Breaking News
© Getty Images

Aia, domani il nuovo presidente: duello Nicchi-Zappi

I due candidati presentano i programmi per l'Associazione Italia Arbitri

AIA ELEZIONE PRESIDENTE NICCHI ZAPPI / ROMA - Domani si terrà l'elezione del nuovo presidente dell'Aia, l'associazione italiana arbitri: duello tra il numero uno uscente Marcello Nicchi e lo sfidante Antonio Zappi. I due candidati hanno spiegato alla 'Gazzetta dello Sport' la loro visione delle cose. 

NICCHI - "Mia rielezione un pericolo per autonomia Aia? Ma stiamo scherzando? Ho traghettato l'associazione fuori dalle macerie di calciopoli, rendendola più forte e libera da certe dinamiche. Oggi l'Aia è più forte perché abbiamo alzato i rimborsi che erano fermi da anni e i soldi arrivano prima nelle tasche degli altri, mentre prima di volevano mesi e a volte sparivano. Questione tecniche? Abbiamo diretto finali importante e all'estero ce li chiedono: vorrà dire qualcosa?". 

ZAPPI - "Nicchi ha perso lo smalto, serve un ricambio per ripartire con slancio e continuare un percorso positivo. Tre mandati sono troppi, potendo cambierei questa regola e anche certi legami che potrebbero rendere opache le nomine. Credo che tutte le nomine debbano essere elettive e non calate dall'alto. In caso di elezione unirei subito Can A e Can B per evitare ad arbitri giovani di bruciarsi. Poi credo che gli arbitri debbano poter spiegare ai giornalisti le loro scelte, magari non dopo le partite ma subito dopo le squalifiche decise dal giudice sportivo". 

B.D.S.

Italia  
Italia, Balotelli presto di nuovo in azzurro?
Italia, Balotelli presto di nuovo in azzurro?
Il ct Ventura e Oriali sugli spalti per Nizza-Psg
Italia   Roma  
Italia, i convocati di Ventura: presente anche Emerson Palmieri
Italia, i convocati di Ventura: presente anche Emerson Palmieri
Il ct ha chiamato per il raduno di Coverciano i giocatori emergenti del momento
Italia   Genoa  
Genoa, Izzo sulla possibile pesantissima squalifica: "Sto vivendo un incubo"
Genoa, Izzo sulla possibile pesantissima squalifica: "Sto vivendo un incubo"
Il 25enne difensore napoletano rischia 6 anni di squalifica più la preclusione e un'ammenda di 20 mila euro.