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Calciomercato > Juventus > Juventus, Chiellini: "E' la squadra piu' forte dell'era Conte e vogliamo dimostrarl

Juventus, Chiellini: "E' la squadra piu' forte dell'era Conte e vogliamo dimostrarlo in campo"

Il difensore bianconero parla da leader nel corso di un'intervista


Giorgio Chiellini (Getty Images)
Stefano D'Alessio (@SDAlessio)

17/11/2013 10:01

JUVENTUS CHIELLINI CONTE CHAMPIONS LEAGUE INFORTUNIO SCUDETTO / TORINO - Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a 'Tuttosport'. Queste le sue parole:

CONTE - "Credo che l’aspetto psicologico sia il più difficile per un tecnico. Lui è bravissimo, valuta in base ai momenti, alle esigenze e alle persone che ha davanti. A volte basta uno sguardo, altre volte serve un discorso. Meglio far parlare il campo. Ora quello che deve dire ce lo dice negli spogliatoi o lontano dai microfoni. Non pensavo riuscisse a cambiare così tanto e in così poco tempo".

BILANCIO - "Io ho vissuto entrambi gli 'anni bui' dei settimi posti, che sono stati molto peggio di Calciopoli e della B. Risollevarsi subito e vincere il campionato da imbattuti rimarrà sempre nella storia della Juve, qualcosa di unico e speciale. Ora la sfida è ancora più difficile: vincere tre scudetti di fila, dal dopoguerra in poi nessuna Juve c’è riuscita. La nostra è la Juventus più forte dell'era Conte: abbiamo alzato il livello con gli acquisti e con la crescita personale e di squadra. Ora dobbiamo dimostrare sul campo questa crescita. Scudetto? Dopo Natale avremo le prime, vere indicazioni".

CHAMPIONS LEAGUE - "Paura di giocare a Istanbul? Non ho mai visto una curva fare gol. Noi non saremo condizionati dai fischi e dalle urla, dai boati. Poi, è chiaro, la squadra di casa può trarre giovamento dall’atmosfera e dare il massimo: pensate ad esempio alla differenza tra il Celtic a Glasgow e in trasferta, lo scorso anno. Noi, però, non ci lasceremo condizionare. Prima c’è il Copenaghen: sarà anche fortuna, ma hanno pareggiato con noi, hanno battuto i turchi, hanno a tratti tenuto testa al Real Madrid. Ragioniamo partita dopo partita".

DIFESA - "Quando le cose vanno bene la difesa sembra di ferro, quando vanno male sembra che le colpe siano solo là dietro. Io credo semplicemente che nella prima parte della stagione ci siano stati scricchiolii di squadra: quando non gira tutto come si deve prendi gol e quando prendi gol chi sbaglia è sempre o il difensore o il portiere. A parte il blackout incredibile di Firenze, abbiamo avuto un ruolino di marcia quasi perfetto. Quella sconfitta ci è servita, come il ko dello scorso anno con l'Inter".

INFORTUNIO - "Sto bene, mi sto riprendendo. Salvo imprevisti, dovrei essere pronto per la partita col Livorno dopo la sosta".




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