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Calciomercato > Roma > Roma, De Rossi: "Juventus 'fortunata' con gli arbitri"

Roma, De Rossi: "Juventus 'fortunata' con gli arbitri"

Il centrocampista giallorosso si e' concesso ad una lunga intervista


Daniele De Rossi (Getty Images)
Martin Sartorio (twitter: smartins88)

14/12/2013 19:58

ROMA DE ROSSI ARBITRI GARCIA JUVENTUS MILAN/ ROMA - Lunga intervista di Daniele De Rossi al canale tematico 'Roma Channel'. Il centrocampista giallorosso, tra i tanti argomenti trattati, ha parlato anche degli errori arbitrali, che a detta di molti, stanno condizionando la corsa scudetto: "La Juventus in un momento particolare è stata 'fortunata' con gli arbitri. Noi, invece, non siamo stati danneggiati tanto anche se secondo me c'era un rigore contro l'Atalanta e uno contro il Torino. Diciamo che chi ci stava davanti, in un momento preciso è stato fortunato su alcuni episodi che, però, ci possono stare in un campionato. Episodi che si pareggiano in un campionato".

MILAN - "Ci sarò, con l'aiuto gli antidolorifici riesco a giocare quasi come se niente fosse. E' una cosa che, comunque, vedrò di risolvere in breve tempo grazie al riposo per la sosta. Non c'è bisogno di altro. I rossoneri? Ho giocato contro i Milan di Nesta, Pirlo, Kaka. Era una squadra travolgente, che vinceva Champions: era un altro Milan. Questa squadra viene da un momento di difficoltà, ora si è ripresa. La partita sarà molto difficile, più di quanto poteva essere un mese fa".

PREDESTINATO - "E' un titolo che va attribuito ai fuoriclasse assoluti, che nascono una volta ogni 10 anni. Penso solo di essere un giocatore con grande carattere, ricordo anche le parole di Capello che sottolineava questa dote: quello che dice lui per me è sempre legge".

GOL A LIVORNO - "Lì già mi sentivo un altro. E' stata un'estate particolare per me, lo sanno anche i sassi. Non mi sentivo quasi più quello che ero per i tifosi, la gente e i compagni. Facemmo un'amichevole a Terni e mi trovai in difficoltà prima della partita. Non sapevo perchè andavo a giocare, pensavo che quello che era successo due mesi prima fosse impossibile da cancellare. Le cose si riconquistano e quel gol a Livorno fu importante per il nostro inizio e una spinta anche per me, nonostante quel giorno già fossi deciso sul futuro. Non pensavo di vincerle tutte ma avevo già inquadrato i miei compagni e il mio allenatore".

RAPPORTO TIFOSI - "E' tutto molto spontaneo, molto poco studiato. Anche quando guardo il calcio preferisco sempre l'esultanza disordinata, esagerata, quasi da imbarazzo piuttosto che le esultanze studiate. Il giocatore sanguigno mi piace."

NUOVA ERA - "Le differenze sono evidenti, basti guardare la classifica, sentire l'umore della piazza. E' stata una spinta importante anche se tanti protagonisti di quest'anno non sanno neanche cos'è stato il 26 maggio. Quello che si è creato è anche figlio di quella partita. Hai preso del materiale umano che va oltre i calciatori. Giocatori che hanno vinto, con la mentalità, che sono qui per vincere. E credo che hai preso uno dei migliori allenatori: forse il migliore nella gestione del gruppo. Di meglio non si poteva scegliere".

CAPELLO-GARCIA - "Credo che i record e i numeri li abbiano avvicinati molto. Capello per me è l'esempio che mi ha fatto diventare un calciatore rispettoso. E' un fenomeno dal lunedì alla domenica, ti guarda, è leale ed è fortissimo. Garcia ha queste qualità ma, forse, per l'età è più vicino ai giocatori. Non che Capello fosse un musone ma era forse un pochino più rigido. Garcia è forse più attaccato nel rapporto quotidiano con i giocatori".

OBIETTIVI - "Sono chiari da inizio anno: non ho dato tanto peso a chi diceva che l'obiettivo era tornare in Europa. La squadra non si deve accontentare, l'obiettivo è la Champions. Per come è iniziata e per dove siamo adesso non possiamo fare altro che continuare a vincere le partite. Se domani ci fosse Juventus-Napoli, domani tiferei per il Napoli: non ho paura di chi ci segue. Voglio riprendere la prima, noi vogliamo farlo".

NATALE - "Auguri di salute, serenità. Un buon anno e gioie legate non solo alla nostra squadra. Il tifoso romanista si merita di gioire come nei mesi appena passati, per scacciare le ultime 2 stagioni".

 




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