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Calciomercato > Inter > Inter, Belfodil: "Ecco per cosa lavoro ogni giorno"

Inter, Belfodil: "Ecco per cosa lavoro ogni giorno"

L'attaccante nerazzurro ha rilasciato un'intervista a 360 gradi



16/10/2013 21:50

INTER INTERVISTA BELFODIL / MILANO - Intervistato da 'Inter Channel', l'attaccante nerazzurro Belfodil ha parlato del suo primo periodo con la sua nuova squadra: "Io lavoro ogni giorno per guadagnarmi un posto in campo, ma è chiaro che in una grande squadra come l'Inter la concorrenza è elevata. Penso che abbiamo fatto un buon inizio di stagione e con un gruppo ancora cosi nuovo non era facile. Io mi sento meglio ogni giorno di più e spero, prima o poi, di avere non un posto da titolare perchè significa poco visto che si cambia molto da una partita a un'altra, ma di essere sempre in forma".

RAMADAN - "Non era la prima volta che lo facevo. Era la prima volta che capitava proprio durante il ritiro, questo mi ha dato un po' più fastidio, ma non ho mai pensato che non ho giocato benissimo perchè avevo seguito il Ramadan. Le moschee ci sono anche a Milano, purtroppo non siamo in tanti algerini, però ci sono tanti egiziani".

PARMA - "In realtà penso di aver fatto vedere poche cose, spero con il lavoro di poter arrivare a sfruttare tutte le cose che posso fare. Quando ho saputo che l'Inter mi voleva ero felicissimo. Emozionato? No, perchè rimango sempre molto calmo anche se dentro di me sono molto felice. Non mi piace esternare tanto i miei stati d'animo".

RUOLO - "A me piace giocare da prima punta, ma se non tocco la palla per troppi minuti mi sento inutile alla squadra. Non posso dire che il ruolo che mi piacerebbe di più è l'attaccante puro perchè ci sono attaccanti che possono non toccare la palla per quaranta minuti e poi fare gol. Io se non tocco palla, anche dopo aver fatto due gol, mi sento scarso. Anche solo un passaggio, ma ho bisogno di toccare palla".

MILITO - "Adesso lo vedo tutti i giorni, lui è una persona molto simpatica e normale e non fa vedere di essere un campione speciale quale è. Magari quando andrò via io o andrà via lui, mi dirò: 'Caspita, hai giocato con Diego Milito!'".

BENZEMA - "E' un accostamento che mi piace, anzi diciamo che non mi dispiace perchè lo vedo come un complimento però non ci penso più di tanto, non mi monto certo la testa".

A.C.




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