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Calciomercato > Milan > Milan-Udinese, Tassotti: "Coppa Italia strada per l'Europa". E su Seedorf e Balotelli.

Milan-Udinese, Tassotti: "Coppa Italia strada per l'Europa". E su Seedorf e Balotelli...

Il vice dell'olandese ha parlato alla vigilia del match in conferenza stampa


Mauro Tassotti (Getty Images)
Andrea Corti (Twitter: @cortionline)

21/01/2014 14:26

MILAN UDINESE TASSOTTI / MILANO - Alla vigilia del match di Coppa Italia contro l'Udinese, il viceallenatore del Milan Mauro Tassotti ha parlato in conferenza stampa: "Le partite a eliminazione diretta sono sempre insidiose, noi siamo favoriti per il fatto di giocare in casa e per questo loro giocherano più leggeri. Anche se l'Udinese è in difficoltà, sono una buona squadra, hanno buoni giocatori e contro di noi in Coppa Italia hanno una tradizione favorevole. Noi vogliamo andare avanti e domani è una partita secca, decisiva. Quella della Coppa Italia è la strada che appare meno tortuosa per giocare il prossimo anno ancora in Europa. Faremo una formazione per vincere la partita, tutti i giocatori che andranno in campo dovranno avere questo pensiero, faremo una squadra che ci dia affidamento per vincere".

MODULO - "Continueremo con il 4-2-3-1, sarà il nostro schema fino alla fine del campionato, è un modulo che rappresenta una evoluzione del 4-4-2. Io mi sono trovato molto bene con Clarence, c'è stato un attimo di turbolenza dopo l'esonero di Allegri, ma è normale, io ho lavorato tre anni e mezzo con un altro staff e adesso sono a disposizione della Società. Io conosco Clarence da tantissimi anni e mi sto trovando bene. Clarence è molto attento ai particolari, nota tutto, dedica tutto il suo tempo a migliorare tutto quello che è migliorabile, si sta dedicando completamente, forse anche di notte. Credo che lui si stesse preparando da tempo a questo incarico, sarebbe arrivato comunque a luglio, non è arrivato all'improvviso, per come è arrivato si è capito che stava già lavorando su questo".

VERONA - "Nella prima mezz'ora contro il Verona, quando abbiamo giocato bene, abbiamo giocato nella loro metà campo, c'erano anche i difensori molto alti, vorremmo fare questa pressione per tutta la partita, ci proveremo contro tutti, chiaro che sarà difficile con avversari più forti, ma ci proveremo. Quando c'è un cambio di allenatore, tutto si rimette in gioco. Le posizioni ripartono da zero e anche i giocatori che giocavano meno sentono di poter rientrare in squadra e di conquistare un posto grazie al nuovo modulo o alle idee del nuovo allenatore. Certe posizioni dell'allenatore precedente erano ormai definite. Sta a noi non far calare l'entusiasmo dopo che si fanno le prime formazioni".

CONCLUSIONI - "E' vero che nel primo tempo, per quanto abbiamo costruito abbiamo concluso poco. Questo anche secondo noi. Però gli spazi erano talmente stretti con il Verona che era veramente difficile, per il modo in cui si è schierato il Verona la situazione era veramente complicata. In ogni caso non abbiamo corso rischi nel primo tempo e molto poco nel secondo. Nel primo tempo meritavamo il gol, poi nel secondo tempo c'è stato un calo e abbiamo costruito un po' meno. Balotelli? Mario fa il centravanti da qualche anno, lo fa in Nazionale, lo fa da quando è al Milan, prima faceva la seconda punta. Gli stiamo chiedendo una maggiore partecipazione dentro la partita da un punto di vista emotivo. Domenica lo ha fatto, con pià serenità, anche se qualche volta ha sbracciato. E' questo che chiediamo a Mario, lavoriamo per quello, lui lo sa, adesso sembra che gli sia tornata un po' di serenità anche se lui la serenità ce l'ha sempre nonostante ogni tanto abbia qualche scatto".

HONDA - "Ha bisogno di mettere allenamenti e continuità nelle sue gambe perchè arrivava da una sosta ed è stato con noi poco, ha giocato subito, gli faremo dei test e poi decideremo. La sua posizione preferita è quella sotto l'attaccante, dietro l'attaccante, non ama molto andare largo. Nel nostro schema ac'è la possiblità per i giocatori di cambiare di posto. Dagli scambi di opinione che abbiamo avuto con lui, quella è la sua posizione preferita".

 




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