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Calciomercato > Juventus > Galatasaray-Juventus, Conte: "Non si e' giocato a calcio. Eliminati per colpa nostra"

Galatasaray-Juventus, Conte: "Non si e' giocato a calcio. Eliminati per colpa nostra"

Il tecnico bianconero analizza la sconfitta e l'addio alla Champions League


Antonio Conte (Getty Images)
Bruno De Santis (@Bruno_De_Santis)

11/12/2013 16:50

GALATASARAY JUVENTUS CONTE CHAMPIONS / ISTANBUL (Turchia) - Un'eliminazione che brucia: Antonio Conte non riesce a mandare giù la sconfitta della Juventus contro il Galatasaray che estromette i bianconeri dalla Champions. Ai microfoni di 'Sky' il tecnico afferma: "Abbiamo provato a farla rimandare, abbiamo spiegato la pericolosità della partita al delegato Uefa ma nessuno ha voluto ascoltare. Quando Mancini ha detto di non voler giocare, ho detto la stessa cosa anche io. Drogba ha detto che era la stessa cosa per tutti e due le squadre, ma non è vero: se noi giochiamo a calcio, il risultato non è lo stesso. Siamo stati penalizzati in maniera enorme. Noi abbiamo sbagliato a ridurci all'ultima partita per ottenere la qualificazione. L'eliminazione non è giusta però ci siamo complicati noi la vita in Champions". 

EUROPA LEAGUE - "Ora ci rituffiamo in campionato, sapendo che abbiamo due partite da qui alla sosta. Poi da febbraio inizieremo a pensare all'Europa League dove cercheremo di fare del nostro meglio. Dispiace, faremo tesoro di questa esperienza: ma dovevamo fare lo stesso con la scorsa Champions. Processo di crescita? Non si può completare in due anni, dopo due settimi posti. Quest'anno siamo stati eliminati per colpe nostre perché ci siamo ridotti a giocarci la qualificazione all'ultima partita in un campo in queste condizioni: su un campo diverso il risultato non sarebbe stato questo". 

GOL - "Ci sarebbero tante cose da correggere. Ci siamo ritrovati con un tre contro tre con palla nostra ed è sempre pericoloso.  A fine primo tempo ho cercato di far capire l'importanza di avere un uomo in più. Poi ci si è messa la sfortuna, perchè loro hanno avuto tutto il secondo tempo per attaccare  dove il terreno di gioco era messo meglio. Pochi tiri in porta? Colpa del campo: è stata una partita fatta in un pantano, di cosa stiamo parlando?"

CAMPO - "Ieri la partita è stata sospesa perché il campo era pericoloso per i calciatori, oggi non era più pericoloso? L'ho detto all'arbitro ma forse devo migliorare il mio inglese. Oggi non abbiamo giocato a calcio. C'era la volontà di far giocare la partita per tanti motivi come i sorteggi, ma quello di oggi non è calcio".




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