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Calciomercato > News > SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: il 'Camp Nou' e il 'Santiago Bernabeu'

SPECIALE CM.IT - Tutti gli stadi del mondo: il 'Camp Nou' e il 'Santiago Bernabeu'

La rubrica di Calciomercato.it che vi porta a conoscere da vicino gli impianti calcistici piu' belli ed affascinanti


1 di 4
'Camp Nou' (Getty Images)
Altra vista del 'Camp Nou' (web)
'Santiago Bernabeu' (web)
'Bernabeu di notte'
Jonathan Terreni

19/11/2013 22:00

VIDEO - SPECIALE STADI NEL MONDO / ROMA - "Fede è andare allo stadio quando puoi vedere la partita in televisione" diceva il grande Dino Risi. Perchè lo stadio è passione. Lo stadio è aggregazione, gioie e sofferenze. E' quel luogo magico dove chi ama lo sport e il calcio viene ogni volta percorso da un brivido di emozione. 'Tutti gli stadi del mondo' è la nuova rubrica di Calciomercato.it che vi porta alla scoperta degli impianti più belli, ripercorrendone la storia, le partite più affascinanti e le curiosità. Nel secondo numero voliamo in Spagna: il 'Santiago Bernabeu' di Madrid e il 'Camp Nou' di Barcellona.


IL TEMPIO DEI GALACTICOS

Nome: ESTADIO SANTIAGO BERNABEU

Indirizzo: Avenida de Concha Espina 1, E28036 Madrid

Capienza: 85.454 spettatori

Dimensioni terreno: 105x68 m

Squadre: Real Madrid

Proprietario: Real Madrid Club de Futbol

Classe UEFA: Elite, 5 stelle

 

Il mitico stadio di Madrid, casa del Real, prende il nome dal 1955 dallo storico presidente dei 'Blancos' dal 1943 al 1978. Nasce sulle cenerei del vecchio Stadio Chamartín e dintorni. I lavori partono ufficialmente il 27 ottobre del 1944 sotto la supervisione degli architetti Manuel Muñoz Monetary e Luis Alemany Soler. Inaugurato il 14 dicembre del 1947 con una partita tra il Real Madrid e il Belenenses aveva inizialmente una capienza inferiore (75.145 spettatori). La prima grande ristrutturazione dell'impianto avvenne nel 1954 diventando così il secondo stadio in ordine di grandezza in Europa dietro a 'Wembley'. Un grande restyling venne avviato in occasione dei mondiali del 1982, finanziato per gran parte proprio dal Real Madrid. La FIFA stabilì delle modifiche indiscutibili come quella dei posti a sedere che la metà dei posti dovessero essere e dai 125.000 spettatori si passò a 90.800 con l'aggiunta di una nuova copertura e dei tabelloni elettronici oltre al rifacimento dei alcuni luoghi come la tribuna stampa e gli spogliatoi. Grandi lavori anche negli anni '90 con le nuove norm e UEFA sulla sicurezza; lavori che iniziarono nel febbraio del 1992 innalzando di molto il debito del club senza aiuti istituzionali. Presero vita i terzi anelli nella tribuna Ovest e nelle curve che comportarono l'aggiunta delle quattro torri a scale con rampa elicoidale. Nell'estate del 1998, sotto la presidenza di Lorenzo Sanz, l''Estadio Santiago Bernabéu' fu dotato interamente di posti a sedere, e la capienza fu ridotta a 74.328 spettatori. Gli anni 2000 si aprono con la prima presidenza di Florentino Pérez e il conseguente 'Plan Director del Estadio Santiago Bernabéu', per migliorare la comodità dello stadio e la qualità delle sue strutture, per un investimento totale da 127 milioni di euro. Qui l'innovazione e la spettacolarità riguardarono tutti i singoli apsetti dello stadio e dei suoi luoghi (fu inaugurato anche il tour dello stadio per i turisti). Alcune curiosità: lo stadio ha un'inclinazione dell'87%, garantendo cos' una perfetta visualizzazione del terreno di gioco da ogni settore. Con i lavori di ristrutturazione l'altezza della nuova struttura passò da 22 a 45 metri e per questo in inverno due terzi del terreno di gioco restano nell'ombra. Per ovviare al deterioramento ed il congelamento del manto erboso fu installata a 20 cm di profondità una rete di tubazioni in polipropilene lunga più di 30 km per la circolazione di acqua calda. Il 12 dicembre del 2004, con in programma la partita Real Madrid-Real Sociedad, lo stadio fu fatto evacuare (in otto minuti) per un falso allarme terroristico diffuso dall'ETA.

