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Calciomercato > News > VIDEO - Serie A, SPECIALE CM.IT 'Man of the week': un Destro da tre punti e non solo

VIDEO - Serie A, SPECIALE CM.IT 'Man of the week': un Destro da tre punti e non solo

Torna la rubrica di Calciomercato.it sul giocatore che piu' si e' messo in luce nella giornata di campionato


Destro (Getty Images)
Jonathan Terreni

09/12/2013 16:34

VIDEO SERIE A CALCIATORE SETTIMANA / ROMA - La rubrica di Calciomercato.it focalizza questa settimana l'attenzione sul calciatore che più si è messo in luce nel weekend di campionato. La 'top 3' della quindicesima giornata di Serie A vede infatti al primo posto il ritono di Mattia Destro. Sui gradini più bassi del podio la straordinaria tripletta di vittorie di Eugenio Corini con il Chievo e la doppietta di Sansone contro l'Inter.


MAN OF THE WEEK (15a giornata)

1° DESTRO (Roma)

2° CORINI (Chievo)

3° SANSONE (Parma)

 

UN DESTRO CHE FA MALE - Finalmente. E' proprio arrivato il momento di dirlo guardandolo segnare ma soprattutto scendere nuovamente in campo, ripartendo da zero, mettendosi alle spalle sei mesi di un lungo e snervante infortunio che troppo aveva fatto parlare. Già, perché il calvario di Mattia Destro era iniziato dalla semifinale contro l'Inter in Coppa Italia e proseguito tutta l'estate, terminata poi con Norvegia-Italia agliEuropei Under-21. Tutti a chiedersi come e quando Mattia sarebbe tornato, ora che l'attacco della Romafaticava a fabbricare gol senza capitan Totti. Tanti infortuni da quando è nella Capitale. Troppi erano gli scettici sul perfetto recupero dell'acquisto più oneroso dell'estate 2012 che ormai sembrava faccia a faccia con una carriera già a rischio. Invece lui ha risposto con il lavoro dietro le quinte: riabilitazione, training specifico e tante ore di sacrificio per tornare più forte di prima, consapevole di essere un tassello importante per questa Roma. Adesso che è rientrato il sudore vuole spenderlo sul campo, proprio come ieri, una giornata da non dimenticare. Sulla carta doveva essere un ingresso abbastanza in sordina, utile per tornare a prendere confidenza col campo e mettere un po' di adrenalina nelle gambe. Invece, dieci minuti dopo il suo ingresso contro la Fiorentina, è stato subito decisivo in una partita bella e giocata sul filo di lana. Gol da rapace dell'area di rigore e corsa sfrenata verso la panchina per gridare al cielo la sua gioia e sfogare tutta la rabbia accumolata in questo tempo. Un finale da fiaba, un nuovo inizio per Destro. Adesso non deve più fermarsi, deve guardare solo avanti perchè la Roma e la Nazionale hanno bisogno di lui.

 

CORINI ALLA TERZA - A volte ritornano, anche meglio. Alla seconda esperienza sulla panchina del Chievo, Euguenio Corini, storico capitano tra le altre proprio dei 'canarini', ha piazzato il terzo sigillo su tre gare. E non partite da poco se si considerano gli scontri diretti con Livorno Sassuolo e il derby d'esordio contro l'Hellas Verona. "Stiamo riprenderndo il percorso che avevamo interrotto" ha detto Corini a fine gara. Lui, rimpiazzato da Sannino la scorsa estate, non si è dato per vinto ed ha atteso la seconda opportunità. Con tre vittorie su tre ma soprattutto una mentalità positiva per puntare alla salvezza è riuscito a togliere il Chievo dall'ultimo posto in classifica. L'ambiente, quello, non c'era bisogno di riconquistarlo. Corini è troppo apprezzato a Verona per essere considerato l'ultima ruota del carro. Ma la strada è ancora troppo lunga per cantar vittoria e questo lo sa bene. Poche chiacchiere e tanti fatti, piedi per terra e tanto lavoro: ecco la sua ricetta vincente.

 

LUCI A 'SAN...SONE' - Non c'era bisogno della doppietta di ieri sera contro l'Inter per fare una nota a margine su Nicola Sansone, uno dei giovani italiani più promettenti del nostro campionato. E dire che l'Inter ce l'ha nel dna in uno modo o nell'altro, perchè lo scorso anno segnò un gol vittoria bellissimo al 'Tardini' proprio ai nerazzurri. Per lui, unico milanista cresciuto in una famiglia di interisti, deve essere stata una gioia doppia. La sua velocità è stata una spina nel fianco dei vari Ranocchia Cambiasso; i suoi due gol potevano anche valere un successo nella 'scala del calcio' (clicca qui per leggere le pagelle di Inter-Parma). Con tutta l'umiltà di cui è dotato, l'attaccante tuttofare di Donadoni, nato in Germania e cresciuto nelle giovanili delBayern Monaco guarda avanti. Il momento del grande salto è ormai dietro l'angolo ma attenzione a non voler bruciare troppo le tappe. Per il momento testa ben salda al Parma (una signora squadra) e alla Nazionale minore poi il futuro verrà da sé, a patto che continui così.




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