superato, nullo anche in fase di spinta nel primo tempo. Più propositivo nella ripresa, propizia il gol vittoria.

ALBIOL 6,5 – Buone chiusure, come sempre puntuale quando il pallone rotola pericolosamente nell'area di rigore azzurra. La solita sicurezza.

FERNANDEZ 6 – Gara non difficile nel primo tempo, se la cava alla grande nel duello in velocità ad inizio ripresa contro Keita.

REVEILLERE 6 – Nel primo tempo si propone molto più di Maggio a dar man forte lì davanti anche se con risultati poco produttivi nel computo delle azioni pericolose. Tiene bene la posizione in difesa.

INLER 6 – Brilla di luce riflessa, quella che proviene da Jorginho: Quantità e qualità per l'italo-brasiliano: anche per questo lo svizzero potrebbe continuare a sfigurare al suo fianco.

JORGINHO 7 – Inizia benissimo prendendo la squadra per mano con passaggi illuminanti a smarcare i compagni. Si dimostra intraprendente, prendendo l'iniziativa con un bel tiro a giro che avrebbe meritato miglior fortuna del palo. Benitez può finalmente contare su un giocatore che associa qualità (sopraffina) e quantità lì in mezzo (90' DZEMAILI sv).

CALLEJON 6,5 – Mobile e propositivo: nel primo tempo affonda molto sulla destra e mette una serie di palloni pericolosi in area, inviti non raccolti dai compagni. Entra nel gol vittoria azzurro calciando di prima intenzione e trovando la deviazione del Pipita.

HAMSIK 6 – Dei tre sulla trequanrti è quello che ha il compito di venire a giocare palla con i mediani, portandosi dietro un difensore biancoceleste, favorendo poi gli inserimenti dei compagni di reparto. A tratti sembra devastante, ma ancora non riesce a trovare lo spunto che lo caratterizza. (75' PANDEV – A secco da 53 giorni,

INSIGNE 4,5 – Combina poco o nulla: mai uno spunto degno di nota, pecca anche nel più semplice degli agganci, anche se il manto reso scivoloso dalla pioggia non aiuta più di tanto. Beccato per tutta la gara dal pubblico che quando lascia il campo gli riserva una caterva di fischi (impietosi) come il problema del Napoli fosse lui. (67' MERTENS 6 – Stavolta non incide nella mezzora scarsa che Benitez gli offre)

HIGUAIN 5,5 – Subito una conclusione che fa ben sperare sulla sua condizione. Rispetto alla gara “bloccata” giocata contro il Chievo, stavolta arrivano tanti palloni dalle fasce e dalle retrovie, ma lui è sempre in ritardo. E' in calo di condizione in questo periodo, fortuna che ha il dono però di trovarsi al posto giusto al momento giusto al minuto 81e il Napoli passa in semifinale.

BENITEZ 6 – Jorginho, Hamsik e lanci lunghi. Questa la chiave che caratterizza il primo tempo. La sapiente regia dell'italo-brasiliano mette in moto lo slovacco che a sua volta favorisce gli inserimenti degli attaccanti azzurri. Stavolta non c'è l'ermetico e vigoroso Chievo di fronte, quanto una Lazio che lascia maggiori spazi agli azzurri. Il Napoli fa la partita ma la riesce a sbloccare solo in maniera fortunosa.

 

LAZIO

BERISHA 6 – Parte con qualche sbavatura ma poi si disimpegna molto bene nelle uscite, sul gol non può nulla.

NOVARETTI 6 – Provvidenziale nelle chiusure su Higuaìn nel primo tempo. Stessi protagonisti ad inizio ripresa con il difensore che affossa l'argentino ma viene graziato da Banti. In occasione del gol cerca di portare la difesa fuori sul rinvio di Biava e lascia l'argentino libero di colpire sul tiro di Callejon.

