• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Champions league > Euroavversari, Speciale Champions League: per Milan e Psv e' una finale

Euroavversari, Speciale Champions League: per Milan e Psv e' una finale

Tutto cio' che c'e' da sapere sul match di ritorno tra rossoneri e olandesi


Boateng e Willems a contrasto (Getty Images)
Hervé Sacchi

28/08/2013 11:34

CHAMPIONS LEAGUE SPECIALE EUROAVVERSARI MILAN PSV EINDHOVEN RITORNO PLAYOFF / MILANO - Otto giorni sono passati dal 1-1 rimediato al Philips Stadion. Un lasso di tempo in cui quel risultato, piuttosto benaugurante per la partita di questa sera, è andato un po' scemando di significato. In mezzo, la partita di Verona che ha spedito il Milan in uno stato di crisi che, dopo solo la prima giornata, potrebbe essere assunta come una battuta di spirito. Invece, proprio così non è. La situazione, in cui i rossoneri si trovano ad affrontare la prima delle partite più importanti della stagione, porta in dote quell'ansia fisica, data quasi esclusivamente da una finale. Non lo è, ma è un po' come se lo fosse. Tra Milan e Psv Eindhoven, solo una potrà godersi il sorteggio di domani pomeriggio a Montecarlo. L'altra verrà invitata a quello di Europa League di venerdì. Un premio di consolazione che, da Milanello, sperano tocchi alla formazione 'orange'.

TATTICA E MENTALITA' - E' un problema importante, ma non quello prioritario per Allegri. L'allenatore toscano è sicuro di quanto fatto nel precampionato. Diverse sono state le uscite positive, anche contro avversari di livello, che hanno permesso di ottenere buone risposte. Il 4-3-3 verrà, dunque, riproposto anche alla luce della mancanza di un trequartista puro (solo Boateng potrebbe essere impiegato in quella posizione). In più, il Milan ha dimostrato di poter mettere sotto pressione il Psv con gli attacchi sulle fasce. Come dicevamo, la chiave della partita sarà data dalla testa. A Milanello, sebbene con toni calmi, Allegri ha palesato la sua delusione per l'approccio alla gara contro il Verona. Stasera si attende un cambio di mentalità, rinvigorito da alcuni rientri eccellenti come quelli di de Jong, Muntari, Boateng e De Sciglio.

PSV, VOGLIA DI RISCATTO - Lo abbiamo detto anche alla vigilia del match d'andata. In Olanda vogliono il riscatto nei confronti di quella semifinale di Champions del 2005, che infranse i sogni di gloria dei tifosi olandesi. Questa volta, si gioca al Meazza dove lo sgarbo, qualora si concretizzasse, avrebbe un eco maggiore. Cocu e Park Ji-Sung vissero quella delusione. A loro è affidato il compito di trasmettere, dentro e a bordo del campo, il giusto carattere, oltre che qualche consiglio tattico contro un Milan che risulta ben più abituato a partite di questo genere.

MOTIVAZIONI ECONOMICHE - Non bastasse il lustro dato dalla mera partecipazione alla Champions League, il Milan deve lottare anche per quello che può rappresentare l'entrata nell'Europa che conta. Ci sono circa 30 milioni di euro in palio. Una cifra che, probabilmente, verrebbe dilapidata nel giro di pochi giorni, ma che comunque permetterebbe ad Adriano Galliani di entrare in scena. Gli ultimi giorni della sessione estiva sono stati, negli ultimi anni, terreno di caccia per l'ad rossonero che, tuttavia, perde obiettivi ogni giorno che passa (ultimo in ordine di tempo Ljajic).

FORMAZIONI - Come anticipato, Allegri ritrova la spinta di giocatori di esperienza, mancati nel match contro il Verona. Il livornese si affida a loro, per poter spazzare da San Siro una nebbia che sembra giunta fin troppo in anticipo quest'anno. E allora, dentro De Sciglio a sinistra, con de Jong e Muntari a centrocampo assieme al capitano Montolivo. Boateng dovrebbe partire nuovamente da destra, con la possibilità di accentrarsi a trequartista a gara in corso. Attenzione alla variabile Robinho, il quale sembra partire davanti ad El Shaarawy.
Nel Psv è quasi certo il rientro di Wijnaldum a centrocampo, assieme a Schaars e al gioiellino Maher. Non dovrebbe esserci spazio per Bakkali, quanto meno dal primo minuto. Il 17enne è stato comunque convocato e andrà in panchina.

MILAN (4-3-3): Abbiati, Abate, Mexes, Zapata, De Sciglio, Montolivo, De Jong, Muntari, Boateng, Balotelli, Robinho.

PSV EINDHOVEN (4-3-3): Zoet; Brenet, Bruma, Rekik, Willems; Wijnaldum, Schaars, Maher; Park Ji-Sung, Matavz, Depay.




Commenta con Facebook