DA RICORDARE - Per importanza sicuramente il 'Mundialito' del 1982 con l'Italia campione del mondo l'11 luglio di quell'anno proprio in questo stadio. 3-1 alla Germaqnia Ovest (90.000 spettatori). Si giocarono anche le gare del gruppo B (Germania O.-Inghilterra 0-0; Germania O.-Spagna 2-1; Spagna-Inghilterra 0-0). 'Bernabeu' teatro anche della finale dell'Europeo del 1964 con i padroni di casa trionfanti 2-1 sull'Urss dopo il successo, sempre qui, in semifinale con l'Ungheria ai tempi supplementari. A livello di club invece 4 le finali di Coppa Campioni/Champions. Alla mente salta subito il trionfo dell'Inter di Mourinho del 22 maggio 2010, 2-0 al Bayern Monaco con doppietta di Milito nell'anno del 'Triplete. In passato anche il Real ha gioito in casa contro la Fiorentina nel 1957. Poi lo straordinario successo del Milan 4-1 sull'Ajax del maggio 1969 (triplo Prati e Sormani). 1980: Nottingham Forest-Amburgo 1-0. Da ricordare anche lo spareggio di Coppa Intercontinentale tra Inter e Independiente del 1964 con i nerazzurri vincitori per uno a zero dopo i supplementari. Nessuna finale invece di coppa Uefa o Europa League.

 

DA MARADONA A MESSI

Nome: CAMP NOU

Indirizzo: Avinguda Aristides Maillol, 08028 Barcellona

Capienza:  99.354 spettatori

Dimensioni terreno: 105x68 m

Squadre: Barcellona

Proprietario: Barcelona FC 

Classe UEFA: Elite, 5 stelle

 

Uno stadio che ha visto e sta vedendo le gesta dei più grandi. Da Maradona a Messi la linea di talento è sottile e i catalani di certo non si sono mai annoiati. Da anni il Barcellona è considerata la squadra più forte, forse quella migliore di tutti i tempi. Il 'Camp Nou' è diventato il teatro della magia, dove ogni partita vale di certo il prezzo del biglietto. Con i suoi 99.354 spettatori il mitico 'Camp Nou' è il più capiente stadio tutta l'Europa. Chi ha avuto la fortuna di visitarlo o di vederci qualche partita si sarà certamente accorto che nelle vicinanze della struttura sono presenti altri impianti di proprietà del club come 'La Masia' e il 'Mini Estadi', lo stadio in cui giocano le giovani e la nazionale di Androrra. Inaugurato nel settembre 1957 sotto la presidenza di Francesc Miró-Sans che per rispondere agli investimenti degli acerrimi rivali del Real Madrid investì una fortuna sostituendo così il vecchio impianto di 'Les Corts'. La prima rete nel nuovo stadio porta la firma di Eulogio Martínez in un'amichevole con il Legia Varsavia. La capienza massima toccò il picco di 121.749 spettatori in occasione dei Mondiali del 1982 poi ridotta a 87.772. La novità più interessante introdotta dall'architetto inglese Norman Forster riguarda la facciata esterna completamente ricoperta da pannelli rossi, blu, dorati e bianchi che di notte creano spettacolari giochi di luce (ispirato a Gaudì). All'interno dello stadio, nella tribuna principale, si trova un museo dedicato alla storia del Barcelona inaugurato nel 1994 con trofei, immagini, cimeli e ricorrenze storiche. Dal 2001 lo stadio fu ufficialmente chiamato 'Camp Nou'. Altre curiosità: Succede spesso che il 'Camp Nou' venga utilizzato anche per eventi extra-calcistici. In concerto ad esempio si sono esibite celebrità internazionali come Michael Jackson, U2 e Bruce Springsteen. Anche altri artisti, fra cui lo stilista Dirk Bikkembergs, hanno avuto la possibilità di utilizzare l'impianto per mostre e sfilate. Inizialmente era previsto che il nuovo stadio portasse il nome del fondatore del club Joan Gamper. Nel 1961 il Barcellona completò il grosso dei lavori di ristrutturazione grazie agli introiti derivati dalla cessione di Suarez.

DA RICORDARE - Due le partite disputate in occasione degli Europei del 1964. Queste invece quelle per 'Espana '82': la gara inaugurale Argentina-Belgio 0-1; Polonia-Belgio 3-0; Urss-Belgio 1-0; Urss-Polonia 0-0; e la semifinale Polonia-Italia 0-2; Molte le finali delle coppe europee. Ricordiamo su tutte: lo straordinario 4-0 del Milan sulla Steaua Bucarest del 1989 in Coppa Campioni e la rocambolesca vittoria del Manchester United in rimonta nel recupero per 2-1- sul Bayern Monaco nell'edizione 1998/1999 della Champions League.

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