CIANI 6 – Vita non facile contro l'attacco azzurro: chiamato agli straordinari nel primo tempo, quando è prodigioso sul suggerimento a Higuaìn che sarebbe stato solo davanti a Berisha. Altre buone chiusure nel corso della gara.

DIAS 6 – Scende in campo nonostante non sia al meglio della condizione e tutto sommato gioca una partita onesta, attento a non concedere gli spazi in retroguardia agli attaccanti del Napoli. Regge 70 minuti, poi proprio non ce la fa (71' BIAVA 5,5 – Entra lui e la Lazio subisce il gol: la sua colpa è quella di rinviare in malo modo il pallone, nel tentativo di pulire l'area, ma finisce col recapitalo sui piedi di Callejon che propizia il gol per i suoi).

KONKO 6 – Sempre ben posizionato, attento a smorzare le iniziative del Napoli quando attacca dalle sue parti, è costretto a lasciare dopo mezzora di gioco per infortunio (34' pt CAVANDA 5,5 – Partita di sofferenza vista la continua spinta offerta dal Napoli che dal suo lato si rende più volte pericoloso).

ONAZI 5 – Nel primo tempo ignora o fa finta di ignorare il liberissimo Keita nel corso di un'ottima ripartenza dei suoi. Combina poco o nulla, Reja non lo ripropone nella ripresa (1' GONZALES 6 – Molto meglio del collega di reparto, contribuisce a dare maggior vivacità alla manovra laziale)

LEDESMA 5,5 – E' il Napoli che fa la gara, lui cerca di dare un minimo di ordine e di innescare qualche azione buona per i suoi senza troppi risultati.

LULIC 5 – Sembra un po' la controfigura di Maggio della sua squadra: buona corsa ma difficoltà a contenere le folate di Callejon sul suo lato di competenza. In occasione del gol del Napoli infatti è troppo in ritardo, complice anche la stanchezza.

FELIPE ANDERSON 5,5 – Gara di grande sacrificio visto che Reja gli chiede la doppia fase che dimostra di non essere in grado di svolgere. Arriva infatti stremato al 93' senza che aver combinato nulla di buono.

KEITA 6 – Maggio è un po' l'anello debole della difesa del Napoli e lui, in maniera intelligente, gioca dal suo lato e spesso lo supera. Si sacrifica in ripiegamento e, a parti invertite con Maggio, non riesce a contenerlo.

PEREA 5 – Partita difficile, spesso isolato lì davanti, dove è costretto a fare a sportellate con la difesa azzurra. Grande spirito di sacrificio, nulla più.

REJA 5 – Mentre Benitez vara la miglior formazione, l'ex allentore del Napoli la gioca senza tre puntelli importanti come Klose, Hernanes e Candreva. Assenze che si sentono eccome anche se la Lazio lascia troppo l'iniziativa al Napoli.

 

Arbitro: BANTI (arbitro) 5 - In collaborazione con l'assistente di porta, non assegna un calcio di rigore, piuttosto evidente, al Napoli ad inizio ripresa: Novaretti, un una delle sue tante scivolate, entra in ritardo su Higuaìn e lo aggancia a pallone lontano. Per il resto buona gestione dei cartellini e gara senza troppi episodi.  

TABELLINO

NAPOLI-LAZIO 1-0

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere; Inler, Jorginho (90' Dzemaili); Insigne (68' Mertens), Hamsik (75' Pandev), Callejón; Higuain. A disp: Rafael, Colombo, Cannavaro, Britos, Uvini, Radosevic, Mertens, Zapata. All. Benitez.

LAZIO (3-4-2-1): Berisha; Ciani, Novaretti, Dias (71' Biava); Konko (34' Cavanda), Onazi (46' Gonzalez), Ledesma, Lulic; Anderson, Keita; Perea. A disp. Marchetti, Strakosha, Vinicius, Cana, Biglia, Candreva, Hernanes, Pereirinha All. Reja

Arbitro: Banti

Ammoniti: Jorginho, Higuain, Lulic

Reti: 81' Higuain







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